Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
Più della turbina, durante questa ondata di calore, sono i condizionatori a lavorare a pieno ritmo negli studi odontoiatrici. Impensabile, per il team odontoiatrico e per gli stessi pazienti, riuscire a lavorare a 40 gradi.
Come ogni anno, l’accensione dei condizionatori coincide con approfondimenti che ricordano come non ci siano solo benefici e che queste apparecchiature vadano verificate e mantenute efficienti.A dare consigli, scientificamente validati, è “Dottore, ma è vero che”, il portale FNOMCeO contro le fake news in tema di salute. Nell’approfondimento vengono forniti suggerimenti per i cittadini, ma anche per chi utilizza l’aria condizionata sul luogo di lavoro.
Tra i rischi legati alla mancata manutenzione e pulizia periodica degli impianti di climatizzazione vi è quello di trasformarli in potenziali serbatoi e diffusori di agenti patogeni, alimentando rischi che spesso vengono ignorati nelle conversazioni quotidiane sulla salute e sicurezza sul lavoro.
La Legionella rappresenta il pericolo più temuto, ma non l’unico. Una gestione non corretta degli impianti può infatti favorire la proliferazione di un’ampia gamma di contaminanti, con conseguenze sanitarie che non devono essere sottostimate. Il batterio della Legionella, ricorda “Dottore, ma è vero che”, non vive nell’aria fredda in sé, ma si moltiplica nell’acqua stagnante a temperature comprese tra i 20 e i 50 °C, come può accadere nei circuiti idrici dei grandi impianti di climatizzazione non sottoposti a manutenzione regolare.
Il rischio Legionella è meno probabile per i condizionatori domestici, che non nebulizzano acqua e presentano un rischio molto più basso rispetto ai grandi impianti centralizzati con torri di raffreddamento. Nell’approfondimento viene inoltre ricordato come “anche i filtri sporchi possano accumulare polveri, muffe e altri allergeni, peggiorando la qualità dell’aria indoor, aspetto particolarmente rilevante per le persone con asma o allergie respiratorie”.
La soluzione è semplice, sottolinea il sito per il cittadino della FNOMCeO: la pulizia e la manutenzione regolari degli impianti. Per lo studio odontoiatrico può essere utile ricordare, e seguire, le indicazioni fornite durante il periodo Covid dal Ministero della Salute, disponibili in un nostro approfondimento a questo link.
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