HOME - Approfondimenti
 
 
12 Giugno 2026

IA in sanità: più formazione e trasparenza verso i pazienti. Le responsabilità restano in capo al professionista

Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


governo ia

L’intelligenza artificiale assume un rilievo crescente per i medici e i professionisti sanitari, anzitutto come strumento di supporto clinico, consentendo al professionista di prendere decisioni in modo più veloce e appropriato, e di fatto inizia ad essere largamente diffusa. Proprio per questo i decreti delegati prevedono che l’uso dei sistemi deve essere accompagnato da una formazione uniforme, permanente e non limitata alle competenze tecniche”. 

A definirlo, parlando degli operatori sanitari, è il Governo approvando lo schema di decreto legislativo che recepisce l'AI Act europeo. Cuore del provvedimento è quindi l’investimento sulla formazione. Come aveva anticipato ad Odontoiatria33 Roberto Monaco lo schema di decreto stabilisce che una quota dell’obbligo ECM sarà dedicata all’intelligenza artificiale, rendendo strutturale l’aggiornamento su competenze che non saranno solo tecniche, ma anche etiche, giuridiche e deontologiche. Medici, infermieri, farmacisti e tutte le professioni sanitarie dovranno quindi acquisire strumenti utili per integrare l’IA nella pratica clinica, consapevoli delle sue potenzialità ma anche dei suoi limiti.

Accanto agli operatori, viene coinvolta anche la governance del sistema. Agenas, attraverso la piattaforma “MIA”, avrà il compito di introdurre percorsi formativi specifici sull’IA nei programmi destinati ai direttori generali, sanitari e amministrativi delle aziende del Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo è rafforzare la capacità decisionale delle strutture pubbliche in un contesto sempre più caratterizzato da tecnologie avanzate e sistemi di supporto alle decisioni.

Nel documento di presentazione diffuso dal Governo viene sottolineato che l’intelligenza artificiale potrà affiancare le decisioni cliniche, ma la responsabilità finale continuerà a ricadere sul medico. Così come da tempo sottolinea FNOMCeO e CAO, non ultimo nel Convegno sull’Intelligenza Artificiale organizzato in EXPODENTAL dalla CAO nazionale, a questo link il nostro approfondimento.

Lo schema di decreto interviene anche sulle professioni regolamentate introducendo la necessità di “alfabetizzazione sull’IA nella formazione iniziale e continua”, ribadendo che “la responsabilità resta in capo al professionista e non si trasferisce allo strumento tecnologico”. Responsabilità che dovrà riguardare anche gli obblighi informativi verso il cliente come già definito dalla normativa precedente (a questo link un nostro approfondimento).

Gli Ordini dovranno integrare questi principi all’interno dei propri regolamenti. 


Questo, stando alle anticipazioni di stampa del documento approvato dal Governo, quanto previsto per la formazione ECM in tema di IA.

1. I corsi di formazione continua dei professionisti sanitari includono percorsi di alfabetizzazione e formazione all’uso dei sistemi di intelligenza artificiale.


2. I percorsi comprendono:

a) profili tecnici relativi al funzionamento, anche relativamente alle tecniche di interrogazione e istruzione, alle potenzialità e ai limiti dei sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nel settore professionale di riferimento;

b) profili giuridici relativi alla disciplina dei sistemi di intelligenza artificiale, con particolare riguardo al regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, e alle disposizioni nazionali di attuazione;

c) profili deontologici relativi alle responsabilità del professionista nell’uso dei sistemi di intelligenza artificiale, agli obblighi informativi verso il cliente e al rispetto del principio antropocentrico di cui all’articolo 1, comma 1, della legge 23 settembre 2025, n. 132.


3. Entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, la Commissione nazionale per la formazione continua di cui all’articolo 16-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, nell’ambito del programma di educazione continua in medicina di cui all’articolo 16-bis del medesimo decreto legislativo, definisce una specifica percentuale dell’obbligo formativo individuale triennale da destinare ai percorsi formativi di cui al comma 1.

4. Entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali individua specifici programmi formativi in materia di alfabetizzazione e utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale di cui al comma 2, da inserire all’interno dei corsi di formazione manageriali di cui all’articolo 16-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.

5. Alle attività di cui al presente articolo si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o ulteriori oneri a carico della finanza pubblica. 


Photo Credit: Governo.it

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti


Uno studio, ha valutato un modello IA per la segmentazione automatica dei canali radicolari confrontandone accuratezza ed efficienza con la segmentazione manuale dell’operatore


Gli autori esaminano le prove disponibili per chiarire come infiammazione, metabolismo osseo e risposta immunitaria possano rappresentare un terreno patogenetico condiviso


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Altri Articoli

Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


Approfondimento sul tema: “Il flusso di lavoro digitale dalla visita alla consegna della protesi. Razionale di utilizzo delle procedure digitali: perché le usiamo e quali sono le indicazioni e i...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi