HOME - Approfondimenti
 
 
07 Gennaio 2019

Norme sulla comunicazione in sanità e direttore sanitario. Per ANCOD violano la libera concorrenza e favoriranno sono il contenzioso tra iscritto ed Ordine


Una legge contro la libera concorrenza e libertà d’impresa. Questa, in sintesi, l’opinione dell’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici (ANCOD) sui commi 525 e 536 della Legge di Bilancio 30 dicembre 2018, n. 145 che introducono nel nostro ordinamento una nuova disciplina delle comunicazioni informative in area sanitaria. Il quadro giuridico (già frammentato) poteva comunque considerarsi completo sotto il profilo dei contenuti:  partendo infatti dalla legge 248/2006 (il c.d. Decreto Bersani) per arrivare alla legge 148/2011, alla legge 27/2012 ed il DPR 137/2012 il legislatore ha creato un sistema di norme finalizzato a consentire la pubblicità, favorendo quindi una leale concorrenza tra i soggetti erogatori e mettendo i cittadini nelle condizioni di scegliere.

La concorrenza, infatti, fa bene al consumatore, mentre danneggia chi vuole vivere su privilegi e rendite di posizione. 

Questa nuova disciplina, invece, cerca di porre paletti illogici alla comunicazione ai cittadini, limitandone quindi il diritto di libera scelta, in una logica il cui obiettivo non è affatto quello di agevolare il paziente ma è solo quella di tutelare le posizioni di privilegio dei professionisti. Come infatti dichiarato apertamente anche dall’AGCM nell’Atto di Segnalazione AS1553 - LEGGE DI BILANCIO 2019 - OSSERVAZIONI IN MERITO AGLI ARTICOLI 41-BIS E 51 DEL DISEGNO DI LEGGE AC 1334 (Bollettino AGCM n. 49 anno 2018) la norma della Finanziaria è assolutamente confusa nella sua formulazione: si ribadisce la libertà di comunicare tutte informazioni elencate nel decreto Bersani (titoli, specializzazioni, prezzi, caratteristiche del servizio offerto) ponendo però (da una parte) il limite della funzionalità alla sicurezza dei trattamenti e (dall’altra) il divieto di pubblicità “promozionale e suggestiva”: senza spiegare cosa c’entra la sicurezza dei trattamenti con la comunicazione al paziente dei prezzi e dei servizi e, soprattutto, lasciando agli Ordini professionali l’interpretazione arbitraria di cosa sia “promozionale” e “suggestivo”.  

E’ evidente come una norma così scritta non potrà che aumentare il contenzioso contro gli Ordini professionali. Alla confusione sul piano dei contenuti le disposizioni aggiungono confusione proprio sul piano delle attribuzioni e della competenza, prevedendo una competenza di controllo in capo all’AGCOM che va a confliggere con quella generale in materia pubblicitaria dell’Antitrust. Sbagliata pure la norma sull’obbligatorietà per i direttori sanitari di iscriversi negli albi provinciali ove ha sede la struttura sanitaria in cui rivestono l’incarico, palesemente restrittiva della libertà e autonomia professionale dei professionisti, dei principi comunitari di libera prestazione dei servizi senza che ve ne sia alcuna ragione.

In sostanza una norma che viene sbandierata come a favore dei pazienti, quando invece penalizza i pazienti nella libera scelta del professionista.

Una norma che, tra l’altro, pone serissimi dubbi di costituzionalità per violazione del principio di eguaglianza, della libertà di impresa e di esercizio delle professioni e del lavoro autonomo nonché rilevanti dubbi di compatibilità con il diritto comunitario e con i principi di libertà di stabilimento e di libera prestazione di servizi, creando altresì conflitti di attribuzione tra amministrazioni dello Stato.

ANCOD si impegnerà in ogni sede per tutelare imprese, professionisti e pazienti. Si spera che tutte le istituzioni facciano lo stesso.

A cura di: Ufficio Stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Nonostante sia stato approvato in Commissione, e poi modificato, è stato sospeso. Nel Ddl approvato introdotta la possibilità di iscrizione all’Albo di Bolzano per gli odontoiatri che sanno...


Soddisfazione per entrambe le Associazioni. AIO propone un tavolo con l’AGCOM per condividere conoscenze per un’attuazione equilibrata e favorevole sia ai cittadini sia agli studi


Le nuove disposizioni sulla pubblicità sanitaria entrate in vigore dal primo gennaio con la promulgazione della Legge di Bilancio 2019 (Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018) sono in...


Nel video corso l’avvocato Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario in Bologna, “spacchetta” la norma Boldi sulla pubblicità in sanità, analizzandola ed indicando, secondo la sua...


Nessun corporativismo, nessuna volontà di impedire la concorrenza ma semplicemente tutelare i cittadini da messaggi scorretti su temi tropo importanti come la salute. A dirlo ad Odontoiatria33...


Dall'1 gennaio 2019 sono entrate in vigore le nuove norme in materia di pubblicità dei servizi sanitari contenute ai commi 525 e 536 dell’art. 1 della Legge 30 dicembre 2018 n. 145 (Legge di...


Non dire falsità, non suscitare illusioni, non avere scopi smaccatamente promozionali, non "usare" dati di pazienti per la propria immagine: sono alcuni dei criteri importanti con cui verranno...


Entro fine di aprile i direttori sanitari dovranno essere iscritti all’Albo degli odontoiatri della provincia dove la struttura per la quale hanno assunto la direzione opera, come prevede il comma...


“Avrei bisogno di un parere riguardo l'ultimo aggiornamento sulla legge sulla promozione sanitaria nel mercato odontoiatrico, volevo avere un’informazione: che cosa si intende con messaggi...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi