HOME - Cronaca
 
 
02 Luglio 2026

Le farmacie diventano una porta d'accesso alla rete antiviolenza

Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Mimosa

Le farmacie entrano ufficialmente nella rete territoriale di ascolto e orientamento per le donne vittime di violenza. È stato presentato a Palazzo Pirelli il Progetto Mimosa Lombardia, iniziativa promossa da Farmaciste Insieme che segna l'avvio del primo progetto pilota nazionale volto a strutturare un modello di supporto capace di coinvolgere in modo attivo farmaciste e farmacisti nel contrasto alla violenza di genere. Contestualmente è stato costituito anche Insieme Lab, il nuovo Board delle reti territoriali che riunisce professioni sanitarie, istituzioni, associazioni civiche e realtà sportive con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione a tutela delle donne.

Nato oltre quindici anni fa per iniziativa dell'Associazione Farmaciste Insieme, il Progetto Mimosa rappresenta una delle esperienze più consolidate del mondo della farmacia italiana sul fronte della prevenzione e del contrasto alla violenza contro le donne. La nuova fase avviata in Lombardia punta a trasformare la capillare presenza delle farmacie sul territorio in una rete ancora più strutturata di ascolto, orientamento e accompagnamento verso i servizi competenti.

I farmacisti aderenti hanno seguito un percorso formativo specifico sviluppato insieme a esperti impegnati nel contrasto alla violenza di genere e ai professionisti della rete antiviolenza. Tra gli strumenti messi a disposizione delle donne figurano una locandina informativa con QR Code e l'applicazione Free Bees, che consente di consultare in maniera riservata numeri utili, centri antiviolenza e servizi territoriali dedicati. L'iniziativa si inserisce inoltre nel percorso avviato dal Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2025 presso la Camera dei Deputati da Farmaciste Insieme, FOFI, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

Per Angela Margiotta, presidente di Farmaciste Insieme, il progetto nasce dall'esperienza maturata quotidianamente nelle farmacie. "In questi anni abbiamo compreso quanto sia importante offrire alle donne non soltanto informazioni, ma anche ascolto, orientamento e la possibilità di essere accompagnate verso i servizi competenti. Con il progetto pilota lombardo compiamo un ulteriore passo avanti attraverso la nascita del Board Insieme Lab, luogo di confronto e collaborazione capace di costruire nuovi modelli di tutela affinché nessuna donna venga lasciata sola".

A sottolineare il ruolo della farmacia come presidio di prossimità è stato anche Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI). "La vicinanza alle persone, il rapporto di fiducia e la conoscenza delle comunità consentono ai farmacisti di intercettare bisogni di assistenza e offrire un supporto concreto a chi vive situazioni di fragilità. Il Progetto Mimosa dimostra come questo patrimonio di prossimità possa tradursi in una maggiore capacità di ascolto e orientamento".

Dello stesso avviso Clara Mottinelli, tesoriere nazionale di Federfarma e delegata regionale di Farmaciste Insieme, secondo la quale "i farmacisti possono diventare un anello formato e consapevole della rete di supporto, offrendo ascolto discreto, informazioni corrette e orientamento verso i servizi competenti". Per Mottinelli la Lombardia può diventare "un laboratorio nazionale di buone pratiche" capace di valorizzare la farmacia come luogo di salute, fiducia e responsabilità sociale.

Sul valore della rete delle farmacie lombarde si è soffermata Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia: "Con oltre 3.000 esercizi attivi sul territorio regionale, le farmacie rappresentano una rete profondamente radicata nelle comunità locali. Il Progetto Mimosa trasforma questa prossimità in una risorsa concreta al servizio di una causa di grande rilevanza sociale".

Anche il mondo istituzionale ha espresso forte sostegno all'iniziativa. Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, ha evidenziato come il progetto rappresenti "un ulteriore passo avanti nella costruzione di una vera rete territoriale che mette insieme istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, mondo dello sport e Terzo settore".

Per Claudia Carzeri, consigliera regionale della Lombardia, il coinvolgimento delle farmacie assume un valore particolarmente significativo: "Le farmaciste e le farmacie hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per le comunità. Averle oggi come punto di primo ascolto per le donne vittime di violenza è un'idea incredibilmente importante".   

"La prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne sono una priorità del mandato", ha dichiarato Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia. "Il Progetto Mimosa rafforza la rete territoriale coinvolgendo le farmacie, presìdi fondamentali per intercettare situazioni di fragilità e orientare le donne verso percorsi di aiuto".

Tra i componenti del nuovo Board Insieme Lab figura anche la Fondazione Ospedale Niguarda. Il segretario generale Riccardo Bertollini ha ricordato come il pronto soccorso rappresenti spesso il primo punto di accesso per molte donne che vivono situazioni di violenza. "Rafforzare il dialogo con le farmacie significa rendere questa rete ancora più vicina, tempestiva ed efficace".

Dal mondo infermieristico è arrivato il contributo di Barbara Mangiacavallo, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), che ha ribadito l'impegno degli infermieri sul tema della violenza di genere e la necessità di mettere in campo politiche attive di contrasto.

A sostenere il progetto è anche la medicina generale. Anna Pozzi, in rappresentanza della FIMMG Lombardia, ha sottolineato che "la violenza di genere richiede una risposta integrata, fondata sulla collaborazione tra tutti i professionisti della salute e la rete dei servizi territoriali".

Il Board coinvolge inoltre il mondo dello sport. Tiziano Pesce, presidente nazionale UISP, ha evidenziato come "il contrasto alla violenza sulle donne richieda una responsabilità condivisa e una rete di prossimità capace di ascoltare, prevenire e accompagnare".

Per Claudia Valentini, segretaria nazionale ANDI, il Progetto Mimosa rappresenta una naturale alleanza con l'esperienza maturata dall'associazione attraverso il progetto "Odontoiatra/Dentista Sentinella". "Riconosciamo nel Progetto Mimosa un'importante alleanza e una concreta condivisione di intenti che siamo certi si tradurrà in una proficua collaborazione".

Anche la Federazione Motociclistica Italiana ha aderito all'iniziativa. Il presidente regionale Ivan Bidorini ha spiegato che «il mondo dello sport può contribuire a promuovere una cultura del rispetto, della responsabilità e della solidarietà, mettendo a disposizione competenze, relazioni e valori».

Determinante, infine, il supporto delle aziende partner.

Salvatore Butti, general manager e managing director di EG STADA Group, ha definito motivo di orgoglio il ruolo di major sponsor del progetto. Massimiliano Fabrizi, amministratore delegato di Banca Credifarma, ha ricordato che le farmacie sono "luoghi di ascolto, orientamento e supporto capaci di intercettare situazioni di fragilità".

Per Gianluigi Pertusi, Public Affairs Lead di Chiesi Italia, il Progetto Mimosa dimostra come la collaborazione tra professioni sanitarie, istituzioni, associazioni e imprese possa generare un impatto concreto sulle comunità. Con il progetto pilota lombardo e la nascita di Insieme Lab, la farmacia di comunità amplia così ulteriormente la propria funzione sociale, candidandosi a diventare un presidio sempre più integrato nelle reti territoriali di prevenzione e supporto contro la violenza di genere.  


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Online i webinar gratuiti del dott. Marcello Chiozzi, che raccontano l’evoluzione delle diverse discipline odontoiatriche attraverso disegni e vignette


Finanziata dal Ministero dell’istruzione è prevista anche una copertura odontoiatrica finalizzata alla prevenzione ed interventi di implantologia, le altre prestazioni saranno a pagamento a...


Premiati Elena Pozzani e Simone Buttiglieri: un riconoscimento internazionale per l’Odontoiatria Speciale


L’annucio dalla società proprietaria delle cliniche Vivanta: garantiremo la continuità assistenziale dei pazienti 


Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro


Altri Articoli

Online i webinar gratuiti del dott. Marcello Chiozzi, che raccontano l’evoluzione delle diverse discipline odontoiatriche attraverso disegni e vignette


In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Finanziata dal Ministero dell’istruzione è prevista anche una copertura odontoiatrica finalizzata alla prevenzione ed interventi di implantologia, le altre prestazioni saranno a pagamento a...


Premiati Elena Pozzani e Simone Buttiglieri: un riconoscimento internazionale per l’Odontoiatria Speciale


Il consulente normative OMCeO Roma Andrea Tuzio stila un decalogo delle 10 cose che un neolaureato dovrebbe conoscere prima di iniziare la professione. Ma un ripasso può essere utile a tutti


L’annucio dalla società proprietaria delle cliniche Vivanta: garantiremo la continuità assistenziale dei pazienti 


Il nuovo libro EDRA in collaborazione con SIPMO si presenta come una guida indispensabile per la diagnosi delle lesioni del cavo orale nel bambino


Uno studio pubblicato su Frontiers in Dental Medicine analizza quattro anni di attività ortodontica del Centro Caritas di Roma indicandolo come un modello di riferimento


Secondo i dati di AlmaLaurea è la seconda professione sanitaria che offre immediate possibilità di lavoro. Ma è veramente così? Ne abbiamo parlato con la Presidente della...


Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro


La chiusura di molti centri della catena Vivanta riporta alla mente i fatti di Dentix e I-Dental. L’Ordine spagnolo chiede più tutele per i pazienti e garanzie contro le chiusure delle attività...


Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale


I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi