HOME - Approfondimenti
 
 
27 Marzo 2019

Ministero ed odontoiatria: per Ministro Grillo, mai come ora il rapporto è stato così stretto. Sulle società sono i direttori sanitari a garantire

Nor. Mac.

“Il rapporto con il mondo odontoiatrico non è mai stato così stretto come negli ultimi tempi”.A dirlo è il Ministro della Salute On. Giulia Grillo (nella foto), in una intervista pubblicata sul numero uno del 2019 di ANDIAMO, la rivista cartacea trimestrale di ANDI. Ministro Grillo che ritiene “essenziale il dialogo con le rappresentanze istituzionali, scientifiche ed istituzionali del mondo odontoiatrico, al fine di realizzare concretamente quella visione inclusiva di sanità pubblica che è alla base del mio lavoro”.Per fare questo, il Ministro dice che “non si può prescindere dalla considerazione delle tematiche relative alla professione odontoiatrica ed al contributo che i dentisti e l’intero comparto delle professionalità che contribuiscono all’erogazione di prestazioni preventive e curative possono portare alla salute e all’educazione sanitaria dei nostri cittadini”. 

E per sottolineare questa attenzione, il Ministro ricorda di aver confermato il Gruppo Tecnico sull’Odontoiatria e di aver nominato nel Consiglio Superiore di Sanità “un professore universitario di malattie odontostomatologiche” (il prof. Ferrari NdR). 

Tra i temi toccati nell’intervista quello della sanità integrativa e se questa possa essere la soluzione al problema dell’accesso e della sostenibilità delle cure odontoiatriche per la popolazione. Ricordando come sia la legislazione vigente a “fissare” il suo ruolo ed indicarne i campi di intervento, il Ministro ricorda che “si tratta di una regolamentazione che, pur costituendo ancora oggi un apprezzabile strumento nato dal meritorio sforzo del legislatore di ampliare le prestazioni erogate ai cittadini, certamente necessita di una rivalutazione, nel quadro della manutenzione alla quale il nostro Servizio Sanitario Nazionale deve essere sottoposto per adeguarsi alle rinnovate esigenze”, per poter continuare a garantire quanto previsto dalla Costituzione e  la “sostenibilità che ne ha fatto sin qui uno dei migliori al mondo”. 

Sempre sul tema dei Fondi, sui “condizionamenti sulla libera scelta del dentista curante” e dei “vincoli normativi ed economici che i dentisti subiscono da parte dei provider delle reti di sanità integrativa”, il Ministro annuncia che la revisione che verrà fatta sulla normativa della sanità integrativa “coinvolgerà anche i rapporti tra Fondi e dentisti curanti, che attualmente sono strutturati in modo che i Fondi, nell’ambito della loro autonomia imprenditoriale, possono veicolare la scelta degli assistiti in merito alle strutture erogatrici”. 

Nell’intervista viene toccato anche il tema del capitale che gestisce le strutture odontoiatriche chiedendo al Ministro se “ritiene coerente che un soggetto giuridico non soggetto a qualsiasi vincolo ordinistico sia per legge di Stato autorizzato all’esercizio della odontoiatria?”
Per il Ministro “non si può dire che la normativa vigente non tenga conto dell’esigenza di tutelare i cittadini in merito alla competenza dei professionisti operanti nel settore odontoiatrico, anche quando le prestazioni sono erogate in forma societaria”. 
In merito a quali tutele possano essere garantite “per i cittadini, i dentisti e i lavoratori in strutture non controllabili se non saltuariamente”, l’On. Grillo evidenzia come resti “fondamentale”, anche in caso di esercizio dell’odontoiatria da parte di società, “il ruolo degli Ordini”, facendo notare come “la recente normativa prevede che le società tra professionisti siano iscritte in una sezione speciale dell’Albo”, e che ciascun professionista “sia tenuto singolarmente all’iscrizione all’albo professionale, restando così soggetto a procedimento disciplinare”. 

Ministro che ricorda come la recente norma sul direttore sanitario sia “tutelante” ma, “trattandosi di norme recenti e in fase di prima applicazione, si rende necessario il suo monitoraggio, unico modo per comprendere se sia sufficiente ad evitare qualsiasi forma di rischio per i pazienti”, ministro che assicura come sia massima “l’attenzione a questi aspetti così importanti per i cittadini pazienti”. 

Infine il Ministro, sollecitato sull’utilità di un “intervento per la formazione, con maggiori responsabilizzazioni e autonomie per i direttori sanitari di strutture odontoiatriche”, ritiene che potranno essere valutati anche interventi formativi specifici.  

Al link il testo integrale dell'intervista pubblicata sul sito ANDI.


Testo modificato il 29 marzo 2019 ore 19:00


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema 


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Altri Articoli

L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro


Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema 


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi