HOME - Agorà della Domenica
 
 
30 Novembre 2020

Test salivari per Covid-19: un’opportunità sociale per gli odontoiatri?

Il JDR pubblica una interessante ricerca che conferma quanto il dentista possa essere utile per effettuare screening sulla popolazione, diventando, lo definisce nel suo Agorà del Lunedì il prof. Massimo Gagliani: il "medico della prevenzione"

di Massimo Gagliani


La pandemia “mordente”, per usare termini up-to-date, ha indotto Governatori di questo meraviglioso Paese a pensare di ingaggiare veterinari per eseguire tamponi nasali; in fondo, il naso di un cavallo è ben più difficile da sondare rispetto a quello di un uomo.

Negletti, come sempre, gli odontostomatologi, od odontoiatri, o dentisti, o cavadenti; il loro ruolo nella società civile è solo quello di pagare le tasse o, nell’immaginario comune, di depredare.

Potrebbe aprire uno spiraglio a riqualificare lo stato sociale della categoria la vicenda del tampone salivare per individuare il “vairus”, per dirla con le alte cariche dello Stato.

Il Journal of Dental Research pubblicherà a dicembre 2020 una bella revisione sistematica sul tema, essendo già stati pubblicati diversi studi a riguardo. Come sempre la preziosa d.ssa Figini ce ne darà ampio risalto in uno dei prossimi “post”, ma quello che emerge è un quadro interessante, non solo per la contingenza pandemica, ma anche per future analisi di screening da effettuare sulla popolazione, ricercando nella saliva “marker” prognostici di altre patologie.

E si ritornerebbe a uno dei ruoli più seri e qualificanti che il dentista (non complichiamo con termini forbiti o antiquati) potrebbe svolgere per sé e/o per la comunità: il medico della prevenzione. Ovvero il medico che previene le patologie del cavo orale mediate dalla placca batterica e, perché no, le patologie che hanno manifestazioni nel cavo orale o nella saliva prima che in tutto l’organismo.

Ritornando a Covid e saliva, purtroppo, non ci sono notizie trionfali; sebbene ci siano reali opportunità di ottenere buoni risultati nel processo di individuazione del Covid-19 attraverso campioni salivari, attualmente le metodologie di prelievo e la ridotta disponibilità di dati metterebbero questo test in subordine a quello classico che si avvale di tamponi oro-faringei/nasali.

“Wait and see” dicono gli anglosassoni, certo essere messi dietro ai veterinari potrebbe offendere; però, a ben pensare, quei poveri diavoli devono capire cos’ha un animale che non parla… noi sbagliamo a fare le diagnosi anche quando i pazienti ci danno delle informazioni!

Forse è giusto così, rimaniamo dei cavadenti in cerca di risalire la china della reputazione.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

agora-della-domenica     29 Settembre 2024

I perché della ricerca

Cosa spinge l’uomo a ricercare? Quali gli elementi che muovono l’individuo a investigare? Dante lo sintetizzò nel personaggio di Ulisse, epigono di una genia divorata dalla voglia di...

di Massimo Gagliani


Il prossimo fine-settimana (20-21 settembre) Milano ospiterà il XIV Congresso dell’Italian Academy of Esthetic Dentistry; la società, avente il prof. Salvatore D’Amato come...

di Massimo Gagliani


Grazie a questo articolo di Odontoiatria33 ho letto con piacere che una tra le più illuminate società scientifiche italiane, ovvero la Società italiana di parodontologia e...

di Massimo Gagliani


 
 

In uno degli ultimi numeri del British Dental Journal mi è caduto l’occhio su un intervento, a me parso molto pertinente, di un collega del King’s College di Londra. Adam...

di Massimo Gagliani


Correva l’anno 1994; Ayrton Senna da Silva, leggendario pilota brasiliano di Formula Uno, cadeva da eroe, vittima di un destino beffardo, sul circuito di Imola. Kurt Cobain, rivoluzionario...

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 

Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi