HOME - Cronaca
 
 
23 Giugno 2023

Opera San Francesco cerca volontari per il poliambulatorio di Milano

Sempre più richieste di cure da parte di stranieri ma anche italiani. Questa l’attività del Polimabulatorio OSF e le possibilità per dare una mano


Era il 20 dicembre 1959 quando Fra Cecilio Cortinovis, portinaio del Convento dei frati Minori Cappuccini in viale Piave 2 a Milano inaugurava la Mensa di Corso Concordia e con lei, Opera San Francesco per i Poveri (OSF).
I frati avevano rinunciato all’orto del Convento per dare spazio ad un luogo grande e dignitoso dove i poveri potessero ricevere un pasto caldo e qualche parola di conforto”, racconta Fra Marcello Longhi, Presidente di OSF.  

Opera San Francesco ha come obiettivo quello di continuare con dignità, proprietà e modernità, la tradizionale “carità” che alla porta del convento i Figli di San Francesco compiono da secoli, attuandola nella forma più consona alle esigenze sociali del momento, rispondendo in modo umano e professionale ai bisogni sociali attuali.  Oggi in Opera San Francesco ci sono tante porte: quella delle due Mense, quella delle Docce e Guardaroba, quella dei servizi dell’Area Sociale, quelle degli appartamenti dell’housing sociale, quella del Centro Raccolta di abiti e farmaci, quella dei tanti studi medici e odontoiatrici del Poliambulatorio, inaugurato in via Antonello da Messina nel 2010.


Aprire le porte significa accogliere, donare, aiutare, per dare risposte concrete alla povertà e alla solitudine, per ridare un po’ di dignità e speranza ai meno fortunati”, continua Fra Marcello. 

Il Poliambulatorio di Opera San Francesco garantisce a tutti il diritto ad essere curati: chi non ha accesso all’Assistenza Sanitaria Nazionale qui può essere sottoposto a visite mediche ed odontoiatriche e ricevere farmaci gratuitamente. La maggior parte dei pazienti è straniera, ma anche cittadini italiani in particolari condizioni di indigenza possono accedervi e usufruire così della professionalità di circa 200 medici e 30 odontoiatri volontari, con una media di 120 visite al giorno.  

Il Poliambulatorio ha una struttura complessa ed efficiente che offre prestazioni di medicina generale, specialistica e odontoiatrica, terapie farmacologiche, oltre a un’attenzione alla prevenzione.  Sono presenti oltre trenta specialità mediche che permettono di soddisfare i pazienti quasi a 360 gradi. Tra le specialità dei volontari Odontoiatri sono anche comprese la Chirurgia Orale, la Medicina Orale e la Protesi Totale. Accanto a queste attività di routine esistono, inoltre, vari progetti il cui intento è quello di intercettare preventivamente i bisogni e le necessità delle persone bisognose di assistenza medica ed odontoiatrica. 

Gli obiettivi dell’OSF sono aprire le porte, accogliere, aiutare, infatti per l’ambito odontoiatrico ci sono tre ambulatori odontoiatrici perfettamente attrezzati, dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale, degli strumenti, dei materiali e dei farmaci che consentono di erogare prestazioni di elevato standard qualitativo nella massima sicurezza. Le prestazioni erogate dalle volontarie e dai volontari, igienisti ed odontoiatri, sono costantemente supportati da ASO esperte. Il personale della sicurezza, del front-office e dell’amministrazione è molto disponibile ed efficiente. La forte richiesta di prestazioni e la presenza di risorse limitate hanno portato a stabilire degli obiettivi prioritari: trattare il dolore, le infezioni e cercare, quando possibile, di ripristinare la funzionalità masticatoria, oltre a promuovere le pratiche di igiene orale anche fornendo ad ogni paziente set dedicati.  

Tutte queste attività potrebbero essere incrementate se altri volontari si “arruolassero”, infatti c’è un forte bisogno di altre persone e OSF sarebbe molto lieta di accogliere nuovi volontari igienisti ed odontoiatri”, dice Fra Giuseppe Fornoni, Responsabile Volontari. La periodica frequenza di attività dei volontari è esclusivamente legata alla loro disponibilità, che può anche essere limitata ad una sola mezza giornata mensile.Chiunque può chiedere di far parte della famiglia di OSF e diventare volontario o volontaria.  

Chi lo fa -continua Fra Giuseppe- decide di mettere a disposizione il proprio tempo, la sua competenza ed entusiasmo per concorrere a restituire dignità e speranza a chi spesso ha bisogno di tutto: cibo, vestiti, igiene personale e cure mediche per ridare loro dignità e speranza attraverso la condivisione e la solidarietà”.  

Attualmente sono oltre 1000 i volontari di OSF: giovani, studenti, pensionati, professionisti vari, avvocati, insegnanti, che svolgono la loro attività nei diversi servizi Mensa, Docce e Guardaroba, Centro Raccolta, Accoglienza, Area Sociale.  

Per diventare medico od odontoiatra volontario di OSF serve un colloquio conoscitivo con il Responsabile del Poliambulatorio che ne conosce le necessità e un successivo incontro con il Responsabile dei Volontari. E’ possibile accedere alle attività di volontariato anche con disponibilità di tempo molto ridotte. 

“Le attività cliniche svolte sono fondamentalmente centrate sulle terapie canalari, il trattamento delle lesioni cariose, l’estrazione di elementi dentari non gestibili con tecniche conservative, la promozione dell’igiene orale ed il contrasto ai fattori di rischio”, racconta il prof. Antonio Carassi docente di malattie odontostomatologiche presso l'università degli studi di Milano e sostenitore dell’attività di Opera San Francesco. 

E’ stato inoltre istituito uno Sportello Farmacologico che fornisce in modo totalmente gratuito i farmaci che vengono prescritti ai pazienti durante le visite ambulatoriali. Quando possibile si provvede anche all’allestimento di protesi totali grazie all’impegno di un volontario specialista in quest’ambito e grazie alle donazioni di alcuni benefattori.  

Particolare attenzione viene, inoltre, posta alla salute orale dei bambini, per i quali è stato  messo a punto uno specifico progetto. Per i casi più peculiari c’è anche la possibilità di intervento di alcune Strutture Ospedaliere, come l’Ospedale San Paolo e l’Ospedale Sacco di Milano.   


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi