HOME - Normative
 
 
13 Febbraio 2026

Medico e imprenditore: per FNOMCeO il dentista può anche amministrare una società

AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


medico imprenditore

Il medico e l’odontoiatra libero professionista possono essere contemporaneamente liberi professionisti ed imprenditori. A dirlo è un parere della OMCeO di Torino a seguito di un quesito posto da un odontoiatra iscritto ad AIO intenzionato ad aprire una Srl immobiliare per la gestione di affitti a reddito.

A darne notizia la Segretaria Sindacale AIO Torino e Cuneo Laura Anna Melone in una intervista pubblicata sul sito AIO.

Il via libera della CAO e della FNOMCeO

Il percorso interpretativo è partito dalla CAO di Torino, presieduta dalla dott.ssa Marta Mello, che ha evidenziato come la Commissione Albo Odontoiatri di Torino ritiene sia possibile conciliare l'attività di dentista con quella di amministratore.

Come spiegato dalla dott.ssa Melone, non esiste nel nostro ordinamento una norma specifica che impedisca la costituzione di società con oggetto diverso da quello sanitario, a patto di rispettare tre "paletti" fondamentali: la salvaguardia di autonomia, dignità e indipendenza professionale; l'assenza di conflitti di interesse; il rispetto del Codice Deontologico.

A confermare il parere della CAO Torino quello firmato dal presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli.

La Federazione ha confermato l'indirizzo torinese, sottolineando che, fermi restando gli obblighi verso il paziente e i principi di libertà professionale (citando gli articoli 4, 30 e 65 del Codice), "nulla osta che il medico e/o odontoiatra libero professionista ricopra un ruolo imprenditoriale in ambiti che esulano da quello sanitario".

Il “paletto” per il medico e l’odontoiatra amministratore è che l’assunzione dell’incarico non “ne condizioni la dignità e l’indipendenza professionale e che non preveda accordi diretti o indiretti con altre professioni sanitarie che svolgano attività o effettuino iniziative di tipo industriale o commerciale inerenti all’esercizio professionale, non sembrano esserci motivi ostativi alla formulazione di un parere favorevole”.

Anche per quanto concerne la possibilità per l’iscritto di ricoprire la carica di amministratore unico, il parere non porta impedimenti sempre che “per le caratteristiche quantitative e qualitative di detta partecipazione sociale, non si configuri l’esercizio di un’attività commerciale che possa compromettere l’autonomia, la dignità e l’indipendenza professionale, generare conflitti di interesse con l’attività sanitaria, ovvero violare i principi cardine del codice deontologico o della legge professionale”.

Infine il monito: “qualora emergessero, nel corso della vita della società, situazioni che si pongano in contrasto con i dettami deontologici, l’Ordine potrà sempre valutare l’avvio di eventuali azioni disciplinari a carico dell’iscritto”.  

La distinzione per i dipendenti SSN

Il parere FNOMCeO affronta anche la situazione dei medici e dentisti contrattualizzati con il Servizio Sanitario Nazionale. Per loro vige un regime più restrittivo: in ottica di tutela della salute pubblica e per evitare conflitti con la missione del SSN, ogni attività extra-istituzionale deve essere preventivamente autorizzata dall'azienda sanitaria di appartenenza.  

Il commento di AIO

Dando notizia del parere, la Segretaria Sindacale AIO Torino e Cuneo Laura Anna Melone nell’intervista pubblicata sul sito dell’Associazione, accoglie con estremo favore questa apertura, considerandola un passo decisivo verso la certezza giuridica. Secondo il sindacato, emerge finalmente una visione "imprenditoriale" moderna del professionista sanitario, oggi chiamato a gestire patrimoni e organizzazioni complesse. Per la Segretari sindacale AIO, questo parere non solo risolve i dubbi del passato, ma restituisce serenità ai colleghi, ribadendo che la qualità della persona e il rispetto della deontologia possono coesistere con una gestione societaria evoluta e responsabile.

Nota: immagine generata con IA

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento


Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...


Sono obbligate tutte le società che operano come studio odontoiatrico che hanno un direttore sanitario odontoiatra, poliambulatori compresi


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Altri Articoli

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi