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16 Giugno 2026

Autonomia e dignità degli igienisti dentali

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


ZugaroDott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

In merito alla recente sentenza del TAR Marche pubblicata in data 01/06/2026, assistiamo in questi giorni alla pubblicazione di innumerevoli articoli dai titoli fuorvianti e a numerose dichiarazioni che rischiano di generare effetti devastanti. Tali affermazioni minano non solo la dignità professionale dell’Igienista dentale, ma colpiscono soprattutto la vita sociale ed economica dei soggetti interessati e di tutto il comparto.

La sentenza in incipit richiama il dispositivo del Consiglio di Stato (n.1703/2020) che respinge il ricorso di un Igienista dentale circa il diniego all’apertura di uno studio professionale di Igiene dentale, sentenza questa del Consiglio di Stato che va analizzata e contestualizzata solo in quei termini.

Volerla interpretare diversamente, ovvero in termini estremamente restrittivi e renderla eseguibile anche verso tutte le strutture sanitarie odontoiatriche nel quale organigramma vi è la presenza dell’Odontoiatra, in funzione di Direttore Sanitario o proprietario, significa limitare di fatto la professione di Igienista dentale, rendendola subalterna all’Odontoiatra e andando così in contrasto con le norme nazionali (L.42/99, L.251/00, L.43/2006, L. 24/2017, L. 3/2018), le quali sanciscono l’autonomia delle professioni sanitarie e quindi dell’Igienista dentale in termini di operatività e responsabilità.

Il continuo tentativo di limitare l’Autonomia professionale dell’Igienista dentale porterebbe a degli scenari negativi in ambito:

  • Sociale: ai cittadini sarebbe preclusa la libertà di scelta sul professionista a cui affidarsi, un principio inalienabile e Costituzionalmente garantito. Inoltre, verrebbe meno la visione dei moderni modelli di assistenza sanitaria sempre più orientati verso un’azione di prevenzione con l’obiettivo di migliorare gli indici di salute orale e garantendo una reale riduzione dei costi sostenuti dal SSN.
  • Giuridico: 10.000 professionisti abilitati ed ordinati, dei quali quasi nella totalità sono liberi professionisti, sarebbero condizionati ad esercitare non secondo le loro disponibilità ma a quelle dell’Odontoiatra, divenendo di fatto lavoratori subordinati. Invece, ricordiamo a noi stessi che il principio della libera professione si basa su quanto disposto dall’art.2222 C.C, ovvero, “il prestatore lavora in totale autonomia, senza vincoli di orario o direttive stringenti da parte del committente”, oltre a quanto disciplina l’Art.2229 C.C. per le professioni intellettuali ordinate.
  • Fiscale: la limitata operatività degli Igienisti dentali provocherebbe una diminuzione di fatturato di circa 140milioni di euro annui, stima ricavata con indicatori di fatturato minimi e un ammanco alle casse dello stato di almeno 50 milioni di euro annui.  

Per quanto attiene alla Sicurezza delle cure e alla Tutela del paziente ricordiamo a tutti che l’Igienista dentale, quale professionista sanitario laureato, è formato per eseguire prestazioni di propria competenza in totale sicurezza e responsabilità professionale. Il rischio non può essere una limitazione in ipotesi, il rischio o pericolo si calcola sulla base di dati certi ed evidenze scientifiche. Da quando è stata istituita la figura professionale dell’Igienista dentale e, ancor più, introdotta la Legge Gelli-Bianco che obbliga tutti gli esercenti le professioni sanitarie ad assicurarsi, ivi compresi gli Igienisti dentali, non si hanno riscontri della pericolosità reale e di danni conseguenti a trattamenti eseguiti dagli Igienisti dentali in percentuali che superino lo zero-virgola. Oltretutto, si tratterebbe di una contraddizione nei termini, quando la normativa vigente consente persino l’esercizio in deroga delle professioni sanitarie.

Oggi, grazie all’evoluzione del percorso formativo Universitario, confermato anche dal Consiglio di Stato nella parte finale della sentenza con relativo invito al legislatore ad aggiornare il profilo professionale (passaggio inspiegabilmente ignorato), l’Igienista dentale garantisce l’appropriatezza delle cure nella totale sicurezza per i pazienti.  

Non intendiamo fermarci e utilizzeremo tutti gli strumenti consentiti in sede di concertazione pubblica e giudiziaria.   Il nostro impegno è dare supporto agli igienisti dentali e alle organizzazioni afferenti che vorranno coinvolgerci per difendere la dignità della nostra professione.  

Il Direttivo Nazionale AIDIPRO  

 
 

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