L’applicazione della diga, in alcune situazioni cliniche per via delle morfologia dell’elemento dentale risulta essere molto difficoltosa. Ecco come il dott. Santangelo risolve la situazione
La moderna odontoiatria si basa sull’adesione dei materiali impiegati. La diga ha una storia che prende vita dalla fine del XIX secolo: il dottor Barnum il 15 marzo 1884 ebbe l’intuizione di ciò che sarebbe diventata una compagna insostituibile per il “conservatore”.
L’isolamento del campo operatorio è un aspetto imprescindibile per ottenere un risultato duraturo.
Il mercato offre una vasta gamme di uncini per foggia e dimensioni; tuttavia, talvolta l’applicazione della diga risulta essere molto difficoltosa.
Elementi dentari gravemente cariati con perdita importante di tessuto, elementi dentari preparati come pilastri protesici con pareti molto convergenti, malposizioni dentarie, rotazioni, inclinazioni, la presenza di ipertrofia dei masseteri in pazienti brachifacciali sono alcuni esempi noti a tutti i professionisti del settore che rendono un passaggio così importante molto impegnativo.
Talvolta il tentativo diventa vano e molto frustrante per l’odontoiatra.
Una situazione che mette in estrema difficoltà l’operatore è l’isolamento delle V classi o cavità cervicali. Esse possono essere di origine cariosa o appartenere alle lesioni NCCL (noncarious cervical lesion) legate pertanto a fenomeni di abrasione, erosione o di abfrazione. La terapia è comunque sempre di tipo conservativo.
Credo che l’isolamento del campo operatorio in questa situazione sia molto indaginoso in quanto l’odontoiatra si trova a dover posizionare le ganasce di un uncino su un elemento dentario che presenta due livelli completamente diversi tra lato vestibolare e lato palatale /linguale.
Personalmente ho risolto il problema utilizzando un gancio 212 e il gommino presente nelle tubofiale dell’anestetico.
Le ganasce del gancio n. 212 vengono lievemente piegate utilizzando 2 pinze di ortodonzia per ottenere un maggiore grip e avere la ganascia del lato vestibolare più bassa rispetto alla controlaterale (fig. 1).
Fig. 1 Gancio 212 con pinze ortodontiche
Si prende poi il gommino presente nella tubofiala dell’anestetico e si esegue un leggero invito con delle forbicine o una lama del bisturi, per fare in modo che si possa bloccarlo sulla ganascia del lato interno (linguale o palatale): è questo il lato che maggiormente disturba e genera dolore al paziente (figg. 2, 3).
Fig. 2 Stantuffo tubofiala
Fig. 3 Invito eseguito con forbicine od eventualmente bisturi
A questo punto occorre posizionare il gommino così preparato sulla ganascia interna (figg. 4, 5).
Fig. 4 Particolare dell'invito
Fig. 5 Stantuffo della tubofiala aggangiato alla ganascia interna dell'uncino
Successivamente, con l’ausilio dell’assistente, si posiziona il foglio della diga sull’elemento da trattare, si passa il filo mesialmente e distalmente per far scendere bene la diga.
L’assistente deve tenere teso il foglio sia vestibolarmente che dal lato controlaterale per consentire all’operatore di collocare l’uncino apicale alla lesione vestibolarmente e permettere di posizionare la ganascia “protetta” dal gommino sul versante controlaterale, senza ferire o tagliare la mucosa (fig. 6).
Fig. 6 Uncino 212 "armato"
Il paziente dal lato linguale non viene anestetizzato e sente solo una lieve pressione grazie all’interposizione del gommino (fig. 7).
Fig. 7 Uncino posizionato su 35
In tal modo è possibile gestire tutta la fase operativa, dalla preparazione della cavità, alla mordenzatura, all’adesione e all’esecuzione del restauro con un controllo ottimale del campo operatorio.
Alla rimozione del gancio della diga, il lato interno non presenta nessuna lesione che invece si sarebbe formata in assenza del gommino; il paziente è tranquillo e si fa curare con estrema collaborazione.
Non da ultimo, l’operatore riesce a operare in condizioni ideali (fig. 8).
Fig. 8 Situazione finale dopo rimozione del gancio dal lato linguale protetto dallo stantuffo
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33conservativa 09 Ottobre 2026
Uno studio in vitro su 90 molari estratti ha confrontato due sistemi di rinforzo con fibre di polietilene nei restauri MOD. La resistenza alla frattura è...
O33conservativa 25 Settembre 2026
Studio clinico randomizzato confronta tre sistemi bulk-fill e una resina convenzionale in restauri posteriori
O33conservativa 10 Settembre 2026
Uno studio multinazionale chiarisce i criteri che guidano le decisioni cliniche valutando l’influenza del materiale, del rischio di carie e delle condizioni del paziente
O33conservativa 09 Settembre 2026
Uno studio in vitro valuta l'effetto di CPP-ACP e fluoruro di sodio sul recupero dei frammenti dentali fratturati prima della ricostruzione con composito flowable bioattivo autoadesivo.
O33conservativa 07 Settembre 2026
Una revisione italiana analizza le evidenze disponibili sulla copolimerizzazione di compositi flowable e ad alta viscosità nelle restaurazioni posteriori, valutandone l'impatto su adattamento...
Approfondimenti 22 Ottobre 2026
Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...
Gestione dello Studio 22 Ottobre 2026
In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...
Cronaca 22 Ottobre 2026
Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...
Gestione dello Studio 21 Ottobre 2026
Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...
Cronaca 21 Ottobre 2026
I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...
Approfondimenti 21 Ottobre 2026
Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...
Approfondimenti 21 Ottobre 2026
Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...
Cronaca 20 Ottobre 2026
La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...
Approfondimenti 20 Ottobre 2026
Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...
Approfondimenti 20 Ottobre 2026
Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...
Approfondimenti 19 Ottobre 2026
Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
