HOME - Normative
 
 
20 Maggio 2026

Filler iniettabili: la vendita solo a professionisti abilitati

Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


filler

Non è possibile per un cittadino recarsi in farmacia, parafarmacia o attraverso altri canali di distribuzione anche online per acquistare dei filler iniettabili.La questione era stata oggetto di cronaca giornalista a seguito della pratica di auto iniettarsi filler acquistati in rete e la denuncia da parte dell’autorità di vari soggetti che, senza abilitazioni professionali, eseguivano iniezioni di filler acquistati direttamente dai cittadini. 

Attraverso una nota informativa, il Ministero della Salute ricorda che “i filler iniettabili sono dispositivi medici destinati dal fabbricante a essere impiegati sul paziente da parte di professionisti qualificati per finalità di riempimento e ricostruzione, e rientrano nell’ambito di applicazione delRegolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici”. 

Ai sensi dell’articolo 5 del medesimo regolamento, continua la nota del Ministero, un dispositivo può essere immesso sul mercato e messo in servizio esclusivamente qualora sia conforme ai requisiti generali di sicurezza e prestazione e sia fornito e utilizzato nel rispetto della destinazione d’uso indicata dal fabbricante. Ne avevamo parlato in questo approfondimento, clicca qui.

Destinazione d’uso che indica chiaramente che per questa tipologia di dispositivi, gli utilizzatori previsti sono i professionisti sanitari qualificati in virtù del diritto nazionale. Ne consegue, motiva il Ministero, che “la distribuzione di tali dispositivi deve avvenire in condizioni tali da garantire il rispetto della loro destinazione d’uso”. Di conseguenza le farmacie, le parafarmacie e qualsiasi altro soggetto operante nella distribuzione, ivi inclusi gli operatori del commercio elettronico, sono tenuti ad assicurare che la vendita di tali prodotti sia riservata a soggetti in possesso delle necessarie competenze professionali

Il commento della CAO nazionale 

La nota del Ministero della Salute rappresenta un chiarimento importante sul corretto inquadramento dei filler iniettabili come dispositivi medici destinati esclusivamente all’uso professionale”, commenta il presidente nazionale CAO Andrea Senna su Facebook. “È un richiamo necessario alla tutela della salute dei cittadini, troppo spesso esposti a pratiche improprie o a utilizzi al di fuori dei percorsi sanitari autorizzati”. 

Come CAO Nazionale ribadiamo che ogni trattamento medico-estetico deve essere eseguito esclusivamente da professionisti abilitati, adeguatamente formati e nel pieno rispetto delle competenze previste dall’ordinamento. La sicurezza del paziente deve restare il principio guida, anche alla luce dell’aumento di acquisti online e di canali distributivi non sempre adeguatamente controllati”. 

Accogliamo quindi con favore – conclude il presidente Senna- il richiamo del Ministero alla responsabilità di farmacie, parafarmacie e piattaforme di commercio elettronico affinché sia garantita la vendita dei filler esclusivamente a soggetti titolati all’utilizzo professionale”.  



Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


Altri Articoli

E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi