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12 Maggio 2015

Pos, stop sanzioni a medici e dentisti. Ora Governo potrebbe sentire Ordini e sindacati


Il disegno di legge 1747 che introduceva sanzioni per i professionisti che non si dotano di lettore Bancomat "point of sale", dato per certo a marzo, è stato ritirato.
Il motivo? Non si potevano introdurre sanzioni - che arrivano alla sospensione dalla professione - senza proporre incentivi fiscali per chi è stato ligio all'obbligo introdotto a giugno 2014.
Ma il Ministero dell'Economia non può quantificare l'esborso che potrebbe derivargli dal coprire gli incentivi; così, come per tante altre situazioni in cui si è discusso di detrazioni, per ora ci si ferma qui. Non è escluso che il Governo possa sentire le associazioni dei professionisti per concordare incentivi mirati e quantificati ai detentori del Pos. Ordini o sindacati?

"Vedo meglio i sindacati", dice il Presidente dell'Ordine dei Medici di Ferrara Bruno Di Lascio, tra i più documentati oppositori dell'apparato sanzionatorio sul Pos. Un mese fa Di Lascio ha rilevato che è opinabile, come lo fu ai tempi del decreto Brunetta sui certificati di malattia, imporre per legge la sospensione dall'attività professionale: una sanzione deontologica in grado di sguarnire interi paesi di un medico, ma stavolta per una questione non direttamente legata alle sue azioni verso il cittadino- paziente. Oggi solleva una seconda questione sul rilievo ordinistico delle sanzioni per chi non ha il lettore.

"Nella bozza si parla di "sospensione dall'attività commerciale": a me risulta che la professione di medico configuri una attività intellettuale non commerciale; almeno così dovrebbe essere. A me non sembra che attenga agli ordini trattare di temi commerciali. Ovvero, o li si ammette ai tavoli dove sono prese decisioni economiche riguardanti i medici, a partire dalle conferenze sanitarie territoriali, oppure è meglio non coinvolgerli in aspetti che andrebbero discussi con le diverse categorie mediche; certo, i sindacati sono tanti, è impegnativo convocarli, ma noi non dovremmo prestarci ad essere consultati ogniqualvolta l'istituzione reputa opportuno per sè. Al di là del fatto che è difficile ipotizzare ulteriori incentivi, visto che il Pos ha costi deducibili, come tutto il materiale utilizzato per l'attività professionale. Dunque il problema non sono le detrazioni, bensì le sanzioni, inutili e dannose".

Mauro Miserendino per Doctor33

 
 

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