01 Marzo 2021

Trattamento endodontico di un dente calcificato con tecnica di endodonzia guidata

Rubrica AIE

a cura dell'Accademia Italiana Endodonzia

La diminuzione del volume pulpare si ri­scontra nel 4% della popolazione in ge­nerale ed è presente nel 23% dei denti che hanno subito un trauma.

In questa situazione clinica intervenire con il trattamento endodontico potrebbe rivelarsi complesso con un alto rischio di errori iatrogeni.

L’endodonzia guidata (EG) è una tecnica operativa relativamente nuova. I primi ca­si pubblicati nel 2013 e nel 2015 pro­pongono per la prima volta di creare una guida per eseguire l’accesso endodonti­co. La procedura non aveva tuttavia, an­cora, un protocollo ben definito. Lo svi­luppo successivo di software per la piani­ficazione degli impianti ha permesso di creare un protocollo semplificandone il suo utilizzo.

Attualmente è possibile eseguire la piani­ficazione con un unico software utilizzan­do i dati DICOM della CBCT e il file STL dell’impronta ottica.

Nel 2016 Krastl et al. hanno proposto questa tecnica per il trattamento di un in­cisivo centrale mascellare con calcifica­zione del canale radicolare con risultati soddisfacenti.

La tecnica è stata successivamente utiliz­zata nel trattamento endodontico di ca­nali calcificati di incisivi inferiori, molari e nel caso di rimozione di perni in fibra.

Nel caso clinico qui presentato è stata uti­lizzata una dima con estensione su pochi elementi dentari e una fresa di 0,75 mm di diametro (FFDM Tivoly, Bourges, Fran­cia), che risulta un’innovazione in termini di preservazione dei tessuti dentali.

In questo articolo viene descritta la tecnica di EG step-by-step analizzando i vantaggi e gli svantaggi della sua applicazione clinica.

Case report
Una donna di 52 anni giunge all’osserva­zione degli autori riferendo dolore a livello del primo quadrante.

All’esame clinico il dente 13 presenta una discromia. Il dolore è esacerbato alla pal­pazione vestibolare apicale e alla percus­sione in senso assiale e vestibolo-palata­le.

La radiografia periapicale evidenzia la presenza di una radiotrasparenza peria­picale di probabile natura endodontica a carico della radice del 13. Il dente risponde negativamente ai test di vitalità pulpare. Viene quindi effettuata la dia­gnosi di parodontite periapicale sintoma­tica di origine endodontica.

Per continuare la lettura gli abbonati possono scaricare l'allegato.

doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.03.2021.10




 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi