HOME - Approfondimenti
 
 
16 Gennaio 2017

730 precompilato, solo il 16% dei medici e dentisti hanno inviato i dati: a fine mese la scadenza. Tra le cose da sapere anche le sanzioni


Entro il 31 gennaio 2017 medici e dentisti iscritti all'albo, ma anche le società di capitale, dovranno aver trasmesso attraverso il Sistema Tessera Sanitaria i datti delle fatture emesse nel 2016 ma a 15 giorni dalla scadenza solo il 16% degli iscritti ai due Albi ha completato l'invio.

A lanciare l'allarme è l'Ispettorato Generale per la Spesa Sociale (I.GE.SPE.S.) che ha chiesto alla FNOMCeO di sollecitare i propri iscritti ad adempiere all'obbligo.

Cosa fare

L'obbligo nasce dalla dal Decreto semplificazioni (D. Lgs. 175/2014), ed in particolare dall'articolo 3 comma 3 in merito all'invio del 730 precompilato. La norma impone agli iscritti all'Albo dei medici ed odontoiatri, e da settembre 2016 anche alle società di capitale non accreditate con il SSN, di comunicare attraverso il Sistema tessera Sanitaria i dati delle fatture emesse, o rimborsate, ai pazienti.

Per i dentisti liberi professioni le modalità di invio sono le stesse già utilizzate per i dati del 2015: utilizzare l'area riservata del STS; delegare un professionista abilitato; utilizzare il servizio legato al proprio software gestionale o quello attivato da associazioni e sindacati.

Queste le modalità per le società.

Quali dati inviare

Devono essere inviati i dati relativi a tutte le prestazioni sanitarie pagate dai pazienti, o rimborsate nell'anno 2016, ininfluente la data della fattura o del rimborso.
Non devono essere inviate le fatture dei pazienti che hanno espresso opposizione all'invio mentre le società che per il primo anno comunicano i dati dovranno farlo per tutte le fatture emesse, sarà poi il contribuente ad indicare alle Entrate di non volere vedere inserito il dato nel proprio 730 precompilato.

Sanzioni

Da non sottovalutare il fronte sanzioni, decisamente importanti per i non adempienti. La norma prevede che "in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati di cui ai commi 3 e 4 si applica la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, in deroga a quanto previsto dall'articolo 12 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, con un massimo di euro 50.000. Nei casi di errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell'Agenzia delle Entrate, entro i cinque successivi alla segnalazione stessa. Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro sessanta giorni dalla scadenza prevista, la sanzione è ridotta a un terzo con un massimo di euro 20.000".

Norberto Maccagno

Sull'argomento leggi anche:

12 Gennaio 2016: 730 precompilato, queste le cose da sapere. Sul fronte sindacale continuano le pressioni per fare posticipare la scadenza

Articolo modificato il 17 gennaio 2017

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026


Dall’OMCeO Milano un video-tutorial per la compilazione dei certificati di malattia attraverso il portale del StS, spiegato ai medici e dentisti liberi professionisti


Si avvicina la scadenza dell’invio dei dati di quelle de secondo semestre 2024, ma attenzione alla data di quando è stata pagata la fattura. Ecco un promemoria su scadenze e modalità di...


 
 

Dubbi sulla data della scadenza dell’invio delle spese del primo semestre 2024. Non collimano le date contenute nel Decreto con quelle indicate sulla guida pubblicata sul sito del StS


Oltre alla scadenza di mercoledì prossimo, da ricordare la questione dei dati dei pazienti che hanno espresso il diritto di opposizione e quella sui pagamenti in contanti o tacciabili


Lunedì 10 Aprile, oppure il 20 dello stesso mese a seconda che si tratti di soggetti IVA mensili o trimestrali, scadrà il termine entro cui inviare, attraverso lo Spesometro, i dati...


 
 

Corrado Lagona da tempo si occupa del settore dentale ed in particolare della sua "declinazione" verso il digitale. Anche su Odontoaitria33 si possono trovare sui contributi.Da qualche mese su...


 
 

A indicare che le Srl attualmente in attività erano illegali era stato, nel marzo 2016, il Segretario nazionale CAO Sandro Sanvenero (nella foto); prima attraverso la trasmissione Striscia la...


I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


 
 

Altri Articoli

La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


 
 

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi