HOME - Pedodonzia
 
 
12 Settembre 2016

Sigillanti SI o sigillanti NO. Le conclusioni dalla American Association of Pediatric Dentistry

di Massimo Gagliani


Sebbene la prevalenza di carie sia in drastica diminuzione nei paesi industrializzati, la presenza di lesioni cariose in bambini sotto i dodici anni è ancora elevata e procura un carico economico, alle famiglie e alle istituzioni, ancora rilevante.

Da tempo si sa che una metodologia preventiva per la riduzione dell'incidenza delle lesioni cariose a carico dei denti permanenti è rappresentata dall'uso dei sigillanti, composti o da materiale resinoso o da cementi vetroionomerici, rinforzati o meno con resine.

L'American Association of Pediatric Dentistry ha recentemente pubblicato questo report che, sulla scorta di una scrupolosa revisione sistematica della letteratura, analizza i potenziali benefici dei sigillanti nella popolazione infantile.

Gli studi selezionati, la cui qualità scientifica è risultata essere medio-alta, comparavano gruppi di pazienti cui era stato eseguito trattamento con sigillanti rispetto a gruppi di pazienti cui invece questo trattamento non era stato eseguito.

In un'ulteriore sezione dello studio sono stati esaminati lavori che mettevano a paragone gruppi di pazienti cui venivano eseguite sigillature e gruppi in cui venivano impiegate vernici fluorurate.

Infine sono stati suddivisi gli studi in rapporto al periodo di osservazione, ovvero studi in cui le verifiche venissero eseguite dopo 3 anni e studi in cui tali verifiche venissero ultimate in un periodo uguale o superiore ai sette anni.

I risultati, qualora ce ne fosse bisogno, sono stati ampiamente favorevoli all'impiego dei sigillanti, avendo mostrato questa procedura una riduzione del 76% del rischio di carie. Negli studi a più lunga distanza il divario è parso ancora più netto, essendo il rischio di incidenza di carie pari al 79% e all'85% negli studi con un programma di controllo oltre i sette anni.

Laddove si fossero usate delle vernici fluorurate il risultato è ugualmente risultato favorevole ai gruppi di pazienti trattati con sigillanti con una percentuale favorevole pari al 73% e all'81% a seconda che si valutasse il breve o il medio periodo.

Un risultato inferiore è stato osservato negli studi ove erano stati impiegati sigillanti a base vetroionomerica, i quali fornivano risultati favorevoli appena inferiori al 30% dei casi a breve termine e circa del 63% nei controlli a medio termine.

Conclusioni

L'impiego dei sigillanti nei pazienti giovani rappresenta una misura preventiva molto efficace per la prevenzione delle lesioni cariose sui denti permanenti poichè l'incidenza di carie nei pazienti che hanno avuto trattamenti con sigillanti risulta pari al 29% mentre nei pazienti non trattati essa supera il 70%.

A cura di: prof. Massimo Gagliani, Coordinatore Scientifico per l'Odontoiatria gruppo EDRA

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un’analisi critica delle revisioni sistematiche disponibili valuta il dolore post-operatorio dopo trattamento endodontico primario e ritrattamento


Uno studio in vitro per valutare l'efficacia antimicrobica dei sigillanti endodontici contro Staphylococcus aureus e Streptococcus mutans


Uno dei capisaldi della prevenzione della carie occlusale è l’applicazione precoce di sigillanti per fosse e fessure. Diversi sono i tipi di sigillanti in commercio, da quelli...


È recente l'adesione anche dell'American Dental Association (Ada) a "Choosing wisely" (scegliendo saggiamente) - iniziativa varata nel 2012 dalla Fondazione ABIM (American Board of Internal...


IntroduzioneL’ancoraggio palatale sta diventando una tecnica sempre più diffusa in ortodonzia. Tale procedura consente di avere ancoraggio pressoché totale per le...


Il morso aperto è considerato come una deviazione nella relazione verticale delle arcate dentali mascellare e mandibolare, caratterizzata da una mancanza di contatto tra segmenti...

di Davide Elsido


Quasi mai le leggi sono chiare, da sempre lo diciamo e la conferma arriva poi dalla necessità di spiegarle attraverso circolari o peggio ancora affidare alla magistratura, con le sentenze, la...


Come riforma della responsabilità medica fino a una settimana fa si parlava di "ddl Gelli", e in Senato prima ancora "ddl Bianco" dai nomi dei relatori. Ora la legge c'è, si chiama...


E' certamente l'ospite internazionale più atteso del prossimo IX Meeting Mediterraneo AIOP in programma il 7 - 8 Aprile a Riccione.Pascal Magne è uno dei punti di riferimento...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi