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23 Maggio 2017

Il mercato premia le società mentre è stazionario il fatturato del singolo studio. La fotografia delle Entrate evidenza come la professione scelga l'Srl come forma giuridica di esercizio


Cresce il fatturato medio degli studi odontoiatrici, trainato dalle società di capitale, mentre cala il numero degli studi mono professionali. Può essere questa la sintesi della fotografia della professione attraverso i dati dell'Agenzia delle Entrate, riferiti al 2015 (dichiarazione Studi di settore 2016) diffusi in questi giorni.

Sul fronte delle aperture, dopo decenni di continua crescita, nel 2015, come era avvenuto nel 2013, si registra un leggero calo del numero delle nuove partite iva soprattutto tra gli studi mono professionali che passano da 36.925 del 2014 ai 36.671 del 2015. Calano leggermente anche gli studi associati passando dalle 5.217 unità del 2014 ai 5.163 del 2015. A crescere invece sono le società di capitale che passano da 1.943 strutture censite nel 2014 ai 2.157 del 2015. Un incremento ben superiore alle aperture dichiarate dalle Catene che può fare ipotizzare come il dentista si stia accorpando vedendo nel modello societario quello più favorevole rispetto allo studio associato.

Il fatturato degli studi dentistici italiani passa, in media, dai 152.300 euro dichiarati nel 2014 agli 156.900 dichiarati nel 2015. Ad incrementare sono prevalentemente le società di capitale che segnano un quasi 6% di incremento mentre è impercettibile l'aumento fatto registrare dagli studi mono professionali e dagli studi associati che registrano rispettivamente un aumento di 1.800 euro e 4.600 euro.

Questa la ripartizione per tipologia di esercizio:

Fatturato medio: singole partite iva 128.000 euro; studi associati 238.400; società di capitale 454.400 euro

Reddito medio: singole partite iva 50.400 euro; studi associati 70.800; società di capitale 26.000 euro. Per queste ultime è noto che il reddito d'impresa viene calcolato sottraendo le spese, quindi anche i singoli compensi dati a collaboratori e soci.

Norberto Maccagno

 
 

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