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10 Novembre 2025

In Francia una campagna di prevenzione nazionale sulla diagnosi precoce delle malocclusioni

La Fédération Française d'Orthodontie (FFO) ha dato il via a una nuova campagna nazionale di prevenzione, rivolta in particolare alle famiglie con bambini piccoli. 


francia ortodonzia

Con lo slogan “A 6 anni vado dall’ortodontista”, l’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una visita ortodontica già a partire dai sei anni di età.La campagna è stata lanciata in grande stile con affissioni in sei stazioni ferroviarie di quattro grandi città francesi – Parigi, Lione, Bordeaux e Marsiglia – e punta a modificare la percezione comune sull’età giusta per iniziare a prendersi cura della salute ortodontica dei più piccoli. “L’obiettivo è incoraggiare le famiglie a sviluppare il riflesso della consultazione precoce, ricordando quanto sia fondamentale la prevenzione fin dalla tenera età”, ha dichiarato la FFO in un comunicato ufficiale.

Intercettare i primi segnali

Secondo un’indagine condotta da OpinionWay per la FFO nell’ottobre 2024, solo tre francesi su dieci ritengono che un bambino possa iniziare un trattamento ortodontico già a sei anni. La maggior parte pensa che l’età giusta sia intorno ai dieci anni. Tuttavia, la FFO sottolinea che proprio intorno ai sei anni, con la comparsa dei primi molari permanenti, l’ortodontista è in grado di individuare i primi segni di squilibrio: mascella troppo stretta, disallineamento dentale, problemi respiratori o difficoltà nella masticazione.Questa fase di transizione, tra la caduta dei denti da latte e l’arrivo dei denti definitivi, rappresenta un momento cruciale per lo sviluppo bucco-dentale. “A quest’età, le strutture ossee sono ancora modellabili, il che consente di correggere più facilmente eventuali anomalie di crescita o abitudini scorrette, come la suzione del pollice”, spiega la FFO.

Prevenzione e trattamenti meno invasivi

Un controllo precoce può tradursi in una semplice sorveglianza periodica, ma nei casi in cui sia necessario, è possibile intervenire con un trattamento intercettivo – come un apparecchio mobile o un dispositivo fisso a livello del palato – per accompagnare la crescita e prevenire squilibri più gravi.L’approccio è quindi preventivo, volto a facilitare eventuali trattamenti futuri, renderli più brevi e meno invasivi, e favorire uno sviluppo armonioso della mascella e del volto.

Troppo spesso i genitori si rivolgono all’ortodontista quando i problemi sono già evidenti. Eppure, a partire dai sei anni, un trattamento semplice può bastare per evitare interventi lunghi e complessi. Più tardi, la crescita e la pubertà possono fissare malocclusioni non trattate, rendendole più difficili da correggere”, ha dichiarato il dottor David Couchat, specialista in ortodonzia e presidente della commissione comunicazione della FFO.

Con questa campagna, la FFO intende promuovere una cultura della prevenzione e contribuire al benessere a lungo termine dei bambini, partendo da un gesto semplice: una visita dall’ortodontista a sei anni.


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