HOME - Cronaca
 
 
25 Ottobre 2019

Profilo ASO, il Ministero incontrerà i sindacati per cercare di risolvere i problemi

La prossima settimana incontro (separato) con i sindacati degli odontoiatri e delle ASO per un confronto sulle problematiche emerse e le possibili soluzioni

Nor. Mac.

Manca circa sei mesi alla data del 20 aprile 2020 entro la quale gli studi odontoiatrici non potranno più assumere una ASO non qualificata, ma sparatutto quella dell’aprile 2023 limite temporale oltre il quale, nello studio odontoiatrico potranno lavorare solo ASO in possesso del certificato di qualifica professionale o dei requisiti previsti per l’esenzione

Dalla pubblicazione del DPCM, con il quale si è istituito il nuovo profilo professionale dell’ASO, e dei decreti regionali di recepimento (non tutte le Regioni hanno ancora deliberato in merito) sono molte le criticità emerse, in particolare per regolarizzare le ASO già in attività.  Tra le più cogenti certamente quella che interesserebbero oltre 20 mila ASO (fonte ANDI) oggi in attività da più di 36 mesi negli ultimi 5 anni, ma con un contratto diverso da quello previsto dal DPCM (assistente alla poltrona), situazione che non consente di evitare di dover acquisire l’attestato di qualifica. Poi vi à la questione del titolo di studio necessario per accedere al corso, in alcune Regioni basta la terza media in altre no, e poi quello del riconoscimento per le ASO attualmente in attività con ma che hanno i 36 mesi di contratto ma non negli ultimi 5 anni. Secondo quanto pubblicato sul sito di ANDI, il Ministero della Salute ed in particolare la direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane, sarebbe disposto ad aprire un tavolo di confronto

Per fare questo, sempre secondo ANDI, la prossima settimana sarebbe stata convocata una riunione presso il Ministero della Salute della Conferenza dei servizi tra il Ministero e le Regioni al quale sarebbero stati invitati, stando ad alcune informazioni raccolte da Odontoiatria33, i rappresentati della CAO Nazionale, AIO, ANDI.  

“Un’occasione –si legge nella nota ANDI- che consentirà di affrontare frontalmente un problema che sta preoccupando un gran numero di lavoratori e gli Odontoiatri loro datori di lavoro. L’obiettivo sarà quello di sollecitare un intervento di correzione del DPCM scongiurando così una crisi occupazionale di vastissime proporzioni, in un comparto sanitario di vitale importanza per la salute di tutti i cittadini”. 

Il 30 ottobre, sempre al Ministero della Salute presso gli uffici della direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane, secondo informazioni raccolte da Odontoiatria33 sarà il turno del SIASO, il sindacato delle ASO e, sembrerebbe in un incontro separato, anche le associazioni delle ASO IDEA ed AIASO.

Articolo modificato il 25 ottobre ore 23:00

Sull’argomento leggi anche: 

29 Settembre 2019: La questione dell’ASO, le regole che escludono (alcuni) ed il ruolo del sindacato 

29 Luglio 2019: ASO: ecco le scadenze per assumerla e farle acquisire l’attestato  

Articoli correlati

A Roma primo e innovativo progetto ai tempi di Coronavirus per continuare la formazione delle ASO in vista dell’esame di abilitazione


In attesa delle disposizioni governative alcune indicazioni di INPS, ANDI Lombardia e consulente SIASO si cassa integrazione, ferie, congedo parentale e gestione quarantena


Magenga: Chiediamo che vengano messi a disposizione di ammortizzatori sociali che possano contenere i sacrifici dei lavoratori degli studi odontoiatrici


Il Sindacato degli ASO invita ed utilizzare i dispositivi di protezione indicati dai protocolli ministeriali. ‘’Stiamo lavorando per fare attivare le protezioni sociali ai lavoratori...


Il SIASO rassicura i colleghi: sicure le normali procedure adottate dagli studi per la sicurezza sul lavoro. Ecco i casi in cui ci si può assentare dal lavoro e quelli non consentiti


Altri Articoli

Lo chiedono i presidenti CAO della Calabria prima della riapertura degli studi. Si deve prevedere canali privilegiati ed incentivi per l’approvvigionamento di DPI


A marzo il portale di Edra sfiora il milione di pagine viste. Successo anche della Fad e dei webinar. Dental Cadmos di aprile è ora scaricabile on-line


L’app DoctOral permetterà ai medici e odontoiatri di avere un percorso guidato nel riconoscimento delle lesioni del cavo orale e nel trattamento odontoiatrico


Il dott. Caprara avanza alcune ipotesi e suggerimenti su come gestire l’attuale momento, i costi e la ripartenza, a seconda di quanto avverrà


ENPAM: dopo le prime verifiche, nei prossimi giorni già i primi pagamenti; ma attenzione alle false autocertificazioni. Consigli anche per l’indennizzo ENPAM dei 1000 euro


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP