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17 Marzo 2009

Spazzolini a confronto

di Debora Bellinzani


Oscillare, ruotare e pulsare: gli spazzolini elettrici che possono compiere tutti questi movimenti stanno dimostrando di ottenere risultati ampiamente paragonabili a quelli che si raggiungono con un’igiene manuale accurata, e di essere quindi validi strumenti per la pulizia orale quotidiana. Un gruppo di ricercatori olandesi si è recentemente spinto oltre, affermando che questi strumenti sono addirittura più efficaci dello spazzolino manuale unito all’uso del filo interdentale nel ridurre il sanguinamento gengivale e pubblicando le prove fornite dalle loro sperimentazioni sulle pagine del Journal of Periodontology.
“Ciò che ci interessava verificare in particolare è l’efficacia degli spazzolini elettrici oscillanti, rotanti e pulsanti nel lungo periodo, dal momento che molti studi in proposito hanno preso in esame un lasso di tempo troppo breve per poter ottenere risultati paragonabili a ciò che avviene poi nellavita reale” descrive Nanning Rosema, ricercatore presso il Dipartimento di parodontologia del Centro accademico di odontoiatria (Acta) di Amsterdam, in Olanda. “Per questo motivo, abbiamo scelto 118 volontari affetti da una moderata forma di gengivite, li abbiamo suddivisi in tre gruppi e li abbiamo seguiti per ben nove mesi: al primo gruppo abbiamo chiesto di utilizzare due volte al
giorno lo spazzolino elettrico, al secondo di usare lo spazzolino manuale e il filo interdentale e alterzo di fare uso solamente dello spazzolino manuale.”
La lunga durata del periodo di osservazione ha consentito ai ricercatori di tenere conto anche del “fattore umano”, ossia del fatto che per abitudine o per mancanza di tempo le persone spesso non riescono a mantenere a lungo un livello di igiene oraleottimale. “Al termine del
periodo di studio, le analisi che abbiamo condotto hanno dimostrato che le persone che avevano utilizzato lo spazzolino elettrico non solo avevano un accumulo di placca inferiore rispetto ai componenti degli altri due gruppi, ma presentavano anche un ridotto indice di sanguinamento gengivale, risultato importante per soggetti affetti in partenza da infiammazionedelle gengive” conclude il ricercatore. “Il risultato, inoltre, è stato raggiunto senza che si siano verificati lesioni o traumi dei tessuti gengivali, un inconveniente non raro quando si impiega una forza eccessiva nello spazzolamento dei denti o si protrae l’azione pulente per un tempo troppo lungo; a questo proposito possiamo indicare con sicurezza, sia a chi utilizza lo spazzolino manuale sia a chi ha adottato quello elettrico, che il tempo ottimale per lo spazzolamento per ogni sessione è di almeno due minuti consecutivi.”

J Periodontol 2008;79(8):1386-94.
“Comparison of the use of different modes of mechanical oral hygiene in prevention of plaque and gingivitis”

 
 

GdO 2009; 2

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