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11 Ottobre 2012

Un social shopping sanitario targato Omceo Bologna

Dall'ordine emiliano un portale per l'incontro tra domanda e offerta di prestazioni sanitarie

di Francesca Giani


TrovamedicoTrovamedico
Un portale nel quale medici e odontoiatri dell'Ordine di Bologna potranno registrarsi e costruire una propria vetrina fornendo informazioni sulle prestazioni sanitarie offerte in ambito privatistico e nel quale i cittadini potranno ricercare un professionista, consultare le informazioni pubblicate e prenotare visite ed esami diagnostici.
Insomma, un sito in tutto simile ai social shopping sanitari, che costituiscono un punto di incontro tra domanda e offerta di prestazioni.
E dove sta la novità? L'iniziativa è stata messa in piedi dall'Ordine dei medici di Bologna - quello che più di tutti aveva messo in discussione la regolarità di siti come Groupon - che non solo ha dato l'impri-matur all'iniziativa ma effettua e garantisce il controllo sulle informazioni pubblicate.
Il portale (trovamedicobologna.it) è on-line da metà luglio - anche se al momento la sezione attiva è quella dedicata agli operatori sanitari - ed è stato recentemente presentato ai professionisti della provincia.
 
Innovatività
La novità dell'iniziativa è ben chiara all'Omceo bolognese che in una lettera inviata a medici e odontoiatri iscritti all'Albo ha ribadito come per la prima volta in Italia sia stato realizzato un punto di incontro digitale tra medici-odontoiatri e pazienti, una piazza virtuale in cui "tutte le attività che si svolgono al suo interno sono approvate preventivamente da un Ordine provinciale garante, sia per i cittadini sia per i professionisti, della correttezza del messaggio e della effettività di titoli e specializzazioni esposte".
Insomma quello messo in piedi è un sistema in grado di "garantire correttezza e veridicità del messaggio e dell'informazione sanitaria diffusa e proposta al cittadino dal professionista medico e odontoiatra nel rispetto delle disposizioni deontologiche e normative". Il portale, nelle intenzioni dell'Ordine, rappresenta un modo per mettere il cittadino nelle condizioni di "acquisire informative certe e sicure su titoli e specializzazioni professionali, sulle caratteristiche del servizio offerto, su prezzo e costi complessivi delle prestazioni, secondo criteri di trasparenza, ed eventualmente procedere al contatto dell'operatore sanitario e alla prenotazione della prestazione professionale".
 
Gli step
La prima fase del progetto, partita appunto questa estate e non ancora ultimata, prevede la registrazione sul portale da parte dei professionisti, che hanno la possibilità di costruire un profilo con cui si propongono ai pazienti, inserendo il curriculum vitae, con tanto di specialità, l'elenco delle prestazioni effettuate e degli studi presso i quali viene esercitata l'attività medica in ambito privatistico, ma anche le tariffe per prestazione e gli orari di svolgimento dell'attività.
 
Adesioni
Secondo quanto emerso nella conferenza di presentazione dell'iniziativa al momento sarebbero circa una trentina i professionisti iscritti. Ma l'obiettivo dell'Omceo è quello di avere almento un medico e un odontoiatra per specialità. A quel punto partirebbe la seconda fase, prevista indicativamente entro un mese e il portale potrà essere aperto anche a cittadini e pazienti, che avranno la possibilità di ricercare il professionista per specialità e per nome e prenotare direttamente visite e prestazioni sanitarie.
 
I controlli dell'ordine
La prima verifica dell'ordine è indirizzata a minimizzare "il rischio di registrazioni non autorizzate": per questo, "in occasione del primo accesso al portale viene richiesto di inserire il numero di iscrizione all'Albo di Bologna e i dati anagrafici".
Successivamente i controlli sono effettuati in riferimento "ai titoli formativi del professionista e alle note informative circa caratteristiche e qualità del servizio offerto e adeguatezza delle tariffe".
La tutela deriva dal fatto che il profilo è attivo solo dopo l'accertamento da parte dell'Ordine di Bologna, presso cui è stata istituita una commissione apposita.
Quando l'esito della validazione del profilo è negativo, può venire richiesto di applicare alcune variazioni alle informazioni inserite e si può accedere nuovamente alla procedura. In ogni caso "il professionista non potrà avvalersi di sostituti nell'esecuzione della prestazione, ferma restando, in caso contrario, la sua esclusiva responsabilità" e inoltre "è obbligato a ottenere il consenso al trattamento dei dati personali da parte degli utenti".
 
Promozioni
Oltre all'attivazione delle funzionalità di base, il progetto prevede "lo studio e l'implementazione all'interno del portale di meccanismi di gestione di messaggi circa agevolazioni tariffarie che i medici potranno adottare per incentivare l'accesso alle proprie prestazioni sanitarie". In ogni caso anche le promozioni saranno oggetto di verifica e approvazione da parte dell'Ordine.
 
Gestore
"Dal momento che l'Omceo di Bologna è un soggetto istituzionale e quindi per propria natura non commerciale, l'Ente ha deciso, a garanzia della trasparenza e serietà dell'iniziativa, di affidare tutte le attività amministrative e gestionali a una società terza (la Tailor Consulting Srl) che agirà in qualità di titolare gestionale del portale, mentre l'Ordine resta, invece, il titolare garante dell'iniziativa e dei contenuti medici e il proprio logo sarà ben visibile.
Compito del gestore è anche quello di "curare la procedura di prenotazione on-line provvedendo agli adempimenti quali l'invio all'utente di una e-mail di conferma della prenotazione e la comunicazione al professionista".

Su Trovamedicobologna.it leggi anche:
- Trovamedicobologna.it: modalità di pagamento

Sul tema dei social shopping:
- Inchiesta: le esperienze di chi si promuove online

 
 

GdO 2012;11:5

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