HOME - Approfondimenti
 
 
21 Aprile 2026

Direttiva Taglienti, sorveglianza sanitaria e nomina del medico competente

Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Aso documenti

Il tema della presenza del medico competente negli studi odontoiatrici è tornato al centro del dibattito, anche alla luce di recenti rivisitazioni interpretative della norma. L’interrogativo è noto: si tratta di un obbligo sempre presente oppure di una figura da attivare solo in condizioni specifiche?

La risposta, dal punto di vista strettamente giuridico-formale, è chiara: si può fare a meno del medico competente solo qualora, il medico competente stesso a conclusione del suo rapporto sulle condizioni di lavoro, dichiari che non è necessaria la sorveglianza sanitaria in quel determinato ambito produttivo. Situazione realizzabile in teoria ma molto remota specie se si parla di settore sanità. Infatti il datore di lavoro (DdL) ha l’obbligo di legge di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) (art. 17 D.Lgs. 81/08) e nell’onorare tale obbligo si avvale del medico competente (art. 29 comma 1 D.Lgs. 81/08) che il DdL stesso deve nominare (art. 18 comma 1 lettera a) D.Lgs. 81/08) poiché lo studio odontoiatrico rientra nelle condizioni (sostanze utilizzate e rischi lavorativi insistenti nel luogo di lavoro) contemplate dall’art. 28 del D.Lgs 81/08.

Per semplificare non si può prescindere per legge dal medico competente nei due momenti essenziali:

  • All’atto della prima visita o visita pre assuntiva, comunque entro i termini di legge (art. 18 comma 1 lettera g) per stabilire l’idoneità alla mansione;
  • Nella stesura iniziale del DVR collaborando per legge alla definizione dei rischi presenti (re-intervenendo però qualora intercorrano modifiche sostanziali rispetto a quanto osservabile in quel momento, art. 29 comma 1 D.Lgs. 81/08).

L’Odontoiatra non può pensarsi titolato per escludere il medico competente in prima istanza. Sarebbe come fermarsi ad una lettura che rischia di offrire una visione parziale della realtà operativa di uno studio odontoiatrico, ambiente caratterizzato da una pluralità di rischi professionali: esposizione ad agenti biologici attraverso aerosol e fluidi corporei, utilizzo quotidiano di sostanze chimiche, rischio da punture accidentali, sovraccarichi muscolo-scheletrici legati alle posture e, anche se non esposizione, presenza di radiazioni ionizzanti.

Rischi non occasionali, ma strutturali, intrinseci all’attività clinica

Il D.Lgs. 81/08, in particolare nel Titolo X relativo agli agenti biologici, riconosce chiaramente che nelle attività sanitarie il rischio non è episodico, ma strutturale, ovvero parte integrante e non eliminabile del processo lavorativo. Questo implica che la tutela della salute degli operatori non può essere affrontata con una logica minimale o difensiva, ma richiede un approccio sistemico, consapevole e proattivo.

Se è vero che la legge individua un perimetro minimo di obblighi, è altrettanto vero che la responsabilità della corretta valutazione dei rischi ricade interamente sul datore di lavoro, ovvero l’odontoiatra titolare dello studio. Una sottostima o una valutazione non adeguata possono tradursi non solo in sanzioni, ma anche in implicazioni medico-legali ben più rilevanti.

In quest’ottica, il medico competente non andrebbe considerato esclusivamente come una figura “da nominare quando serve”, ma come un alleato strategico nella gestione complessiva della sicurezza.

La sua presenza consente una valutazione più approfondita dei rischi, un monitoraggio continuo dello stato di salute dei lavoratori e una maggiore solidità dell’intero sistema organizzativo.

Questo approccio trova un riscontro concreto soprattutto nella gestione delle Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO), che rappresentano una delle figure maggiormente esposte ai rischi professionali.

Tra i principali vantaggi operativi si evidenziano:    

  • Monitoraggio della salute: attraverso visite mediche preventive e periodiche, finalizzate alla valutazione dell’idoneità alla mansione, particolarmente rilevante in un contesto di esposizione a sangue, saliva, agenti chimici e posture incongrue.    
  • Gestione del rischio biologico: definizione di protocolli specifici per la prevenzione di punture e tagli accidentali, nonché procedure strutturate di intervento in caso di infortunio.    
  • Tutela della gravidanza: valutazione personalizzata dei rischi per le lavoratrici in stato di gravidanza, con eventuali adattamenti della mansione.    
  • Formazione e informazione: supporto tecnico nella diffusione di comportamenti corretti e nella costruzione di una cultura della sicurezza condivisa.    
  • Prevenzione da videoterminali: sorveglianza sanitaria per il personale che utilizza il computer in modo sistematico (oltre le 20 ore settimanali).

Si tratta, quindi, di un cambio di prospettiva: dal concetto di obbligo a quello di responsabilità.Si ricorda che in assenza di rischi non è obbligatorio il medico competente ma, si ribadisce, dovrebbe essere egli stesso a dichiararlo per iscritto nella relazione da allegare al DVR.

È proprio in questo contesto che la figura del medico competente assume un valore che va oltre il concetto di semplice adempimento normativo, essendo un alleato strategico nella gestione complessiva della responsabilità inerente la sicurezza con l’obiettivo di raggiungere un equilibrio tra esposizione professionale e tutela della salute, tra operatività clinica e prevenzione. Tenendo in mente che la salute nei luoghi di lavoro non è un adempimento burocratico, ma un valore etico (Fonte INAIL).

Concludendo

Ridurre il tema del medico competente a una semplice valutazione di obbligatorietà normativa rischia di far perdere di vista un dato fondamentale: lo studio odontoiatrico è definito un ambiente a rischio alto. In un contesto sanitario in cui l’esposizione a fattori di rischio è continua, prevedibile e intrinsecamente connessa all’attività svolta, l’odontoiatra, rinunciando alla collaborazione del Professionista della salute sul luogo di lavoro, si carica di sconvenienti responsabilità che sono ampiamente delegabili al medico competente.

Quest’ultimo, in un simile scenario, assume un ruolo che va ben oltre la sorveglianza sanitaria intesa in senso stretto: diventa garante di un equilibrio delicato tra esposizione professionale e tutela della salute, tra operatività clinica e prevenzione.La salute nei luoghi di lavoro non è un adempimento burocratico, ma un valore etico.

È la misura della qualità di un’organizzazione, della sua capacità di prendersi cura non solo dei pazienti, ma anche delle persone che ogni giorno contribuiscono a generare quella cura.Integrare il medico competente nella gestione dello studio significa fare un passo in questa direzione: riconoscere che la prevenzione non è un costo, ma un investimento.

Un investimento nella sicurezza, nella serenità del team, nella sostenibilità del lavoro nel tempo.Perché prendersi cura della salute di chi cura è, oggi più che mai, una responsabilità che definisce il livello reale di una professione. 

A cura della Segreteria Sindacale Nazionale AIO 


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


Con l'approvazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo 19 del 19 febbraio 2014 -"Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro in materia di prevenzione delle ferite da...


Altri Articoli

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Cronaca     29 Maggio 2026

La SIOH in Expodental Meeting

Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi


L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi