In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale
La teleodontoiatria non sostituisce il dentista né la visita in studio, ma può diventare uno strumento di supporto sempre più utile per gestire alcune fasi del percorso di cura. È questo il messaggio che emerge dall’intervista pubblicata su Dental Cadmos a Nicola Illuzzi (Consigliere Ordine Medici di Roma e componente Commissione telemedicia e IA dell’OMCeO di Roma) e Giuliano Nicolin (presidente CAO Venezia e membro della CAO Nazionale), che hanno analizzato le potenzialità, i limiti e le implicazioni organizzative di una modalità assistenziale destinata a trovare spazio crescente nella sanità digitale.
Che cos’è la teleodontoiatria
La teleodontoiatria, viene ricordato, può essere definita come un servizio organizzato di assistenza e supporto a distanza che consente di gestire alcune fasi del percorso odontoiatrico senza richiedere necessariamente la presenza immediata del paziente in studio. Non si tratta quindi di una sostituzione della prestazione tradizionale, ma di un’integrazione che consente di migliorare l’efficacia, l’efficienza e l’appropriatezza dell’assistenza. Come sottolinea Nicola Illuzzi, “alcune fasi del percorso assistenziale possono essere gestite anche a distanza, purché all’interno di un assetto organizzativo chiaro, sicuro e coerente con la natura della prestazione”. La teleodontoiatria trova infatti la propria collocazione soprattutto nelle situazioni intermedie tra diagnosi e conclusione delle cure.
Dove trova applicazione nella pratica clinica
La visita in presenza resta il momento fondamentale per la diagnosi, la pianificazione terapeutica e l’esecuzione dei trattamenti. Tuttavia, esistono numerose situazioni che possono beneficiare di un contatto strutturato a distanza.Tra queste rientrano i dubbi riferiti dal paziente tra una visita e l’altra, i controlli post-operatori, il monitoraggio ortodontico, le verifiche sull’igiene orale e l’osservazione di segni clinici minori che necessitano di una valutazione preliminare. Giuliano Nicolin individua tre principali ambiti di utilizzo: il teletriage, il telefollow-up e il telemonitoraggio. “Il professionista può effettuare una prima osservazione, inquadrare meglio la situazione riferita e stabilire se il caso richieda una visita urgente, una valutazione differita o semplici indicazioni iniziali”, spiega riferendosi al teletriage. Nel telefollow-up, invece, il dentista controlla a distanza l’andamento del decorso successivo a interventi, sedute di igiene o altre prestazioni, mentre il telemonitoraggio consente di seguire nel tempo situazioni che richiedono osservazioni periodiche, come alcuni trattamenti ortodontici o il controllo di aree del cavo orale già note allo studio.
Le tecnologie che rendono possibile l’odontoiatria a distanza
Per funzionare correttamente, la teleodontoiatria necessita di un ecosistema tecnologico integrato. Secondo il dott. Illuzzi, il modello si fonda su tre elementi principali: una telecamera intraorale domiciliare, una piattaforma digitale utilizzabile dal paziente e il software gestionale dello studio. La telecamera intraorale permette di mostrare a distanza alcune aree della bocca sotto la guida dell’odontoiatra. Le immagini e i dati vengono poi trasmessi attraverso piattaforme dedicate e protette, accessibili tramite smartphone o tablet.
Particolarmente importante è l’integrazione con il gestionale dello studio. “In questo modo la teleodontoiatria non resta uno scambio informale di immagini, ma diventa un’attività organizzata, tracciabile e coerente con il percorso di cura”, afferma Illuzzi.
I vantaggi per studio e paziente
L’adozione di protocolli di teleodontoiatria può contribuire a rendere più efficiente l’organizzazione degli studi dentistici. Molte richieste che oggi arrivano tramite telefonate, fotografie inviate con applicazioni di messaggistica o accessi non programmati possono essere gestite attraverso procedure strutturate e documentate. Per i professionisti significa poter orientare meglio i casi dubbi e decidere con maggiore appropriatezza quando sia realmente necessario convocare il paziente. In ortodonzia, ad esempio, il telemonitoraggio potrebbe contribuire a razionalizzare i controlli periodici.
Dal punto di vista dei pazienti, il beneficio principale è rappresentato dalla rapidità di risposta.
