Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati e osservazionali
L’uso di collutori alla clorexidina non avrebbe un impatto sui valori di pressione arteriosa. È quanto emerge da una revisione sistematica e meta‑analisi pubblicata sull’International Journal of Dental Hygiene,2026 che ha analizzato in modo rigoroso la letteratura disponibile per chiarire un interrogativo sempre più discusso: i collutori con clorexidina possono alterare la pressione arteriosa in soggetti adulti normotesi?
La clorexidina rappresenta da decenni il gold standard della terapia chimica antiplacca, ma il suo effetto sul microbiota orale — in particolare sui batteri nitrato‑riduttori coinvolti nella produzione di ossido nitrico — ha sollevato dubbi su possibili ripercussioni sistemiche. Proprio per questo, i ricercatori spiegano di aver voluto “valutare se il risciacquo con CHX‑MW possa modificare la pressione arteriosa, confrontandolo con collutori di controllo o con l’assenza di risciacqui”.
Cinque studi analizzati
Dai 100 studi inizialmente individuati, solo cinque hanno soddisfatto tutti i criteri di inclusione. I lavori selezionati presentavano campioni composti esclusivamente da adulti normotesi, in salute e non in terapia farmacologica.
Due studi — Kapil et al. (2013) e Tribble et al. (2019) — hanno riportato variazioni statisticamente significative dei valori di pressione arteriosa dopo una settimana di utilizzo di CHX. Nel primo studio, gli autori descrivono un aumento dei valori pressori osservato entro un giorno e mantenuto per la durata dell’intervento.
Nel secondo, l’uso di CHX due volte al giorno è risultato associato a un incremento dei valori sistolici. Negli altri tre studi, invece, non sono state riscontrate variazioni significative. In particolare, nei trial randomizzati inclusi, il collutorio alla clorexidina non ha mostrato differenze rilevanti rispetto al placebo.
La meta‑analisi: effetti minimi e clinicamente trascurabili
La successiva metanalisi, che ha integrato i dati disponibili in modo comparabile, ha fornito risultati rassicuranti: non sono state osservate variazioni significative della pressione arteriosa dopo l’uso di CHX MW. La differenza media registrata è stata di soli 1,56 mmHg per la pressione sistolica e −0,10 mmHg per quella diastolica, valori ampiamente rientranti nei normali margini di variabilità degli strumenti automatici di misurazione.
Gli autori evidenziano inoltre che, anche negli studi che avevano riportato aumenti significativi, i valori pressori sono rimasti all’interno dei limiti normali per soggetti normotesi. Per avere rilevanza clinica, un incremento pressorio dovrebbe superare i 20 mmHg per la sistolica e i 10 mmHg per la diastolica, soglie mai raggiunte nei lavori analizzati.
Perché il microbiota conta
Alla base delle ipotesi su un possibile effetto della clorexidina sulla pressione c’è la relazione tra batteri orali, metabolismo del nitrato e produzione di ossido nitrico, una molecola chiave per la vasodilatazione. Il collutorio può ridurre temporaneamente la quota di batteri nitrato‑riduttori, interferendo con la conversione salivare da nitrato a nitrito e, di conseguenza, con la fisiologia vascolare. È un meccanismo biologicamente plausibile, ma la revisione mostra che l’effetto clinico, nei soggetti sani, è irrisorio.
Come spiegano i ricercatori, “qualsiasi eventuale aumento della pressione arteriosa indotto dalla CHX appare molto probabilmente insignificante o di piccola entità”.
L’impatto clinico
Il messaggio per i professionisti odontoiatrici è chiaro: la clorexidina può continuare a essere prescritta con tranquillità nei pazienti normotesi, quando clinicamente indicata. Le variazioni pressorie riscontrate sono rare, minime e prive di rilevanza clinica. Resta invece aperta la questione del suo impatto in popolazioni con ipertensione, fattori di rischio cardiovascolare, o in protocolli di utilizzo prolungato oltre le 1–2 settimane raccomandate.
Per approfondire:
The Effect of Chlorhexidine Mouthwash on Blood Pressure: A Systematic Review and Meta- Analysis.
Autori: Lars S. J. Toonen, Mark F. Timmerman, Bregje W. M. Van Swaaij, Dagmar Else Slot, Melissa L. Vagevuur, Fridus (G. A.) Van der Weijden.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
igienisti-dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
igienisti-dentali 05 Giugno 2026
In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
igienisti-dentali 20 Novembre 2025
La prof.ssa Nardi ricorda come la percezione sensoriale sia determinante per l’adesione ai corretti stili di vita, influenzando la motivazione della persona assistita
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 10 Novembre 2025
Una revisione sistematica pubblicata sull’International Journal of Dental Hygiene analizza l’efficacia dei collutori a base di CHX e CPC nella gestione di placca e gengivite.
agora-della-domenica 30 Ottobre 2023
Il prof. Gagliani parla di collutori, del crescente utilizzo come misura preventiva ma anche aggiuntiva alle cure. Ultima considerazione quella sul paziente che diventa dentista di sé stesso
O33strumenti-e-materiali 21 Giugno 2023
Dai dati dello studio emerge che il peptide antimicrobico DJK-5 supera i collutori convenzionali nei confronti dei biofilm multi-specie orali cresciuti su materiali da restauro...
di Lara Figini
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
