HOME - Interviste
 
 
10 Febbraio 2014

Meno posti ad odontoiatria.  Inutile, non basta, addirittura controproducente, tutto il sistema è da riformare partendo dal rispetto delle regole: il commento del presidente CAO Giuseppe Renzo


Dopo la riduzione del 20% da parte del MIUR dei posti a disposizione dei vari Atenei per l'accesso al corso di laurea in odontoiatria il presidente CAO Giuseppe Renzo, da tempo in prima linea contro la pletora odontoiatrica, non può dirsi soddisfatto.

"L'obiettivo è tutelare i nostri giovani impedendo che si lucri sulla loro pelle predisponendoli ad una vita di laureati-disoccupati o, peggio, di sfruttati e sottoccupati. Battersi perché questo non avvenga è un dovere morale oltre che civile. Inoltre come CAO dobbiamo anche tutelare i pazienti garantendo che i dentisti che li cureranno siano preparati".
"Sembra che, finalmente, qualcosa si muova nelle incrostate meccaniche burocratiche ministeriali e ci si potrebbe anche credere a leggere le dichiarazioni rilasciate dal Ministro del MIUR sulla motivazione della riduzione dei posti a medicina e odontoiatria", continua il presidente Renzo.
Presidente CAO che ricorda come i posti indicati dal Ministero debbano ancora essere discussi nel Tavolo tecnico dove verranno portati da parte del Ministero della Salute e della FNOMCeO i dati sul fabbisogno di professionisti.

"La CAO Nazionale ha già motivato, ampiamente e in modo documentato, anche per il numero di iscritti agli albi provinciali (prossimo ai 60.000) che il fabbisogno di dentisti per il prossimo anno è pari a zero. Il sistema presenta delle storture evidenti che non sono solamente caratterizzare dalla libera circolazione degli studenti in Europa , ma, e ci ripetiamo per l'ennesima volta, si devono trovare risoluzioni  urgenti attraverso adeguate normative comunitarie ".

Il riferimento è, anche,  all'accordo tra l'università di Tor Vergata e quella del Buon Consiglio di Tirana che permette agli studenti iscritti in Albania di laurearsi con un diploma italiano.

"A parere di molti, oltre che il mio -continua Renzo-  si devono sanare le storture e non certificare quelle che appaiono (non avendo fornito in merito risposte chiare e rassicuranti nell'interesse del sistema salute e dei cittadini) delle "furberie". Quel corso di laurea sta formando 130/150 studenti  italiani (con quali strutture e personale docente?) in collaborazione con il nostro Ateneo, quindi  il corso di laurea di Tor Vergata non può vedersi riconosciuti i 34 previsti per la sede romana. Anzi il numero di posti a disposizione dovrà avere discenti pari a zero per bilanciare una parte di quelli già iscritti. Se, invece, tutto rientra nella norma lo si dica, vorrà dire che qualcuno ha cambiato le regole senza dirlo".

E sulla possibilità per gli studenti italiani di laurearsi all'estero e ritornare in Italia a lavorare il presidente CAO la giudica una "pesante e presente variabile che contribuisce, assieme agli ingressi per  ricorso ai TAR, a rendere inutile ogni programmazione nazionale e, certamente fuori controllo quella in atto attuata".

"I giovani e le loro famiglie continuano e continueranno a versare decine di migliaia di euro nelle tasche dei mercanti della formazione finalizzando tale investimento all'ottenimento di un certificato di laurea. I "certicaturifici" fanno affari d'oro ed aprono nuove sedi: in Svizzera ancorché in Albania ma le conseguenze sono molto negative a cominciare dal creare un numero pletorico di medici destinati ad una vita da disoccupati/sottoccupati/sfruttati , con l'aggravante che per ottenere questo status gli stessi e le loro famiglie hanno versato nelle tasche dei faccendieri da 50 a 100 mila euro oltre ai costi di mantenimento in paesi terzi".

Sui ricorsi al Tar il presidente Renzo si chiede come i vari Atenei, costretti ad iscrivere decine e forse centinaia di studenti oltre al numero previsto, riusciranno a formarli. "Un sistema, già posto in grave difficoltà per risapute e storiche inefficienze la cui soluzione non più rinviabile dovrà prevedere financo la chiusura di corsi di laurea palesemente inadeguati, che rischia di trascurare la sicurezza delle cure e la qualità dell'assistenza sanitaria data dai futuri medici e dentisti".

L'ultimo commento del presidente CAO è per il Ministro dell'Università.

"Viene da chiedersi se il Ministro Carrozza, che non risponde neanche alle interrogazioni parlamentari presentate da 15 Senatori e 14 Deputati , è  assente oppure incapace di cogliere le storture la dove chi ha occhi per vedere riesce a vederci chiaro? E' un dovere morale, civile, che chi come noi non ha interesse a far perpetuare l'inganno urli la propria disapprovazione.
Noi abbiamo occhi per vedere e urliamo da tempo; altri, compresi gli addetti e i responsabili, no."

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....


Una legge sull'equo compenso: è quanto chiedono Architetti, Ingegneri e Avvocati al Governo. Per questo hanno organizzato una manifestazione che si svolgerà a Roma il 13 maggio 2017...


La notizia che fa andare su tutte le furie il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) è quella dell'annuncio del possibile voto di fiducia al testo del Ddl Concorrenza così come...


Altri Articoli

Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


2000 professionisti provenienti da oltre 70 Paesi si sono riuniti al Pala Riccione per la 12ª edizione del congresso internazionale JDentalCare


Un evento formativo sul tema. Ottolina (SIOH) ha evidenziato la necessità di formazione specifica e di azioni che consentano di facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche...


Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi