L’indagine nazionale OmniSalus offre una fotografia delle abitudini e della consapevolezza degli italiani in materia di salute orale. Il 9% degli italiani si è rivolto ad uno studio di una “Catena”
Ottobre è il mese della prevenzione dentale ed è anche l’occasione per presentare dei dati sulle abitudini degli italiani in tema di salute orale. L'indagine nazionale OmniSalus, realizzata da Key-Stone per DentalPro, offre una fotografia delle abitudini e della consapevolezza degli italiani in materia di salute orale. La ricerca -realizzata su un campione totale di 10.182 cittadini italiani di età superiore ai 20 anni nei mesi di giugno, settembre e dicembre 2024 e marzo/aprile 2025- evidenza un incoraggiante orientamento verso una maggiore prevenzione, pur segnalando persistenti disparità nell’accesso alle cure.
I progressi della prevenzione
Il dato più significativo è la crescente attenzione verso l'igiene orale. Sette italiani su dieci si sono sottoposti a una seduta di igiene orale professionale negli ultimi 12 mesi.
La percentuale di persone che adottano pratiche preventive è cresciuta significativamente, passando dal 63% nel 2024 al 74% nel 2025 (+17%). Questo approccio più preventivo si riflette in una diminuzione delle cure più invasive (come otturazioni, estrazioni, implantologia e protesi fissa). Di conseguenza, si è registrata una riduzione della spesa media per le cure odontoiatriche, che è scesa da 550euro nel 2024 a 430euro nel 2025.
Una tendenza, viene fatto notare, che suggerisce una maggiore consapevolezza dell'importanza del benessere olistico, si è manifestata in particolare nel periodo post-pandemico, in cui il 31% degli italiani ha incrementato le visite mediche e i controlli preventivi.
Persistenti disparità nell'accesso alle cure
Nonostante i progressi, la ricerca rivela una "Italia a due velocità" per quanto riguarda l'accesso alle cure odontoiatriche. Sebbene il 60% degli italiani abbia fatto un controllo nell'ultimo anno, solo 2 su 10 sono andati dal dentista negli ultimi quattro mesi, con differenze significative legate a diversi fattori.
Geografia: Nelle regioni del Sud e nelle Isole, la percentuale di chi si reca dal dentista (57%) è leggermente inferiore alla media nazionale (60%).
Istruzione e Reddito: La frequenza delle visite annuali è inferiore tra chi ha un basso livello di scolarizzazione (46%) o un reddito mensile basso (54%), ma raggiunge il 79% tra chi ha un titolo di studio o un reddito elevato.
Genere: Le donne (63%) si dimostrano più attente degli uomini (58%) nel prendersi cura della propria salute orale.
Età: Solo il 46% degli over 60 ha consultato un dentista nell'ultimo anno, un dato inferiore alla media nazionale che richiede attenzione specifica.
“I risultati dell’indagine mostrano una tendenza positiva per quanto riguarda l’igiene orale ma, se da un lato registriamo progressi significativi nella consapevolezza preventiva e una riduzione delle cure invasive, dall'altro emergono ancora importanti differenze nell’accesso alle cure. Per questo è cruciale continuare a promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare ogni cittadino sull'importanza di una bocca in salute, un aspetto che è sempre più riconosciuto anche in relazione allo sport, una buona salute orale infatti può avere un impatto sulle performance sportive”, rileva il dottor Samuele Baruch, Direttore del Comitato Medico Scientifico del Gruppo DentalPro.
La connessione tra salute orale e sport
L’indagine tocca un tema caro a DentalPro, il legame tra salute orale e prestazioni sportive, riconosciuta da quasi la metà degli italiani.
Questa connessione è spesso svelata dal dentista stesso (27%) o attraverso il passaparola (18%). “L'indagine rivela un orientamento degli italiani verso una maggiore prevenzione, un trend favorito dalla crescita delle catene odontoiatriche, scelte come luogo di cura dal 9% degli italiani nell’ultimo anno, e che intendiamo sostenere garantendo cure dentali di qualità attraverso la nostra capillare presenza sul territorio” dichiara Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro. “Allo stesso tempo l’analisi evidenzia sfide importanti, per questo continueremo ad adoperarci per offrire cure odontoiatriche accessibili e personalizzate per ogni paziente. Un impegno che portiamo avanti da 15 anni e che si riflette in una quota di pazienti estremamente soddisfatti dei nostri servizi che, come dimostra la ricerca, è raddoppiata nell’ultimo anno”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Aziende 22 Giugno 2026
Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica, è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
Aziende 19 Giugno 2026
A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine
Approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Cronaca 19 Giugno 2026
Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...
Cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
Cronaca 19 Giugno 2026
Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti
Normative 18 Giugno 2026
Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro
Cronaca 18 Giugno 2026
Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...
Cronaca 18 Giugno 2026
Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio
Cronaca 18 Giugno 2026
Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Cronaca 17 Giugno 2026
Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
