HOME - Conservativa
 
 
18 Ottobre 2022

Restauri diretti in composito semplificati con tecnica Bulk-and-Body

Dott. Marco Veneziani

Da sempre i clinici chiedono all’industria materiali altamente estetici e negli ultimi anni anche materiali che possano semplificare le procedure cliniche senza mai dovere rinunciare a estetica e funzione.

Sull’onda di questa ricerca di semplificazione relativa al numero di materiali e nella tecnica di stratificazione, recentemente sono stati introdotti sul mercato i compositi bulk-fill nati come smart dentin replacement, i primi solo in consistenza flow e successivamente anche in pasta.

Questa categoria di materiali differisce dai compositi tradizionali soprattutto per la maggiore profondità di polimerizzazione riconducibile a una loro maggiore traslucenza.

Questi materiali stanno ricevendo molta attenzione, soprattutto perché possono permettere incrementi di 4 mm, garantendo sempre un buon grado di conversione e di adattamento alla cavità.

Inoltre, la loro contrazione da polimerizzazione pare essere inferiore ai compositi convenzionali, tale da ridurre le problematiche post-operatorie di formazione di gap con conseguente formazione di carie secondaria.

Grazie a queste caratteristiche i compositi bulk sono sempre più utilizzati in odontoiatria perché semplificano e migliorano la procedura di restauro rispetto ai compositi tradizionali a stratificazione incrementale, soprattutto nei settori posteriori.

Ai compositi bulk – se utilizzati nella consistenza flowable – deve sempre essere abbinato un ultimo incremento di composito in pasta nella misura di almeno 1,5 mm per garantire un’adeguata resistenza al carico masticatorio (tecnica Bulk-and-Body).

In base a quanto detto possiamo dividere i compositi bulk in due categorie:

  • compositi bulk-fill flowable che necessitano di un capping (strato superficiale) di composito tradizionale;
  • compositi “full-body” bulk-fill che non necessitano di un capping di composito tradizionale (one-step composites).

A seguire (figg. 1-15) viene descritto un caso clinico relativo a due restauri diretti di I classe OP di media profondità trattati in modo relativamente rapido e con un ottimo risultato finale mediante la tecnica Bulk-and-Body.  

Caso clinico
Paziente maschio di 30 anni di età, elementi 26 e 27 con lesioni cariose profonde dei solchi.


Fig. 1a Quadrante iniziale con evidenti lesioni cariose profonde dei solchi


Fig. 1b Radiografia bite wing iniziale: una serie di lesioni evidenziano il discreto grado di cariorecettività del paziente


Fig. 2 Isolamento del quadrante con diga di gomma


Fig. 3 Apertura delle cavità cariose occlusali degli elementi 26 e 27


Fig. 4 Detersione delle lesioni cariose con strumenti rotanti (rosette in ceramica su anello blu+palline diamantate grana media su anello rosso) e regolarizzazione dei margini occlusali delle cavità occluso-palatine. La cresta marginale M del 26 viene preservata in quanto non interessata da lesione interprossimale


Fig. 5 Applicazione di composito flowable Venus Diamond Flow A3 (Kulzer) in strato sottile e controllato di 0,5 mm di spessore dopo l’esecuzione della fase adesiva (adesivo iBond Universal Kulzer, con premordenzatura dello smalto)


Fig. 6 Applicazione in unica soluzione di composito Venus Bulk Flow One (Kulzer) a riempire le cavità lasciando uno spazio di circa 1-1,5 mm per l’ultimo incremento. Il vantaggio dell’uso del bulk-flow è il risparmio dei tempi clinici, ma anche l’assenza di eventuali bolle d’aria che si possono inglobare nella stratificazione di masse tradizionali soprattutto in cavità strette e profonde


Fig. 7 Applicazione in unico incremento di composito monocromatico Venus Pearl One (Kulzer) con modellazione del tavolato occlusale e definizione dei solchi con apposito strumento (Hu Friedy DD1-2). Da sottolineare la consistenza ideale di questo materiale one-shade che – mantenendo la forma – consente la definizione del tavolato occlusale in un unico apporto con tecnica sottrattiva


Fig. 8 Caratterizzazione dei solchi con super colore Venus Color Ciocco (Kulzer) al fine di ottenere un’ottima integrazione da un punto di vista cromatico


Figg. 9, 10 Lucidatura con gommini Venus Supra (Kulzer) Rosa, rifinitura, e Grigio, lucidatura, a 7500 g/m con spray di acqua per 30-60 sec ciascuno


Fig. 11 Immagine finale del quadrante con eccellente integrazione, morfologica ed estetica degli elementi restaurati


Fig. 12 Dettaglio dei restauri dopo rifinitura e lucidatura


Fig. 13 Controllo occlusale che evidenzia corretti contatti da un punto di vista funzionale


Fig. 14 Rx finale bite wing: da notare l’ottima radiopacità dei materiali bulk-flow e body


Fig. 15 Dal controllo del restauro a distanza di qualche mese si nota un buon mantenimento delle caratteristiche di superficie e colore


Con il contributo non condizinante di Kulzer


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio multinazionale chiarisce i criteri che guidano le decisioni cliniche valutando l’influenza del materiale, del rischio di carie e delle condizioni del paziente


Uno studio in vitro valuta l'effetto di CPP-ACP e fluoruro di sodio sul recupero dei frammenti dentali fratturati prima della ricostruzione con composito flowable bioattivo autoadesivo.


Immagine di repertorio

Una revisione italiana analizza le evidenze disponibili sulla copolimerizzazione di compositi flowable e ad alta viscosità nelle restaurazioni posteriori, valutandone l'impatto su adattamento...


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


Una revisione della letteratura analizza lo sviluppo del biovetro nelle principali applicazioni odontoiatriche, dalla rigenerazione parodontale...


Altri Articoli

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


Presidente Corrado Bondi

Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi