HOME - Cronaca
 
 
29 Aprile 2026

Verso il nuovo Codice di Deontologia Medica: si insedia la Consulta Deontologica Fnomceo

Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Dentologia cao

Si è insediata oggi a Roma la Consulta deontologica della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri composta da trentotto elementi, medici, odontoiatri ed esponenti della Federazione, e coordinata da Maurizio Grossi, presidente dell’Ordine dei Medici di Rimini. I componenti odontoiatri (nella foto con il presidente Senna) sono: la presidente CAO Torino Marta Mello (Referente area strategica Deontologia della CAO nazionale), il presidente CAO Campobasso Domenico Coloccia ed il presidente CAO Udine Ignazio Stella (tutti e tre nella foto con il presidente della CAO nazionale Andrea Senna). 

La Consulta avrà il compito di scrivere il nuovo Codice di Deontologia Medica, che sarà emanato il prossimo anno. 

“Sarà una Consulta pragmatica – ha affermato il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, aprendo l’incontro – che tirerà le somme di un lavoro preparatorio che parte da lontano, dal 2018, e che ha accolto in questi anni i contributi non solo dei professionisti ma dell’intera società civile. Ora la revisione del Codice ritorna nelle mani della Professione medica e Odontoiatrica, che sintetizzerà le diverse sensibilità, orientamenti e spunti per arrivare a un Codice moderno, che guidi il medico e l’odontoiatra ma che sia anche in grado di ispirare il tessuto culturale e sociale del Paese”.Dall’Intelligenza Artificiale all’operato dei medici sui social, dal ruolo sociale dei professionisti alla costruzione della pace, dal contrasto alle pseudoscienze all’equo compenso, dalla telemedicina alla tutela dell’ambiente molti saranno i temi di stretta attualità che affronterà il nuovo Codice.

“Il testo vigente – ha ricordato Anelli – nella sua struttura risale al 2014: in questi anni molti sono stati i cambiamenti da un punto di vista sociale, scientifico, clinico, normativo, bioetico, nel rapporto tra medico e paziente. Siamo passati attraverso una pandemia, stiamo affrontando conflitti a livello globale. L’intelligenza artificiale è oggi uno strumento formidabile nelle mani del medico ma è anche uno strumento di conoscenza nelle tasche del cittadino. Il nuovo Codice deve interpretare queste evoluzioni e queste rivoluzioni, ridisegnando il rapporto tra medico e cittadino, attraverso una valorizzazione del tempo di comunicazione come tempo di cura. Il medico, oltre a curare, rappresenta un punto di riferimento essenziale per il cittadino. Si fa carico del rispetto della dignità delle persone, dei diritti che sono alla base della nostra democrazia. Il medico racchiude ed esprime nella sua professione questi straordinari valori democratici”. 


“Il nostro Codice – ha aggiunto il Presidente della Commissione albo Odontoiatri (CAO) nazionale, Andrea Senna – ha in sé dei valori antichi, non “vecchi” ma, in quanto tali, eterni. Valori che affondano le loro radici nei principi ippocratici e che camminano di pari passo con i mutamenti scientifici, clinici, sociali, etici che stanno trasformando anche la Professione odontoiatrica. Ringrazio tutti i componenti Odontoiatri e assicuro, a nome di tutta la CAO nazionale, il pieno supporto per definire un nuovo Codice sempre più aderente alla realtà professionale degli Odontoiatri italiani”. 

L’insediamento della Consulta rappresenta il momento operativo – ha concluso il Coordinatore della Consulta, Maurizio Grossi - dopo anni di incontri, convegni, dibattiti, riflessioni in cui la società ha collaborato con gli Ordini per individuare le tematiche al centro del nuovo Codice. Oggi parte il lavoro vero e proprio, la messa a terra di tutto quello che abbiamo fatto sino ad ora. I nuovi articoli vedranno il medico in una luce diversa; non solo in funzione duale con il paziente ma nel suo ruolo sociale di garante dei diritti: alla tutela della salute, all’equità, all’accessibilità delle cure. Il medico diventa punto di riferimento per il cittadino per far valere i suoi diritti fondamentali e permettergli di accedere, senza discriminazioni, al Servizio sanitario nazionale”.    

A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO 

Photo Credit: pagina Facebook CAO Nazionale

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali


Altri Articoli

Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi