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08 Aprile 2026

Lo spazzolamento scorretto e le lesioni del tessuto parodontale

La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale indotte da spazzolamento scorretto

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Spazzolino setole

Le lesioni del tessuto parodontale indotte da spazzolamento scorretto rappresentano una condizione clinica rilevante, frequentemente sottodiagnosticata, caratterizzata da recessioni gengivali e traumi dei tessuti molli. L’eziologia è multifattoriale, ma l’azione meccanica traumatica esercitata costituisce un fattore determinante.  

Le lesioni parodontali da spazzolamento scorretto rappresentano una condizione prevenibile.  L’approccio motivazionale delle persone assistite sui corretti stili di vita di igiene domiciliare e la concordance sulla scelta e uso degli strumenti più idonei in base alla condizione anatomica e clinica presente, sono centrali nel prevenire l’insorgenza e la progressione delle recessioni gengivali.  

La chirurgia muco gengivale in presenza di casi clinici avanzati offre risultati predicibili, a condizione che i fattori eziologici siano stati adeguatamente controllati attraverso la terapia domiciliare.

La prevenzione la gestione comportamentale delle persone assistite deve portare il professionista ad analizzare i meccanismi patogenetici, usare i criteri diagnostici opportuni e scegliere opzioni terapeutiche ragionate. 

Il trauma meccanico cronico da spazzolamento può determinare:

  • Micro-ulcerazioni dell’epitelio gengivale.
  • Infiammazione localizzata.
  • Migrazione apicale del margine gengivale.
  • Perdita di attacco clinico in assenza di parodontite. 

I principali fattori di rischio includono:

  • Tecnica di spazzolamento orizzontale o eccessivamente vigorosa.
  • Utilizzo di spazzolini con setole dure.
  • Frequenza eccessiva dello spazzolamento.
  • Scarsa cheratinizzazione gengivale (biotipo sottile)
  • Posizione dentale ectopica o prominenza radicolare.

È importante distinguere tali lesioni da quelle di origine infiammatoria (placca-correlata) e da recessioni associate a trauma occlusale o frenuli aberranti, che per posizione, inserzione o dimensione anomala creano problemi funzionali nel cavo orale. 

La diagnosi si basa su:

  • Anamnesi comportamentale (modalità di igiene orale).
  • Esame clinico parodontale completo (profondità di sondaggio, livello di attacco clinico, indice di placca).
  • Classificazione delle recessioni (RT1, RT2, RT3) (Cairo F, Nieri M, Cincinelli S, Mervelt J, Pagliaro U. The interproximal clinical attachment level to classify gingival recessionsJ Clin Periodontol. 2011;38(7):661–666). 
  • Valutazione del biotipo gengivale e della quantità di gengiva aderente. 

La presenza di recessioni isolate ed il rilevamento di un basso indice di placca può essere una probabile lesione ad eziologia traumatica. 

Per il controllo dei fattori eziologici la scelta opportuna è data da spazzolini sonici con setole medio morbide, o dispositivi elettrici dotati di sensore di pressione o uso di spazzolini manuali chiedendo alle persone assistite di contenere la forza applicata durante lo spazzolamento.  

Non c’è evidenza che sottolinei l’indicazione a consigliare spazzolini con setole morbide poiché è facile che la persona assistita con esse userà maggiore forza durante lo spazzolamento. Il monitoraggio clinico periodico e la terapia parodontale non chirurgica è fondamentale. È opportuno applicare agenti desensibilizzanti per il controllo dell’ipersensibilità ed effettuare la remineralizzazione dello smalto e l’attento miglioramento del controllo del biofilm batterico per prevenire sovrapposizione infiammatoria. Nel caso in cui la lesione esibisca clinicamente progressione della recessione e fastidiosa ipersensibilità, alla persona assistita potrà essere proposto l’intervento riabilitativo di terapia chirugica mucogengivale ad opera del parodontologo.  

Spetterà all’igienista dentale seguire la persona assistita pre- in- post trattamento chirurgico con il controllo chimico e meccanico del biofilm. L’evidenza scientifica ha sottolineato come il trauma da spazzolamento sia un fattore significativo nello sviluppo di recessioni gengivali in soggetti con elevata motivazione all’igiene orale e in condizioni anatomiche predisponenti. 

La gestione clinica e la competenza dell’igienista dentale deve essere personalizzata e orientata alla rimozione dei fattori causali prima di qualsiasi intervento chirurgico. 


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