Come evidenzia il presidente Nicolin, il contatto a distanza può ridurre l’incertezza rispetto a sintomi o problematiche che emergono tra una visita e l’altra, rendendo più chiaro il percorso di cura e favorendo una migliore aderenza alle indicazioni terapeutiche.
Fragilità e inclusione digitale
Un tema centrale riguarda l’accessibilità del servizio ai pazienti più anziani o fragili. In questi casi la tecnologia da sola non basta.“La teleodontoiatria non dovrebbe essere interpretata come uno strumento lasciato alla gestione autonoma del paziente, ma come un servizio assistito”, osserva Illuzzi. La semplicità delle procedure, la formazione iniziale e il coinvolgimento del caregiver vengono indicati come elementi determinanti per garantire l’effettiva utilizzabilità del servizio.
Limiti e criticità da non sottovalutare
I due esponenti ordinistici mettono in guardia da interpretazioni eccessivamente ottimistiche. La teleodontoiatria presenta infatti limiti intrinseci che impediscono di considerarla un’alternativa completa alla visita clinica.
“La visita in presenza continua a rappresentare il riferimento essenziale per la diagnosi completa, per la pianificazione terapeutica e per tutte le situazioni in cui il quadro clinico richiede un esame diretto”, sottolinea Nicolin. La qualità delle immagini può non essere sempre adeguata, non tutte le condizioni cliniche sono valutabili a distanza e il livello di autonomia digitale varia sensibilmente da paziente a paziente. Inoltre, la letteratura scientifica documenta benefici organizzativi significativi, mentre gli effetti clinici di lungo periodo richiedono ancora ulteriori conferme.
Normativa, privacy ed etica professionale
L’evoluzione della teleodontoiatria si inserisce nel quadro normativo più ampio della telemedicina. L’intervista richiama le Linee di indirizzo nazionali sulla telemedicina e le Indicazioni nazionali per l’erogazione delle prestazioni in telemedicina approvate dalla Conferenza Stato-Regioni nel 2020, che definiscono le prestazioni a distanza come attività complementari e non sostitutive rispetto all’assistenza tradizionale. Grande attenzione deve inoltre essere riservata alla protezione dei dati sanitari.
Le immagini e le informazioni cliniche devono essere trasmesse attraverso piattaforme dedicate e conformi al GDPR, garantendo sicurezza, tracciabilità e riservatezza. Sul piano etico e professionale, gli esperti evidenziano la necessità di selezionare correttamente i casi, informare in modo chiaro il paziente, assicurare una gestione appropriata delle immagini e integrare il servizio all’interno di percorsi clinici ben definiti.
È proprio questo equilibrio tra innovazione tecnologica, responsabilità professionale e centralità della visita in presenza che, secondo Illuzzi e Nicolin, determinerà la credibilità e la sostenibilità futura della teleodontoiatria.
A questo link l’intervista completa su Dental Cadmos.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ricerca 12 Settembre 2024
Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...
di Lara Figini
O33ortodonzia-e-gnatologia 27 Novembre 2023
Uno studio pilota valuta l’esperienza dei pazienti visitati utilizzando la teleodontoiatria rispetto alle tradizionali visite per il dolore oro-facciale dovuto a disturbi...
di Lara Figini
approfondimenti 13 Settembre 2023
I vantaggi e le modalità con cui può venire applicata, ma anche i motivi che ne frenano l’utilizzo
agora-della-domenica 11 Settembre 2023
Tutta colpa di Steve Jobs dice ironicamente il prof. Gagliani enfatizzando gli indubbi vantaggi della tecnologia ed i benefici per i pazienti
O33strumenti-e-materiali 10 Maggio 2022
In uno studio, pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno valutato l’affidabilità della teleodontoiatria nel fare diagnosi provvisorie rispetto alla diagnosi clinica eseguita...
di Lara Figini
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
O33normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...
Cronaca 28 Ottobre 2026
Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...
Cronaca 28 Ottobre 2026
L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...
L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...
Approfondimenti 27 Ottobre 2026
Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...
Aziende 27 Ottobre 2026
L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...
Approfondimenti 27 Ottobre 2026
Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...
Cronaca 26 Ottobre 2026
Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...
L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...
Lettere al Direttore 26 Ottobre 2026
Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...
Cronaca 26 Ottobre 2026
Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...
Approfondimenti 23 Ottobre 2026
Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...
Gestione dello Studio 23 Ottobre 2026
Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...
Approfondimenti 22 Ottobre 2026
Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...
