HOME - Cronaca
 
 
09 Luglio 2019

Fumo e patologie correlate: a Bari focus su nuove frontiere per preservare la salute della bocca


Oggi 9 luglio a Bari, si è svolto un simposio dedicato alla salute di denti e bocca, tumori del cavo orale fumo correlati, prevenzione e riduzione del danno da fumo dal titolo: LaRiduzione del danno nel tabagismo: il diritto di sapere, il diritto di scegliere”. Le nuove frontiere per preservare la salute della bocca. 

Organizzato dal COCI (Cenacolo odontostomatologico del Centro Italia) e dalla LILT (Lega italiana lotta al tumore) l’evento ha rappresentato anche una tappa della campagna COCI “Guardati in bocca”. Causa principale dei tumori maligni della bocca rimane la combustione del tabacco: i dati riportano come oltre l’80% circa di tutti i tumori maligni della bocca (labbra, guance, lingua, gola, gengive) è attribuibile al fumo di sigaretta. Il rischio aumenta con l’assunzione congiunta ditabacco e alcol.  

Secondo il Prof. Francesco Riva (nella foto), già direttore della chirurgia odontostomatologica del Policlinico Umberto I di Roma e presidente del COCI: “Chi fuma, anche pipa e sigari, rischia sette volte di più questi tumori rispetto a chi non fuma. Ma ancor più chi unisce fumo e alcol rischia addirittura 30 volte di più, soprattutto a causa del calore della combustione e i prodotti derivanti dalla degradazione del tabacco". 

Dello stesso avviso Luisa Limongelli, del Dipartimento di Medicina Interdisciplinare di Bari: “Complessivamente in Italia il fumo provoca circa 90.000 morti per anno. Il carcinoma del cavo orale rappresenta il 3% di tutti i tumori maligni. In molti paesi l'incidenza è in aumento soprattutto tra donne e giovani. È, in alcune sue varianti, particolarmente aggressivo soprattutto se diagnosticato in fasi avanzate”.  

Prosegue ancora il Professore Gianfranco Favia, direttore Odontostomatologia del Policlinico di Bari: “Per quanto concerne il cavo orale, il fumo è causa di svariate patologie che possono essere suddivise in due grandi capitoli: patologie non oncologiche; patologie oncologiche e potenzialmente maligne. Le prime risultano spesso nella prematura compromissione dei denti e del parodonto (tessuti di supporto del dente come le gengive) con tutto ciò che consegue la perdita precoce di elementi dentari nelle funzioni principali (masticazione, fonazione...). Le patologie potenzialmente maligne pongono il paziente a serio rischio di sviluppare cancro orale se non prontamente riconosciute e trattate”.  

Oggetto del Convegno anche le alternative al fumo tradizionale, e-cig e prodotti a tabacco riscaldato, per verificare il potenziale di questi prodotti di ridurre i rischi e i danni provocati dalle sigarette.

Un tema di forte attualità per la comunità scientifica e per le autorità sanitarie di tutto il mondo che negli ultimi anni stanno guardando con crescente interesse al potenziale dei prodotti alternativi alle sigarette come strumento utile al fine di consentire ai fumatori di abbandonare definitivamente le sigarette. Proprio lo scorso aprile, la Food and Drug Administration Statunitense (FDA), la rinomata agenzia americana del farmaco che ha il compito di valutare i prodotti del tabacco prima dell’immissione nel mercato, ha autorizzato la commercializzazione di IQOS nel mercato USA ritenendolo uno strumento idoneo alla protezione della salute pubblica. 

Anche secondo Riva, “Gli effetti positivi dell’uso di questi prodotti rispetto alla persistenza dell’uso delle sigarette sono subito verificabili. Per esempio, quando si elimina la combustione, torna una corretta salivazione che è protettiva per carie, infiammazioni e danni fumo correlati. Con i prodotti senza fumo poi, la salivazione torna normale. Guance, gengive e lingua non sono più secche come nei fumatori tradizionali. Poi si verifica un minore accumulo di nicotina e quindi meno danni allo smalto dei denti.” – ha concluso Riva.

L’incontro è aperto agli specialisti odontostomatologici, agli oncologi, ai medici della prevenzione e alla cittadinanza. Dopo i saluti e l’introduzione del Prof. Riva e del professore Francesco Schittulli, presidente nazionale LILT, i temi sul tavolo sono “Patologia orale fumo correlata” (professor Gianfranco Favia, direttore Odontostomatologia del Policlinico di Bari), “Tumori del cavo orale fumo correlati” (Luisa Limongelli, dipartimento di Medicina Interdisciplinare). 

A cura di: Mario Pappagallo

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi