Pur condannato per un atto grave - una violenza sessuale - il medico può continuare ad esercitare e non va cancellato dall'Albo se prima non si prova che la condotta dimostrata ha rilevanza nello svolgimento della professione. Lo sentenzia la Corte di Cassazione (II sezione civile n.1171 del 21 gennaio); il medico era stato interdetto dai pubblici uffici. A cancellarlo dalla professione ci ha pensato l'Ordine di Monza Bianza, e il professionista ha fatto ricorso alla Commissione centrale esercenti arti e professioni sanitarie.
Quest'ultima ha ribadito la sentenza; il medico ha fatto ricorso alla Corte di Cassazione e, non è la prima volta, la Corte ha bacchettato la Commissione guidata dal giudice Giancarlo Mastandrea e composta per i medici da insigni presidenti ed ex presidenti d'ordine. Per la Cceps entrano in gioco i requisiti di "specchiata condotta morale e politica" e della "buona condotta" senza cui non si fa il medico.
Per la Cassazione non è così.
Già nel 1996 con sentenza 311 la Corte Costituzionale ha differenziato tra condotte che incidono sul corretto svolgimento delle funzioni e condotte che si esauriscono nella vita privata e non condizionano l'accesso a funzioni pubbliche. Certo, il medico era stato interdetto dai pubblici uffici; ma nel 2005 con sentenza 329 ancora la Corte Costituzionale ha scollegato il reato grave dal divieto di esercitare la professione. La Cassazione ora fa il passo successivo: una condotta tale da escludere dallo svolgimento dei pubblici uffici non necessariamente preclude l'attività professionale. La Cceps in composizione diversa ora deve spiegare meglio il nesso tra le due cose.
"Nel prendere atto di questa sentenza, che certo qualche perplessità la suscita, va rilevato, anche se pleonastico, che gli Ordini, quando negano l'iscrizione o procedono alla cancellazione dei sanitari per carenza del requisito di buona condotta, dovranno motivare e dimostrare l'incidenza del comportamento moralmente censurabile sul concreto esercizio dell'attività professionale, tale da rendere incompatibile l'iscrizione all'Albo", ammette il Presidente della Federazione degli Ordini Fnomceo Amedeo Bianco.
"La Cassazione ha infatti ritenuto che, nel caso specifico, ci fosse stato un deficit di motivazione, sia da parte dell'Ordine, sia della Cceps. In altre parole, i giudici hanno affermato che il mero richiamo all'"onore e al decoro" o alla "specchiata condotta morale" e alla "buona condotta" non siano di per sé sufficienti a motivare la sanzione. È necessario, invece, trovare una correlazione diretta e specifica tra il reato per il quale il sanitario ha ricevuto la condanna penale e il nocumento al corretto esercizio della Professione".
Sull'argomento leggi anche:
27 Gennaio 2014: Pubblicità in ambito sanitario. Interessanti indicazioni da una sentenza della Cassazione
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 24 Settembre 2019
Dentista giudicato colpevole di aver effettuato un intervento altamente invasivo, non necessario e sulla base di esami radiografici eseguiti un anno prima
normative 06 Dicembre 2018
Gli Stati dell’Unione Europea devono sempre riconoscere i titoli universitari conseguiti in uno dei 28 Paesi europei, anche se sono stati ottenuti seguendo contemporaneamente due corsi di laurea. A...
cronaca 14 Febbraio 2018
La Corte dei Conti ha promosso l'ENPAM per il "risultato economico positivo" riscontrato negli anni 2015 e 2016. Nell'ultima relazione sul controllo di gestione nei confronti dell'ENPAM, pubblicata...
normative 25 Settembre 2017
La Corte di Giustizia Europea in data 21 settembre ha pubblicato la sentenza riguardante (causa C-125/16) riguardante la possibilità per un Odontotecnico Maltese, qualificato nel Regno Unito...
cronaca 19 Luglio 2017
Gentile direttore, mi permetto di condividere un commento sulla recente sentenza della Corte di Giustizia europea.In piena sintonia con l'azione già da tempo intrapresa dall'Ordine dei Medici...
approfondimenti 03 Novembre 2016
Gli ultimi emendamenti approvati confermano l'impianto del Ddl 2224 appena licenziato dalla Commissione sanità del senato. Ora il testo approda in Aula, si parla di approvazione a novembre in...
patologia-orale 17 Marzo 2016
La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) costituisce una grave problematica per la salute, provocando una desaturazione dell'ossigeno nel sangue in grado di avviare una cascata di eventi...
normative 28 Gennaio 2016
Fa un altro passo avanti nel suo iter verso la definitiva approvazione il Ddl sulla responsabilità professionale dei medici. Come previsto è arrivato, infatti, nella mattina di oggi...
eventi 21 Ottobre 2011
Sarà dedicato al “Recupero della funzione e dell’estetica nei pazienti con grave compromissione parodontale” il corso di aggiornamento, organizzato dalla Sidp e rivolto agli odontoiatri e agli...
O33cronaca 30 Novembre 2009
Gentile Prof. Guastamacchia, sono un collega odontoiatra e ho una questione da porti. Mi trovo a operare come consulente tecnico di parte in una causa contro un collega. In breve, il paziente, grande...
approfondimenti 21 Aprile 2026
Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra
Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
Normative 16 Ottobre 2026
Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
