HOME - Lettere al Direttore
 
 
18 Settembre 2026

Il paradosso italiano delle specialità odontoiatriche

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


ChiarelloDott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Accostarsi al termine Odontoiatra significa evocare immediatamente la sua radice etimologica originaria: il “medico dei denti”. Eppure, nel quadro normativo e concorsuale italiano, le specialità della professione si trovano da anni impantanate in una contraddizione paradossale: la classificazione nell'area “sanitaria non medica”

Un accorpamento burocratico che accomuna gli odontoiatri specializzati in Chirurgia Orale, Ortognatodonzia e Odontoiatria pediatrica ad altre nobilissime e fondamentali figure professionali — come chimici, fisici, biologi o farmacisti — ma che ignora la natura clinico-chirurgica e l'ambito d'intervento esclusivo della scuola di specializzazione odontoiatrica. 

I nostri specialisti intervengono quotidianamente, e in via esclusiva, sul cavo orale e sul distretto oro-facciale: una porzione anatomica tra le più complesse, delicate e funzionalmente nobili del corpo umano. A dimostrazione della specificità di questo ruolo, vale la pena ribadire un principio cardine: un laureato in Medicina e Chirurgia privo della relativa iscrizione all'Albo Odontoiatri non possiede il titolo né la competenza legale per operare nel cavo orale. 

Ci si trova di fronte a giovani professionisti che affrontano lo stesso carico di responsabilità dei colleghi d'area medica, ma penalizzati da una disparità che sminuisce il valore della loro formazione specialistica. 

Di fronte a questa insostenibile condizione, la risposta della categoria si sta dimostrando compatta e univoca. La CAO Nazionale, per voce del suo Presidente Andrea Senna ha deciso di intervenire presso i Ministeri competenti (MUR e Salute) puntando a un obiettivo inderogabile: “Inquadramento nell'Area Medica".

La richiesta (clicca qui) congiunta tra rappresentanza ordinistica e sindacale considera necessario e urgente il riconoscimento delle specializzazioni odontoiatriche all'interno dell'Area Medica, per riallineare l'ordinamento italiano alle direttive comunitarie ed eliminare una discriminazione di fatto con le specializzazioni di Medicina.

SUSO è solidale con questa linea, poichè ha come obiettivo la promozione e la tutela e della formazione specialistica della branca dell'Ortognatodonzia, nonchè l'attivazione di nuove Scuole di Specializzazione all'interno degli Atenei italiani, favorendone il costante accesso da parte dei giovani laureati in Odontoiatria. È un impegno storico volto a garantire livelli di eccellenza clinica e scientifica a tutela della salute pubblica. 

Non si tratta di rivendicare un privilegio corporativo, bensì di restituire coerenza e dignità a un pilastro del nostro Servizio Sanitario. La salute del cavo orale non è una variabile indipendente dal resto dell'organismo: le interazioni sistemiche, la prevenzione oncologica del cavo orale, le complicanze ortognatodontiche e le patologie pediatriche richiedono competenze cliniche e chirurgiche di altissimo profilo. 

Continuare a trattare le Scuole di Specializzazione di Odontoiatria come percorsi "di serie B" — sostenuti quasi esclusivamente dal sacrificio economico personale dei giovani colleghi — significa compromettere il futuro stesso della disciplina e impoverire l'offerta di cure qualificate per i cittadini. 

È tempo che le Istituzioni affrontino queste incongruenze burocratiche. 

Riconoscere l'Odontoiatria come area medica e valorizzare i suoi specializzandi non è soltanto un atto di giustizia verso una categoria di professionisti, ma una scelta di civiltà e visione strategica per la tutela della salute pubblica. 

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


 
 

Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Altri Articoli

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


 
 

Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi