HOME - Approfondimenti
 
 
19 Maggio 2025

La fotografia dell’esercizio della professione odontoiatrica

L’analisi congiunturale ANDI fotografa una ripresa stabilizzata ma attenuata. I giovani dentisti prediligono la collaborazione e quelli anziani posticipano il momento del pensionamento


Andi conginuturale

In occasione di Expodental Meeting, come da tradizione l’ANDI ha presentato i risultati dell’annuale indagine congiunturale sullo stato della professione odontoiatrica, fotografando un settore in trasformazione tra invecchiamento demografico, nuove sfide organizzative e opportunità emergenti. I dati si basano su una indagine web condotta attraverso un questionario composto da 60 domande inviato online ai soci ANDI nel 2024, oltre 2.800 le risposte ottenute. 

Curata dal Centro Studi ANDI e illustrata dal suo Coordinatore, Roberto Calandriello, da Luigi Russo ed il prof. Andrea Cutillo, l’analisi 2025 evidenzia come il contesto esterno, segnato dall’invecchiamento della popolazione, da una capacità di spesa in calo e da un’offerta sempre più ampia di servizi odontoiatrici, stia profondamente influenzando l’evoluzione della professione.  

La trasformazione dell’esercizio della professione, è stato rilevato, è condizionata dalle scelte dei giovani odontoiatri, prevalentemente dagli under 45, che stanno innovando le modalità organizzative degli studi. Il modello tradizionale dello studio mono-professionale è in contrazione, anche a causa del peso crescente della burocrazia e dei costi. Questo ha portato a una vera e propria “fuga dalla titolarità”, con un aumento delle forme di collaborazione e delle strutture più complesse. Collaborazioni in crescita negli studi dell’Odontoiatria organizzata (Catene). Dall’altro canto, a frenare il passaggio generazionale, la scelta dei professionisti di continuare a lavorare alche oltre l’età pensionabile, il 30% dichiara di voler continuare a lavorare oltre i 71 anni. 

Novità di questa analisi congiunturale ANDI è l’aver distinto i dati per fasce generazionali, mettendo in luce le differenze nei modelli di lavoro, nelle aspettative e nelle esigenze. Questa lettura, è stato spiegato, aiuta a comprendere meglio le dinamiche interne alla professione e a promuovere una visione condivisa, valorizzando la professione come una comunità unita da un’identità comune.  

I dati demografici rivelano una significativa crescita degli odontoiatri over 65, che tra gli uomini sono passati dal 5,6% al 30% nell’arco dell’ultimo decennio. In parallelo, le donne dentiste mostrano una distribuzione più equilibrata tra le fasce d’età, con una crescita particolarmente marcata tra le professioniste under 45, ed in particolare tra le neo laureate, segnale di una professione che continua ad attrarre nuove generazioni, in particolare femminili.  

Il sondaggio ha inoltre messo sotto la lente i cambiamenti nei modelli di esercizio professionale. Il modello tradizionale del dentista titolare dello studio monoprofessionale appare in declino, lasciando spazio a forme di aggregazione, collaborazione e gestione condivisa della pratica odontoiatrica. Crescono infatti le STP e l’introduzione della normativa sulla neutralità fiscale, potrebbe rivelarsi un ulteriore incentivo alla nascita di strutture societarie più complesse.  

Andamento economico della professione  

Il 2024 è stato un anno di ripresa stabilizzata, anche se meno intensa rispetto al 2023. I costi di gestione sono aumentati, così come gli onorari professionali, “ma in modo responsabile”, viene fatto notare così come nella pratica i partecipanti al sondaggio dicano di voler aumentare le tariffe ma poi non lo fanno. 

Gli incassi sono cresciuti grazie a un aumento delle prestazioni, ma questo non comporta un automatico aumento degli utili per vari motivi, è stato spiegato, principalmente per via del continuo aumento dei materiali ma anche quelli imputabili alla burocrazia. Tra i dati presentati quello che indica come la distribuzione del fatturato medio degli studi si sta spostando verso cifre più alte, ma questo può non essere caratterizzato da un aumento del numero delle cure ma anche dal crescere delle aggregazioni.  

Per quanto riguarda gli incassi ed i guadagni, viene confermata la disparità territoriale: i professionisti del Nord-Est guadagnano in media il 63,7% in più rispetto a quelli del Sud e delle Isole, mentre nel Nord-Ovest il vantaggio è del 55,6%. Anche i capoluoghi di provincia offrono un incremento medio del 6,7% rispetto agli altri comuni. 

Persistono significative disparità di genere: a parità di condizioni, i professionisti uomini guadagnano il 31,7% in più rispetto alle colleghe donne e questo è spesso dovuto al fatto che le donne libere professionisti lavorano meno ore dei colleghi maschi non trovando supporto nell’accudire figli e genitori anziani.  

Anche letà è un fattore rilevante: i professionisti tra i 56 e i 65 anni guadagnano in media il 39% in più rispetto ai colleghi più giovani. Questo vantaggio è legato soprattutto alla titolarità dello studio e alla fidelizzazione della clientela.  

Infine la modalità di esercizio: i titolari di studio guadagnano il 147,6% in più rispetto ai soli collaboratori, mentre chi è sia titolare che collaboratore registra un incremento del 117,5%. Le forme societarie, come STP e Srl, garantiscono incassi superiori rispettivamente del 47% e del 45,1% rispetto agli studi monoprofessionali. Inoltre, lavorare in più studi comporta un incremento medio degli incassi del 7,5%.   

Nella foto il Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato durante il suo saluto allapertura della presentazione della Congiunturale 2025.   

   

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi