HOME - Approfondimenti
 
 
09 Novembre 2016

No alla pubblicità selvaggia. Parte il pressing CAO per ottenere la revisione della Legge Bersani: le richieste al Parlamento


L'avevano annunciato a Verona a fine Ottobre ed ora la CAO sembra intenzionata a pressare la politica per modificare, se non abolire, le liberalizzazioni concesse dalla Bersani in tema di pubblicità sanitaria.

Stando a quanto racconta il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) ad Odontoaotria33, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il nostro articolo sull'iniziativa che offrirebbe sconti sulle prestazioni odontoiatriche ai clienti delle tabaccherie oltre alle affermazioni di alcuni politici preoccupati di certa comunicazione in sanità.

"Mi è occorsa l'opportunità di ascoltare un importante politico, con ruolo decisionale nel sistema sanitario nel corso di un importante convegno svoltosi questo fine settimana a Firenze, avente come tema l'etica e la pubblicità e l'informazione", dice il presidente CAO. "Politico che si è detto giustamente contrariata e preoccupata oltre che scandalizzata per l'uso distorto della comunicazione informativa in sanità".

La questione del "tabacchino, continua Renzo "ha suscitato indignazione ed ilarità ma no va sottovalutata la notizia trattandosi di un altro elemento che, incardinato nel fenomeno pubblicità di servizi a basso impatto etico, ma ad alto riscontro commerciale, induce le persone a ricorrere a prestatori d'opera (singoli e più spesso centri d'acquisto) ben lungi dall'esercitare il diritto/dovere delle cure alle persone secondo i concetti di responsabilità ed etica".

Una CAO che non solo denuncia di avere armi spuntate per combattere il fenomeno e tutelare i pazienti ma che ricorda alla politica le incongruenze tra le dichiarazioni ed i fatti.

"Sino a quando la politica abuserà della nostra pazienza?", si chiede il presidente Renzo che ricorda come "da una parte i rappresentanti delle istituzioni si dicono indignati e scandalizzati, oltre che preoccupati, per l'uso distorto delle informazioni in Sanità, per la deriva commerciale che ha portato, solo per rimanere alla cronaca di questi giorni, a svendere cure odontoiatriche dal tabacchino, a impiantare denti a un malato psichiatrico (con quale consenso?), a sbiancare sorrisi in un centro estetico. Dall'altra, qual è l'origine di questa situazione devastante e devastata? Una e una sola: la liberalizzazione della pubblicità in sanità, dettata dalla "Legge Bersani" Per porre fine a questa situazione, ho inviato questa mattina una lettera a tutti i Presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri d'Italia: tutti insieme, chiederemo la revisione della Bersani".

"Si vuole porre rimedio alla deriva, bene", scrive il presidente Renzo in una nota inviata ai presidenti delle CAO provinciali. "Si cancellasse questa norma che di liberale non ha nulla e, invece, pone il cittadino nelle mani di praticoni / mestieranti e commercianti della salute e investitori di capitali".

CAO nazionale che chiede al Governo e al Parlamento di prendere atto che la liberalizzazione delle pubblicità in sanità è devastante per i cittadini chiedendo al revisione della Legge Bersani.

"La salute è un bene primario - conclude il Renzo - e non può essere trattata al pari di scatolette e detersivi!".

Queste le richieste CAO alla politica:

- Fornire agli Ordini gli strumenti per tutelare il Diritto dei cittadini alla Salute.

- La possibilità di operare preventivamente sulla correttezza del messaggio informativo, senza il timore di subire sanzioni dall'Antitrust.

- Il ribadire che la salute non è una merce e non può sottostare alle stesse regole del commercio e della concorrenza.

- L'inutilità della concorrenza tra i professionisti al fine dell'abbattimento delle "tariffe".

- La denuncia che "il sistema pubblico è assente e i LEA non garantiscono nulla".

- L'auspicio di un rafforzamento dei Sistemi sanitari, "che possono veramente fare da volano ad un sistema garantito di domanda - offerta qualificata e sicura".

Nor.Mac.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini


Mentre buona parte del dibattito politico di settore è "concentrato" sugli sviluppi del Ddl Concorrenza, il presidente ANDI Gianfranco Prada (nella foto) riporta l'attenzione su di uno storico...


La notizia che fa andare su tutte le furie il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) è quella dell'annuncio del possibile voto di fiducia al testo del Ddl Concorrenza così come...


È stato l'abusivismo medico e odontoiatrico - con le modalità per reprimerlo e per prevenirlo - ad essere al centro dell'incontro avvenuto ieri mercoledì 22 febbraio al Ministero della...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Altri Articoli

Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi