La notizia è di quelle importanti e che segna un deciso cambio di tendenza: per il secondo anno consecutivo calano gli iscritti all'Albo degli odontoiatri. Rispetto al 2010, infatti nel 2011 sono 703 i nuovi iscritti all'Albo degli odontoiatri; nel 2010 invece erano stati 949 in più del 2009. Più che dimezzati quindi rispetto al triennio 2006-2009, quando i nuovi iscritti erano stati 4114, mentre in questi ultimi tre anni i nuovi dentisti iscritti sono stati 1652.
I dati
Per la prima volta il numero dei nuovi iscritti coincide sostanzialmente con quello dei laureati (anche se non è disponibile il numero esatto di coloro che hanno superato l'esame di stato nel 2011). Secondo i dati resi pubblici dal Miur (fino al 2009), si laureano in media 700 studenti all'anno, visto l'abbandono di studenti al secondo anno in favore di odontoiatria (si veda il Giornale dell'Odontoiatra 2012;3:2-3), mentre secondo i dati forniti dal Centro elaborazione dati Fnomceo all'11 gennaio 2012 sono 57.741 gli iscritti all'Albo degli odontoiatri.
La maggioranza è ancora composta dai laureati in medicina iscritti anche all'Albo degli odontoiatri (30.399), mentre gli odontoiatri puri, quelli iscritti al solo Albo degli odontoiatri, sono 27.342. Rispetto al 2010 (anche in quell'occasione il Ced Fnomceo ci inviò i dati riferiti all'11 gennaio 2011) si registrano 16 doppi iscritti in meno.
Differenze di genere
Considerando il sesso, i doppi iscritti sono prevalentemente maschi (25.559), più determinante la presenza femminile (9205) tra gli odontoiatri puri visto che è circa la metà degli uomini (18.137).
Roma (1319), Milano (917) e Torino (687) gli Albi provinciali che registrano il numero più alto di donne iscritte. Aosta (16), Enna (19) e Vercelli (29) quelli che registrano meno iscritte.
I dati, considerando odontoiatri e doppi iscritti, letti per area geografica, incoronano per numero di iscritti il Nord-Est (16.178), al secondo posto il Centro (14.541), segue il Nord-Ovest (11.128), il Sud (10.457) e le Isole (5437).
Il trend nelle Regioni
La Lombardia è la regione con il più alto numero di iscritti (9590), seguita dal Lazio (6377) e dalla Campania (4745). Sul fronte opposto, la Valle d'Aosta è l'Albo provinciale con meno iscritti (78), seguito dal Molise (305) e dal Trentino Alto Adige (828).
Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, l'Albo di Roma "straccia" gli atri totalizzando 5207 iscritti, segue Milano (3783) e Napoli (2757). Crotone (68), Aosta (78), Isernia (82) le Omceo con meno iscritti all'Albo degli odontoiatri.
Considerando l'aumento di iscritti rispetto al 2010, il record spetta alla Sicilia con un incremento di 222 iscritti: il che significa che il 31,5% dei nuovi iscritti in tutta Italia è siciliano. Nel 2010 gli iscritti ai vari Albo provinciali siciliani erano 3696, mentre nel 2011 sono stati 3918. Trapani l'Omceo che ha di fatto raddoppiato gli iscritti in un anno, passando dai 174 del 2010 ai 324 del 2011.
Per le altre regioni, gli incrementi sono molto contenuti: si va da quelli introno allo zero percentuale (Liguria, Lazio, Toscana, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia non arrivano al punto percentuale) al 3,7% del Molise.
In termini numerici, l'incremento maggiore è registrato dalla Campania con +79 iscritti, seguita dalla Puglia (+78), e dal Veneto (+66). L'Omceo di Aosta non varia (da tre anni) il numero degli iscritti, mentre la Calabria perde 53 iscritti rispetto al 2010.
Dati su Medicina
I dati forniti dal Centro elaborazione dati Fnomceo ci permettono di guardare anche i numeri dei "cugini" medici che all'11 gennaio 2012 sono in 345.365; considerando i doppi iscritti (quelli anche iscritti all'Albo degli odontoiatri) raggiungono i 375.764 iscritti. 208.057 i medici (puri) maschi mentre i camici rosa sono 137.308.
GdO 2012;4:6-7
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
O33normative 19 Febbraio 2026
La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali
inchieste 18 Ottobre 2018
Correva l’anno 1740 e a Parigi si respirava illuminismo quando la ventisettenne Marie Françoise Calais, dopo un’ostinata battaglia legale, si vide riconosciuto il diritto di esercitare la libera...
cronaca 07 Marzo 2018
Anelli, le professioni sono sempre più declinate al femminile
L’esperienza di Sandra Frojo, una delle sole 5 presidenti CAO donna
didomenica 04 Marzo 2018
Da sempre la pletora odontoiatrica è ai primi posti tra i “mali dell’odontoiatria”. Confesso che il termine pletora (termine che come sapete bene indicava una patologia...
inchieste 01 Marzo 2018
Nei prossimi 10 anni il 50% degli iscritti potrebbe lasciare la professione
farmacologia 18 Luglio 2018
interviste 17 Marzo 2017
E' certamente l'ospite internazionale più atteso del prossimo IX Meeting Mediterraneo AIOP in programma il 7 - 8 Aprile a Riccione.Pascal Magne è uno dei punti di riferimento...
Cronaca 30 Giugno 2026
SIOH ha preso parte a ExpoAid 2026 – "Io, Persona di valore", il principale appuntamento istituzionale italiano dedicato al mondo della disabilità, promosso dal Ministro per le Disabilità, On....
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Cronaca 24 Giugno 2026
“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
