Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con Federico Zanetti
La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con ANDI Veneto e Confprofessioni Veneto per definire strategie condivise di sviluppo dell’offerta formativa per Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO). Un protocollo, con durata triennale, che nasce dalla necessità di strutturare un’offerta formativa stabile, qualificata e coerente con le esigenze del territorio.
“Sentendo autorevoli dirigenti nazionali ANDI si parla di un surplus di ASO”, dice ad Odontoiatria33 Federico Zanetti (nella foto), presidente ANDI Veneto, da tempo impegnato attivamente sulla questione formazione ASO. “Qui in Veneto il fabbisogno c’è, basta una sostituzione maternità e gli studi entrano in crisi”.
Proprio per evitare questo ANDI Veneto, negli ultimi anni, ha sviluppato un percorso di formazione per gli ASO in collaborazione con Enti formativi accreditati, attivando un progetto finalizzato ad organizzare percorsi di formazione gratuiti sfruttando accordi con la Regione Veneto e Confprofessioni.
“L’obiettivo è quello di favorire l’accesso ai corsi senza gravare sui portafogli dei futuri ASO o degli studi odontoiatrici”, dice Zanetti. “Abbiamo cercato di utilizzare tutte le forme di finanziamento possibili testando varie formule, dall’apprendistato professionalizzante ai fondi messi a disposizione per i disoccupati”.
La criticità del limite d’età nei corsi con apprendistato
Le prime esperienze formative, racconta Zanetti, sono state realizzate grazie ai fondi di Fondoprofessioni. Questo modello prevedeva però l’assunzione dei partecipanti tramite contratto di apprendistato di primo livello, con due criticità principali: il limite anagrafico dei 25 anni non compiuti e una gestione tecnico-amministrativa complessa per gli studi odontoiatrici.
“L’ostacolo che ci siamo trovati davanti nell’organizzare questi corsi è stato quello del limite di età per iscriversi, 25 anni non compiuti. Abbiamo trovato pochissime candidate, ma veramente pochissime. Questo ha reso il modello scarsamente efficace, perché la maggior parte delle persone interessate aveva più di 25 anni”.
Una professione che attira le persone più mature
La successiva attivazione di corsi finanziati dalla Regione Veneto ha rappresentato un punto di svolta. L’eliminazione dell’obbligo di apprendistato e dei limiti di età ha consentito di aprire i percorsi formativi a tutti i disoccupati, rendendo l’accesso più equo e inclusivo. Questo approccio, continua Zanetti, ha permesso non solo di ampliare la partecipazione, ma anche di migliorare l’efficacia complessiva del sistema, favorendo un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro e semplificando le procedure per gli studi odontoiatrici.
“Al corso che abbiamo organizzato a Vicenza, l’età media superava i 35 anni, molte delle iscritte (la maggioranza è donna) avevano già un lavoro e lo hanno lasciato per intraprendere questa professione, soprattutto da quando la formazione è diventata gratuita. Quello organizzato a Mogliano Veneto ha avuto un boom di iscrizioni, c’erano persone di ogni età: anche una signora di 50 e una di 55 anni. E la cosa importante è che quasi tutte sono state assunte: parliamo di percentuali di inserimento vicine al 96%”.
Sul perché la professione di ASO non sembra interessare i giovani, il presidente Zanetti non ha una risposta precisa. “Indubbiamente è una professione complessa, che richiede competenze tecniche, relazionali, gestionali. Non è affatto un lavoro semplice. E forse i giovani di oggi tendono ad aspirare qualcosa di diverso e prima di entrare nel mondo del lavoro cercano altre strade non ultima continuare gli studi. Forse le persone più adulte, invece, comprendono meglio il valore di una professione stabile e spendibile”.
Numeri concreti e crescita costante
Nel 2024, ANDI Veneto insieme ad APRI Formazione e Centro Produttività Veneto ha realizzato due corsi ASO che hanno portato alla qualificazione di 42 allieve. Nel 2025, grazie al finanziamento regionale, si è concluso un ulteriore percorso con 15 qualificate. Nel 2026 sono attualmente in svolgimento due corsi, uno a Vicenza e uno a Treviso, per un totale di 41 partecipanti. “Questi dati confermano la solidità del modello e la capacità di rispondere in modo strutturato al fabbisogno del territorio”, sottolinea Zanetti.
Il nuovo protocollo: programmazione stabile e tre corsi ogni anno
“L’esperienza maturata in questi anni ci ha portato ad elaborare questo accordo con la Regione che ci permette di soddisfare i nostri obiettivi principali: creare un percorso formativo di qualità che rispetti quanto indicato dal profilo dell’ASO, che non abbia costi per aspiranti ASO e per gli studi odontoiatrici e che sia replicabile su tutto il territorio Veneto”, spiega il presidente Zanetti. “Oltre al limite anagrafico, i modelli basati sull’apprendistato di primo livello hanno comportano complessità tecniche e gestionali per gli studi odontoiatrici”.
L’approccio adottato nei corsi finanziati – svincolato dall’obbligo di assunzione in apprendistato – ha dimostrato maggiore efficacia nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, garantendo:
“Il modello sviluppato in Veneto –sintetizza Zanetti- si configura come un sistema formativo inclusivo, flessibile e orientato al risultato occupazionale. Non solo amplia la platea dei potenziali candidati, ma risponde in modo più efficace alle esigenze degli studi odontoiatrici”.
Non per ultimo, conclude il Presidente Zanetti, “grazie all’intesa con la Regione, per la prima volta avremo una continuità. Non ci saranno più ragazze che si iscrivono e poi devono aspettare un anno o più per iniziare il corso. Il corso ci sarà ogni anno, per tre anni, e speriamo diventi, poi un percorso stabile”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
approfondimenti 30 Giugno 2026
Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
approfondimenti 30 Giugno 2026
Il Congresso Internazionale Salute Orale che ha celebrato i 25 anni di attività nel campo dell’igiene orale
approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
Attivo dal 1° luglio un piano sanitario odontoiatrico per i titolari di farmacia che comprende rimborsi per specifiche prestazioni odontoiatriche e servizi di assistenza
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
Approfondimenti 30 Giugno 2026
Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
Approfondimenti 30 Giugno 2026
Il Congresso Internazionale Salute Orale che ha celebrato i 25 anni di attività nel campo dell’igiene orale
