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15 Dicembre 2020

Allineatori trasparenti, una tecnica con potenzialità notevoli

Il presidente SUSO interviene sul tema ed invita oltre a soffermarsi sulla validità scientifica anche sugli aspetti extra clinici che l’evoluzione dei dispositivi potranno comportare 


Ho letto con interesse l’approfondimento del prof. Gagliani.
È vero, in ambito di Allineatori Trasparenti (eviterei il termine "invisibile") la letteratura non è ancora corposa ed esaustiva, ma ritengo che l'interesse per questa tecnologia in campo scientifico possa aumentare sensibilmente. 
È anche vero che abbiamo mostrato un iniziale atteggiamento di diffidenza, dovuto a politiche commerciali disinvolte da parte di alcuni operatori, miranti ad occupare tutti i settori del mercato, dallo specialista esclusivo al dentista generico fino a strizzare l'occhio all'utente finale, cioè il paziente.  

Su queste strategie, impossibili da condividere, si è aperto un serrato confronto che, anche alla luce dei dettami legislativi nazionali, ha convinto le aziende ad abbandonare la vendita diretta al paziente. In occasione dell'XI Congresso Nazionale SUSO tenutosi a Modena lo scorso 26 settembre è nato così il Tavolo di Dialogo sugli Allineatori, a cui hanno preso parte imprese, università, sindacati e associazioni di specialisti, generalisti e odontotecnici.

L'attenzione da parte nostra è alta, poiché comprendiamo che la tecnica ha potenzialità notevoli ed è in costante evoluzione. Ma è necessario garantire al paziente che solo un odontoiatra con adeguate competenze in Ortognatodonzia possa impostare una terapia, adeguatamente monitorata lungo tutto il suo percorso, sgombrando il campo dall'effimera illusione di affidare diagnosi e piano di trattamento a soggetti terzi o a programmi gestionali.  Rammento che la responsabilità medico legale del trattamento è esclusiva del professionista che prende in cura il paziente. 

Sarà opportuno infine prestare attenzione alle politiche di business aziendale che i produttori ci invitano a seguire ma che potrebbero non collimare con i risvolti etici e deontologici che siamo tenuti a rispettare nell'esercizio della nostra professione. 

Gianvito Chiarello, presidente SUSO       

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