L’utilizzo di pilastri transmucosi sono un’ottima possibilità per ottemperare al concetto di one abutment-one time mantenendo la possibilità di intervenire sul manufatto protesico
Nel corso degli ultimi anni in implantologia è stata posta grande attenzione agli effetti prodotti sui tessuti, duri e molli, dalla gestione dell’abutment. Il platform switching dapprima e poi il concetto di one abutment-one time hanno reso possibile un notevole miglioramento del mantenimento sia dei tessuti molli che duri.
L’utilizzo di pilastri transmucosi, che permettono di poter smontare il manufatto protesico mantenendo inalterata la congiunzione tra impianto e fixture, sono un’ottima possibilità per ottemperare al concetto di one abutment-one time mantenendo la possibilità di intervenire sul manufatto protesico.
Caso clinico
Il paziente di anni 30 non fumatore di buona salute generale si presenta in visita per riabilitazione dell’arcata superiore per mancanza di 14 e 15 per pregresse estrazioni.
Dopo gli esami diagnostici del caso, ceratura diagnostica e consulto con ortodontista, si concorda con il paziente un piano terapeutico che prevede una terapia ortodontica per creare i corretti spazi nella sella edentula sulla base della ceratura diagnostica e la riabilitazione degli elementi mancanti tramite posizionamento di 2 impianti.
Al termine della terapia ortodontica è stata eseguita CBCT (Myray Hyperion X 5), rivista la ceratura diagnostica e programmato intervento in chirurgia guidata (RealGuide 3Diemme, Cantù) (fig. 1), con inserimento di impianti in zona 14 e 15.
Fig. 1 Progettazione della chirurgia guidata con accoppiamento della CBCT, dell’anatomia e della ceratura con allineamento degli impianti al profilo d’emergenza
Per questo caso si è scelto di utilizzare impianti a connessione conometrica che presentano la possibilità di poter utilizzare pilastri transmucosi di varie altezze in funzione dei tessuti molli presenti. La scelta di impianti a connessione conometrica con pilastri transmucosi è stata dettata dal fatto che tale connessione permette di solidarizzare l’abutment e la fixture riducendo notevolmente le possibili infiltrazioni. I pilastri transmucosi ottemperano al concetto di one abutment-one time rendendo più predicibile la gestione dei tessuti duri e molli.
La procedura chirurgica ha previsto osteotomia in chirurgia guidata a cielo aperto vista la necessità di aumentare i volumi vestibolari per ottenere un profilo di emergenza protesico migliore (fig. 2).
Fig. 2 Immagine intra-operatoria della cresta ossea
Dopo avere posizionato la guida chirurgica sono stati inseriti due impianti in posizione 15 (ImpLassic FTP 3,75x10 mm - Dental Tech, Misinto) e in posizione 14 (ImpLassic FTP 4,25x11,5 - Dental Tech, Misinto); il torque di inserimento è stato rilevato in 40 Ncm per l’impianto in zona 14 e in 55 Ncm per l’impianto in zona 15 (fig. 3).
Fig. 3 Inserimento dell’impianto in chirurgia guidata
Si decide quindi per un carico immediato con inserimento di pilastri transmucosi (Ref. 003335 - Dental Tech, Misinto), presa delle impronte e confezionamento di provvisori avvitati che sono stati consegnati il giorno successivo (fig. 4).
Fig. 4 Provvisori a carico immediato posizionati a 24 ore dall’intervento
A sei mesi dall’inserimento degli impianti sono state prese le impronte di precisione e confezionate due corone in zirconia avvitate sui pilastri transmucosi.
Sono stati eseguiti controlli a sei, dodici, ventiquattro mesi e a 4 anni dal posizionamento degli impianti (figg. 5-9).
Fig. 5 Immagine delle corone definitive posizionate a 6 mesi dall’inserimento degli impianti
Fig. 6 Immagine delle corone definitive a 48 mesi dal posizionamento
Fig. 7 Immagine radiografica a T0 degli impianti
Fig. 8 Immagine radiografica a T06 degli impianti prima del carico con la protesi definitiva
Fig. 9 Composizione delle immagini radiografiche rispettivamente a T12, T24, T48 mesi dall’inserimento degli impianti. Si noti la progressiva maturazione dell’osso intorno ai pilastri transmucosi a sostegno anche della crescita dei tessuti molli
Dalle immagini radiologiche si è evidenziata una progressiva crescita dei picchi ossei tra gli impianti con un miglioramento della papilla interdentale a tutto vantaggio dell’estetica e del successo della terapia.
Conclusioni
L’utilizzo della tecnica one abutment-one time permette una migliore gestione dei tessuti sia duri che molli in termini di stabilità nel tempo. L’utilizzo di pilastri transmucosi, come quelli utilizzati in questo caso, permette di poter intervenire sul manufatto protesico senza dover smontare l’abutment dalla fixture a tutto vantaggio della stabilità dei tessuti perimplantari.
Questa sistematica permette di trasformare un impianto bone level in un impianto tissue level mantenendo tutti i vantaggi di una e dell’altra metodica, avendo la possibilità di poter scegliere l’altezza del pilastro transmucoso in funzione dei tessuti molli presenti.
Inoltre, la connessione conometrica dell’impianto utilizzato consente di ottenere un sigillo ottimale della connessione rendendolo del tutto simile a un impianto one piece.
A cura di:
Dott. Maurizio Colombo Odontoiatra, libero professionista in Meda
Dott.ssa Elena Longoni Odontoiatra, specializzata in ortodonzia, libero professionista
Con il contributo non condizionante di DentalTech
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
O33implantologia 17 Marzo 2026
Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
O33implantologia 28 Gennaio 2026
Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...
Cronaca 29 Maggio 2026
Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...
Approfondimenti 29 Maggio 2026
Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
Cronaca 29 Maggio 2026
Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi
Cronaca 28 Maggio 2026
L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...
In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...
O33Normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
