La Medicina e l'Odontoiatria possono essere terreno fertile per infiltrazioni mafiose e criminali in genere? A rilevare le attività potenzialmente a rischio in tal senso, e a portare dati sui procedimenti disciplinari direttamente o indirettamente ascrivibili a reati di mafia, è stata oggi, di fronte alla Commissione bicamerale Antimafia, la Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Roberta Chersevani.
"Mentre per quanto di competenza delle Commissioni disciplinari in seno alla Federazione Nazionale - ha affermato Chersevani, ricordando come siano di competenza della FNOMCeO i procedimenti a carico dei componenti i Consigli Direttivi o i Collegi dei Revisori dei Conti degli Ordini provinciali - non risultano - nel periodo che va dal 2012 al 2017 - essere stati mai avviati procedimenti disciplinari per fatti o comportamenti direttamente o indirettamente ascrivibili a reati di mafia, riguardo ai procedimenti disciplinari incardinati in ciascun Ordine provinciale, la Federazione Nazionale non è in possesso di tali dati e, ancor meno, della relativa documentazione".
La questione è che l'Albo nazionale, tenuto dalla FNOMCeO ai sensi del DPR 137 del 7 agosto 2012, prevede sì l'annotazione dei provvedimenti disciplinari irrogati agli iscritti dagli Ordini provinciali, ma senza alcun riferimento alla tipologia delle violazioni deontologiche.
"Così come già fatto per i procedimenti sui vaccini - ha dichiarato Chersevani - chiederò, al prossimo Consiglio nazionale di dicembre, a tutti i presidenti d'Ordine di fornire alla FNOMCeO l'elenco dei procedimenti avviati per comportamenti direttamente o indirettamente ascrivibili a reati di mafia".
Altra criticità segnalata anche oggi, la carenza di comunicazione tra le Procure, da un lato, e gli Ordini provinciali e la FNOMCeO dall'altro, circa la sussistenza e l'esito dei procedimenti penali a carico degli iscritti agli Albi.
"Più volte abbiamo segnalato la questione alle Autorità competenti, sia come FNOMCeO sia come Commissione nazionale Albo Odontoiatri - ha spiegato Chersevani - ma senza ottenere un flusso informativo più fluido e continuo. Questo pone gli Ordini in una grave difficoltà, sia perché il procedimento disciplinare deve iniziare d'ufficio a seguito di un procedimento penale, sia perché gli Ordini hanno l'obbligo di inviare entro tre giorni un'allerta a livello europeo, tramite il sistema IMI, sui provvedimenti che limitano o vietano l'esercizio della professioni in Italia, compresi quelli che derivano da una pronuncia giudiziaria. Ma se queste comunicazioni da parte delle Autorità Giudiziarie, anche se richieste dagli Ordini, non pervengono, diventa estremamente difficile lo svolgimento delle procedure disciplinari, ingenerando, tra l'altro, nell'opinione pubblica l'erronea percezione che gli Ordini non vogliano agire".
Ma quali sono i fattori di rischio? Secondo quanto esposto dalla FNOMCeO, gli stessi che predispongono, in generale, alla corruzione e all'illegalità.
"La prevenzione e la lotta alla corruzione e alla illegalità, che sembrano trovare un terreno particolarmente fertile in sanità - si legge infatti nel Testo dell'audizione, che alleghiamo integralmente - devono avvenire tramite un costante comportamento corretto di tutti gli attori coinvolti: i rappresentanti della politica, gli addetti ai media, gli studiosi e ricercatori, gli amministratori della sanità, i medici e il personale sanitario tutto e infine anche i pazienti. Ciascuno nel proprio ambito deve agire in modo da non compromettere mai quelle peculiarità del servizio sanitario che comprendono la salute, il rischio, la sostenibilità, i diritti e l'integrità. Quando si pensa alla corruzione non va considerato solo un vantaggio di tipo economico ma anche un qualsiasi vantaggio privato che non tiene conto dell'interesse pubblico.
Tante sono le forme di illegalità in sanità: da false fatturazioni, a fatture contraffatte, da false certificazioni al comparaggio, da prestazioni sanitarie dolose a quelle inutili, da rimborsi non veri al nepotismo, senza scordare l'assenteismo.
La corruzione può avere un impatto di tipo economico, ma anche clinico e di appropriatezza, sulla sicurezza dei pazienti e sulla reputazione e onorabilità di chi è coinvolto. Costi indiretti sono la perdita di fiducia, il danno all'immagine pubblica, un rallentamento all'innovazione, un danno soprattutto ai soggetti più fragili, che si affidano al servizio sanitario".
A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
O33normative 19 Febbraio 2026
La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali
normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
approfondimenti 22 Gennaio 2026
Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...
cronaca 03 Ottobre 2017
L'allarme era stato lanciato dal presidente Eurispes Gian Maria Fara, qualche anno fa quando indicava come al Nord il 30% degli studi odontoiatrici in franchising sarebbero stati in mano alla...
cronaca 11 Febbraio 2015
Le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato del franchising odontoiatrico preoccupano la CAO nazionale che chiede audizione davanti alla Commissione Antimafia. "Quale...
cronaca 10 Novembre 2017
"Come si fa a dire che il lavoro del medico non è usurante? Penso all'operazione che pochi giorni fa ha permesso di separare le due gemelline siamesi, durata dieci ore e che ha coinvolto...
cronaca 14 Luglio 2017
L'Ente di previdenza e di assistenza dei medici e dei dentisti compie 80 anni. Nato con il Regio decreto 1484 del 14 luglio 1937, l'ENPAM ha aperto i festeggiamenti dell'anniversario a Siena, dove...
normative 02 Marzo 2017
Inoperativa da tempo e "ufficialmente" giudicata incostituzionale per via della nomina di alcuni dei suoi componenti dalla Corte di Cassazione nell'ottobre dello scorso anno, dopo le pressioni di...
cronaca 19 Gennaio 2017
Ad anticiparlo ad Odontoaitria33 era stato il presidente CAO Giuseppe Renzo evidenziando come il Nuovo Spesometro andava a penalizzare ulteriormente dentisti e medici liberi professionisti costretti...
approfondimenti 07 Dicembre 2016
"La FNOMCeO condivide l'impianto dello Schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e ne sottolinea la consistenza giuridico - normativa di fonte primaria. Sottolinea come la corretta,...
Approfondimenti 10 Aprile 2026
Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento
Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare
Cronaca 10 Aprile 2026
“Siamo pronti a proseguire il percorso intrapreso, a beneficio dei nostri colleghi, medici e odontoiatri e dei loro familiari”
Approfondimenti 09 Aprile 2026
Una ricerca ha analizzato l’associazione tra capacità di masticare e osteoporosi nella popolazione adulta, valutando il contributo della dieta e dello stato nutrizionale ...
Normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
Aziende 09 Aprile 2026
Nadia Battocletti testimonial della campagna - live a Milano fino al 19 aprile - ideata per raccontare il legame a doppio senso tra sport e salute orale
La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
USSL 8 di Vicenza cerca un odontoiatra per un incarico libero professionale, scadenza bando il 17 aprile. L’ ASST della Valle Olona cerca un igienista dentale per un contratto a tempo indeterminato
O33Approfondimenti 08 Aprile 2026
Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...
Approfondimenti 07 Aprile 2026
Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con...
Cronaca 07 Aprile 2026
Lo studio sarebbe stato gestito da un cittadino italiano ed uno ucraino privi di iscrizione all’Ordine dei medici
Approfondimenti 07 Aprile 2026
Una ricerca USA fotografa gli igienisti dentali considerando stress, lavoro emotivo e benessere professionale. Ecco i rischi e come si può imparare a gestire
Su DMAX il video dell’accesso del NAS in uno studio dove un odontoiatra di Bari sospeso dall’Ordine continuava a lavorare
In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, come la ricerca scientifica può aiutare a comprendere come migliorare la cooperazione, la prevenzione e l’accesso alle cure nei bambini con...
