HOME - Cronaca
 
 
24 Gennaio 2008

L'AISI compie dieci anni

di Margherita Bovari


Sarà Venezia, e in particolare le splendide sale della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, a fare da cornice al prossimo congresso dell'AISI, l'Accademia Italiana di Stomatologia Implantoprotesica, che si svolgerà il 7 e l'8 marzo.
In concomitanza con l'VIII congresso internazionale, dove si assisterà ad alcune importanti novità, tra cui il rafforzarsi delle collaborazioni con analoghe associazioni che si sono costituite al di fuori dei nostri confini, l'Accademia compie dieci anni di attività: è dunque il momento ideale fare il punto della situazione. Abbiamo così incontrato il presidente dell'AISI, il dottor Pier Luigi Floris, che ringraziamo per la sua disponibilità, per il suo impegno ed entusiasmo.

Quali tematiche verranno approfondite in occasione del prossimo congresso?
Come sempre, l'AISI non influenza il contenuto delle comunicazioni e dei poster dei relatori che sono liberi di rappresentare le riabilitazioni implantari adeguate ai singoli casi, utilizzando varie tecniche e le proprie capacità professionali, senza condizionamenti.  Non può essere diversamente in presenza di relatori di caratura mondiale.
Si parlerà di pianificazione chirurgica attraverso esami radiologici avanzati, di chirurgia mini invasiva (bioimplantologia), di impianti transmucosi, di distrazione con piezosurgery, di tecniche avanzate, di condizionamento dei tessuti e di risultati estetici finali.
Alla fine di ogni sessione sarà possibile interloquire con gli speaker durante un question time, così da permettere ai partecipanti di apprendere nuove conoscenze, utili nella vita professionale.

Uno dei temi di maggiore approfondimento sarà l'argomento principe di questi ultimi anni: il carico immediato e poi il grande ritorno all'utilizzo del titanio di grado due per le fixture.
Sarà presentata una revisione bibliografica internazionale sulle morfologie implantari. Si parlerà poi di una nuovissima tecnica chirurgica con distrazione su innesti rivascolarizzati e non, eseguita su un paziente affetto da tumore mandibolare. Saranno infine affrontate le problematiche protesiche, in particolare la gnatologia e l'estetica, un binomio che a ragione rappresenta il successo delle riabilitazioni orali.

Ci può dire qualcosa sulla storia dell'Accademia e sui risultati ottenuti?
La nostra attività in questi anni è stata notevole: oltre ai congressi nazionali e internazionali meritano una menzione i corsi di formazione nelle varie branche implantologiche, dalla chirurgia ricostruttiva alle tecniche mini invasive, dall'implantologia tradizionale a due tempi alla moderna implantologia a carico immediato, dalle problematiche medico-legali alla più recente istituzione della Scuola di implantologia multitipo, rivolta non solo ai giovani, ma anche a coloro che vogliono approfondire le loro conoscenze. Non si può essere buoni implantologi se si conosce solo una metodica implantologica.
A seguito di queste iniziative abbiamo raggiunto oltre mille iscritti e ci siamo gemellati con varie società fra le più importanti al mondo.

Qual è il significato della collaborazione con la SEI?
La collaborazione con la Sociedad Española de Implantes è consolidata da diversi anni ed è la conseguenza degli scambi culturali fra noi e il mondo Latino-Americano, culminato con il gemellaggio fra l'AISI e la SEI durante il nostro 6° Congresso internazionale.
In questo quadro, e con gli incontri successivi di Madrid e Palma de Mallorca, è maturata l'idea del Congresso AISI-SEI di Venezia, con la collaborazione dell'ICOI, International Congress of Oral Implantologists,  e dell'AIOI, Academia Internacional de Odontologia Integral e la disponibilità ad accogliere diversi apporti culturali in campo implantologico da Stati Uniti, Iran, Turchia, Polonia, Russia, Lituania, Azerbaijan, Israele.
E' nostra intenzione perseguire un progetto, al quale stiamo lavorando da tempo, per la costituzione di una Intersocietà implantologica del mondo Latino-Americano.

Mi vuole parlare del lavoro di sintesi, destinato ai pazienti, che state mettendo a punto?
L'AISI vuole svolgere anche una funzione sociale: divulgare nel modo più chiaro possibile e in maniera semplice le varie possibilità per attuare una buona riabilitazione implantoprotesica. A tal fine è stato costituito un gruppo di lavoro, che ha messo a punto un opuscolo che facilita i pazienti nella scelta terapeutica più appropriata.

Qual è la situazione dell'implantologia in Italia e nel mondo?
In questi anni ha fatto passi da gigante. Il mondo scientifico ha accettato definitivamente il carico immediato, gli impianti transmucosi, i mini impianti ed è ormai una realtà la banca dell'osso, che permette di fare ricostruzioni ossee senza prelievi autologhi. Tutto questo ha notevolmente diminuito il disagio fisico, psicologico ed estetico nei pazienti, ha aumentato il numero delle persone che possono usufruire degli interventi implantari, diminuito i costi e migliorato la loro predicibilità.

[Per l'intervista integrale si rimanda al Giornale dell'Odontoiatra (2008; 1)]

GdO 2008; 1

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi


Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi


Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari


Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...


Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...


Risultati clinici e radiografici a 10 anni mettono in discussione il dogma dei 3 mm alla luce dei moderni design implantari con connessione conica interna


Uno studio pubblicato su Journal of Prosthodontics si propone di valutare la precisione dell’integrazione delle scansioni facciali 3D con CBCT rispetto all’algoritmo di...


Una ricerca pubblicata su JERD ha valutato la fattibilità biomeccanica e clinica della riabilitazione implantoprotesica


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Tra bandi regionali, innovazione e finanza agevolata, come orientarsi in un sistema complesso ma sempre più accessibile


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi