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07 Aprile 2015

Bonus fiscale per gli studi odontoiatrici che assumono neo laureati o studenti in odontoiatria. Accordo ANDI e Italia Lavoro


La crisi che sta attraversando il settore odontoiatrico condiziona, e di molto, anche il futuro professionale delle nuove generazioni di dentisti che faticano non solo ad aprire un proprio studio autonomo, utopia per molti, ma anche solo a trovare una collaborazione "decentemente" retribuita.
L'indagine Eures ha evidenziato come tra il 2012 ed il 2013 il tasso di occupazione dei laureati in odontoiatria, ad un anno dal conseguimento del titolo, sia sceso di 7 punti, passando dal 70,1% al 63,1%. Certamente un dato positivo rispetto ad altri settori ma decisamente preoccupante per una professione come quella del dentista da sempre indicata come "sicura" in termini di sbocchi occupazionali.

Per cercare di migliorare il futuro dei giovani odontoiatri e allo stesso tempo salvaguardare gli studi già esistenti e dare un senso al "patto generazionale", ANDI ha firmato un accordo con Italia Lavoro per incentivare l'inserimento degli studenti del sesto anno del Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria e dei neo laureati all'interno degli studi dei soci ANDI che andranno in pensione.

"Grazie all'accordo - spiega il presidente nazionale ANDI Gianfranco Prada sul sito dell'Associazione- gli studenti del sesto anno potranno fare esperienza negli studi odontoiatrici dei Soci ANDI che daranno la loro disponibilità ad accoglierli".
 
L'intesa prevede che gli studenti impiegati negli studi ANDI siano remunerati per l'attività prestata, per questo i futuri datori di lavoro riceveranno un bonus occupazionale a seconda che lo studente venga impegnato a tempo pieno o part-time. Un bonus è previsto anche per l'Università da cui provengono i ragazzi.
Gli incentivi saranno erogati anche per i neo laureati che effettueranno stage remunerati negli studi dei dentisti ANDI.

"Con questa iniziativa - continua Prada - non vogliamo sostituirci alla formazione clinica fornita dall'Università ma consentire agli studenti di calarsi nella realtà professionale, in particolare per tutti quegli aspetti extra clinici tipici della Libera professione, che andranno a vivere una volta laureati. I Soci ANDI avranno invece l'opportunità di conoscere i futuri colleghi che una volta laureati potranno continuare la collaborazione nel loro studio".

 
 

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