Si è conclusa sabato 19 maggio a Torino la tre giorni congressuale che ha visto impegnati i delegati dei 23 mila soci ANDI nel determinare la rotta che l'Associazione dovrà tenere nei prossimi anni.
"Comprendere il presente, costruire il futuro - Quale modello assistenziale per l'odontoiatria privata" il titolo del Congresso dal quale emerge una Associazione coesa intorno ad un progetto importante, che punta a dare un futuro all'attuale modello di gestione dello studio odontoiatrico incentrato sul dentista libero professionista, modello apprezzato dal paziente ma in sofferenza a causa di una legislazione che lo penalizza e dalla concorrenza delle grosse strutture sanitarie che puntano sul business piuttosto che sulla qualità delle cure.
Un documento politico nato sulla base delle indicazioni giunte dalle Sezioni provinciali ANDI e raccolte e discusse all'interno delle Commissione Congressuali, composte dai Segretari Sindacali e dai Presidenti Regionali, che hanno elaborato il documento congressuale posto in discussione venerdì 18 maggio in Assemblea. Discussione che ha fornito ulteriori spunti per l'elaborazione del documento finale proposto dal Presidente Nazionale ed approvato sabato 19, in un contesto molto costruttivo.
"Abbiamo voluto che il documento congressuale rappresentasse le tante realtà della nostra professione e non trascurasse i reali bisogni dei Soci -dice il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada- per questo la scelta di coinvolgere nell'elaborazione direttamente la base associativa".
"Un Congresso che ha visto un'Associazione coesa verso un unico obiettivo, la tutela della nostra libera professione così come la esercitiamo, ma pronta a cogliere e sostenere tutti i cambiamenti e le opportunità che ci si presenteranno senza pregiudizi".
Un documento congressuale approvato dall' 87% dei delegati (315 i favorevoli, 34 i contrari, 13 gli astenuti) che si sviluppa su due direttrici principali: quella interna alla professione, l'Associazione a sostengo dell'esercizio professionale, e quella verso i cittadini per incanalare l'attrazione dei pazienti verso la qualità delle prestazioni offerte dallo studio odontoiatrico del dentista ANDI.
Sul fronte interno ANDI, già punto di riferimento per la professione odontoiatrica, vede come unico modello di esercizio della professione che possa garantire la salute del cittadino quello libero professionale ma intende monitorare sul territorio l'evoluzione degli altri modelli di esercizio per poter adattare le sue azioni.
Libera professione
Attenzione verso le nuove forme di esercizio professionale, ma anche verso tutti i modelli di aggregazione di pazienti a partire dai fondi e convenzioni.
Dal documento congressuale, infatti, emerge, per la prima volta, la chiara volontà di utilizzare anche questi strumenti per dare ulteriori opportunità agli studi dei dentisti ANDI, con ribadito un netto no al convenzionamento diretto e un si a tutte quelle forme che prevedano come valore fondante la libera scelta del curante da parte dei cittadini e l'applicazione di un libero onorario professionale.
Dentista ANDI che dovrà essere sostenuto con tutti gli strumenti possibili mettendo in campo azioni concrete anche verso i pazienti e potenziando i rapporti con le istituzioni.
ANDI sosterrà i propri soci nell'esercizio della professione aiutando a sburocratizzare lo studio, a formare il dentista in modo da renderlo competitivo nel rapporto con il proprio paziente dal punto di vista del marketing e degli aspetti organizzativi, aspetti dove lo studio mono professionale, oggi, segna il passo rispetto alle grosse strutture. Saranno attivate anche campagne informative rivolte al grande pubblico che facciano comprendere al paziente come le prestazioni odontoiatriche non sono un bene di consumo ma un atto medico, consentendogli di effettuare le proprie scelte secondo criteri non solo meramente economici. Un lavoro in cui sarà centrale il Network ANDI non solo per promuovere la qualità degli studi odontoiatrici ANDI ma per migliorare e rendere economicamente sostenibile la gestione dello studio.
Associazione che potrà, proprio per intercettare quei pazienti che oggi disertano gli studi dei dentisti ANDI, lavorare per organizzare la domanda di prestazioni odontoiatriche rapportandosi, per esempio, con i centri di aggregazione dei pazienti mantenendo le condizioni dell'offerta entro limiti sostenibili e vantaggiosi per gli Associati.
I giovani
Per dare un futuro alla professione ANDI potenzierà quel patto generazionale già più volte sottoscritto adoperandosi per sostenere e tutelare l'ingresso nel mondo del lavoro dei neo laureati, creando chiari contratti di collaborazione/lavoro ad hoc che favoriscano l'inserimento negli studi privati e li tutelino dalle collaborazioni spesso poco remunerative proposte dai services o dai franchising. ANDI continuerà la collaborazione con le Università italiane per preparare gli studenti all'ingresso nel mondo del lavoro.
Parte centrale dell'attività di ANDI sarà l'azione politica sindacale forte dei determinanti risultati raggiunti in questi ultimi anni. Un'azione finalizzata al rispetto della centralità del ruolo dell'odontoiatra nella gestione della prevenzione, visita, diagnosi e trattamento di tutte le affezioni del cavo orale, da espletarsi a tutti i livelli: europea, nazionale e regionale.
Azione sindacale che non dovrà abbassare la guardia sui temi da sempre seguiti come la lotta contro l'esercizio abusivo della professione, l'aumento della detraibilità fiscale delle parcelle emesse, l'impegno nella gestione degli strumenti fiscali applicati alla categoria (studi di settore e redditometro) e ricercare la defiscalizzazione delle spese per i dispositivi di protezione. Azione sindacale perseguita sia a livello periferico che nazionale.
Sarà ulteriormente valorizzato il rapporto con il Ministero della Salute e con gli Assessorati Regionali, in modo da evidenziare il ruolo associativo quale "parte sociale" ed interlocutore politico privilegiato, che può svolgere anche compiti di sussidiarietà nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale, sempre più carente di risorse economiche
Politica sanitaria odontoiatrica
Fondamentale nella programmazione e nell'individuazione di una politica sanitaria odontoiatrica realmente efficacie il lavoro che il Servizio Studi ANDI attiverà al fine di fornire dati chiari ed incontrovertibili, non solo per capire le tante sfaccettature dell'esercizio della professione, ma per capire quale tipo di assistenza odontoiatrica hanno bisogno gli italiani e di quale ne avranno in futuro. Qualsiasi ipotesi di politica associativa infatti non può prescindere dalla conoscenza e proiezione dei dati epidemiologici odontoiatrici.
Assolutamente soddisfatto il Presidente Nazionale al termine dei lavori congressuali per aver colto nei delegati di ogni provincia presenti il forte impegno e la volontà di sostenere il futuro della professione e dei Soci, che affidano sempre più ad ANDI il ruolo di guida per l'intera categoria.
Comuncato Stampa
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
Dagli esperti le 5 cose da fare e le 5 da non fare
approfondimenti 07 Aprile 2015
La crisi che sta attraversando il settore odontoiatrico condiziona, e di molto, anche il futuro professionale delle nuove generazioni di dentisti che faticano non solo ad aprire un proprio studio...
interviste 12 Novembre 2021
Malagnino (ENPAM): non convincerli ma incentivare e favorire lo spirito imprenditoriale, anche di gruppo, offrendo loro opportunità e sostegni
Nel 2010 gli iscritti alla Quota B hanno versato 307.755.000 euro, con una maggior concentrazione dei versamenti al Nord. Dall'analisi dell'andamento dei redditi degli iscritti emerge una forte...
cronaca 24 Settembre 2012
Le tipologie di trattamento dell'Enpam sono così riassumibili:• Pensione ordinaria di vecchiaia: spetta al raggiungimento del 65esimo anno di età, con un minimo di cinque anni di...
cronaca 20 Settembre 2012
Pensioni, gioia e odio: odio quando si devono versare i contributi, gioia quando si percepisce l'assegno mensile senza lavorare, sempre che quell'assegno permetta di mantenere lo stile di vita di un...
cronaca 17 Aprile 2012
Evangelista Giovanni Mancini, rappresentante Regione Lombardia nella consulta Quota B della libera professione del fondo generale Enpam, che potremmo definire un esperto "laico" delle questioni...
Igienisti Dentali 02 Ottobre 2026
Dal 1° al 31 ottobre i cittadini possono prenotare una video-consulenza gratuita di 15 minuti con un igienista dentale. L’iniziativa è di Paginemediche,...
L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...
Cronaca 02 Ottobre 2026
In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...
Cronaca 01 Ottobre 2026
Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta
Cronaca 01 Ottobre 2026
Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...
In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...
Igienisti Dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
Cronaca 30 Settembre 2026
Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...
Lettere al Direttore 30 Settembre 2026
Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici
Cronaca 30 Settembre 2026
Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...
Di... Sera 30 Settembre 2026
Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
