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19 Settembre 2018

Autorizzazioni sanitarie nel Lazio per gli studi odontoiatrici

Ecco chi deve inviare l’autocertificazione e come


La Regione Lazio ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale una delibera in cui vengono elencate “le strutture” tenute all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto notorio per la permanenza dei requisiti minimi, che non hanno presentato nessuna dichiarazione entro i termini previsti (26/02/2018) o dichiarazione incompleta. 

Dichiarazione che deve essere inviata entro il 31 dicembre 2018, come nei giorni scorsi ha ricordato l’OMCeO di Roma con una nota inviata a tutti gli iscritti.

Questi i soggetti tenuti all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto notorio:


1.    Le strutture che hanno ottenuto la conferma dell’autorizzazione all’esercizio e il rilascio dell’accreditamento istituzionale definitivo da oltre cinque anni e fino al 30.6.2013;
2.    Le strutture e gli studi medici professionali che sono stati autorizzati all’esercizio da oltre cinque anni e fino al 30.6.2013;
3.    Le strutture e gli studi medici professionali iscritti in piattaforma SAASS da oltre cinque anni ed entro il 30.6.2013, pur non essendo ancora in possesso di un titolo autorizzativo rilasciato dalla Regione Lazio. 

I moduli da utilizzare, a seconda delle succitate tipologie, ricorda l’OMCeO romana, devono essere inviati esclusivamente a mezzo Pec ai nuovi indirizzi: rinnovoautorizzazione@regione.lazio.legalmail.it  oppure, per le strutture accreditate, rinnovoaccreditamento@regione.lazio.legalmail.it, riportando in oggetto “Dichiarazione sostitutiva struttura autorizzata (accreditata) e nome della struttura”, con allegato copia di un documento di identità in corso di validità del soggetto dichiarante.


L’Ordine di Roma offre un servizio di consulenza gratuita tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00      

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