Fin dall’annuncio da parte del dicastero della Salute, le raccomandazioni cliniche hanno diviso la professione tra i favorevoli, che le vedono come uno strumento contro l’odontoiatria scadente, e coloro che le ritengono invece un’arma a disposizione del paziente da usare nelle aule di tribunale.
“Le raccomandazioni cliniche non sono nate” spiega Enrico Gerlone, “per tutelare il cittadino nei confronti del singolo dentista, ma per garantire che l’odontoiatra e soprattutto il gestore del fondo sanitario o il titolare della clinica non imponga una qualità scadente.” Gherlone ricorda poi che già oggi, in caso di contenzioso, il Ctu si basa su quanto indicato dalla comunità scientifica. Spesso utilizzando lavori che non sempre hanno solidità. Altro timore della categoria è che le raccomandazioni cliniche impongano al professionista tecniche e materiali specifici snaturando la libertà terapeutica del singolo professionista. Per chiarire meglio di cosa si tratta, pubblichiamo di seguito il sommario delle raccomandazioni sull’implantologia (ricordando che sono ancora soggette a modifiche) e un estratto del documento in cui sono riportate le indicazioni in merito ai requisiti strutturali e alla diagnosi.
Sommario
Oltre a una premessa che ne delimita l’ambito d’intervento, le raccomandazioni cliniche prevedono specifiche su:
• curriculum formativo e team operativo (chi fa cosa);
• requisiti strutturali necessari allo studio;
• indicazioni e controindicazioni al trattamento;
• diagnosi;
• informazione e consenso;
• trattamenti propedeutici;
• trattamenti implanto-protesico nei casi con deficit ossei;
• tempi di trattamento;
• caratteristiche dell’impianto e dei biomateriali usati a scopo ricostruttivo;
• protesizzazione provvisoria e definitiva;
• terapia di mantenimento.
Per ogni argomento viene anche pubblicata una nutrita bibliografia.
Chirurgia implantare: un estratto
Requisiti strutturali
La chirurgia implantare deve essere eseguita in ambienti strutturalmente idonei con l’ausilio di apparecchiature tecnologicamente adeguate e di una strumentazione appropriata. Sulla base delle normative regionali italiane in materia di “requisiti minimi strutturali” indispensabili per il rilascio delle necessarie autorizzazioni all’esercizio della professione odontoiatrica, non sono previsti per la chirurgia implantare requisiti strutturali diversi rispetto a quelli richiesti per qualsiasi altro settore dell’odontoiatria. Per questo motivo non è obbligatorio avere una sala operatoria dedicata, ma è sufficiente un “ambulatorio odontoiatrico” in cui vengano rispettate le corrette procedure d’igiene e sterilità. La dotazione di apparecchiature e strumentazione considerata adeguata all’ottimizzazione della prestazione clinica prevede un “riunito odontoiatrico” dotato di buona illuminazione e di aspirazione chirurgica, un’unità chirurgica dedicata e un apparecchio radiografico.
Diagnosi
Le valutazioni diagnostiche sono di fondamentale importanza in quanto la formulazione di una diagnosi errata può comportare una terapia non appropriata. L’iter diagnostico necessario per stabilire le corrette indicazioni al trattamento implanto-protesico, identificare le eventuali controindicazioni e valutare i fattori di rischio è articolato nelle seguenti fasi: anamnesi, esame clinico, esami radiografici, esami di laboratorio e/o strumentali, studio dei modelli di gesso.
Anamnesi medica
L’anamnesi medica permette di raccogliere informazioni sull’eventuale presenza di patologie sistemiche, sulle terapie mediche seguite e sugli stili di vita (per esempio inadeguata igiene orale e fumo di sigarette), che possono comportare un maggior rischio per l’intervento chirurgico e/o per il conseguimento del successo implantare.
Anamnesi odontoiatrica
L’anamnesi odontoiatrica consente di conoscere la storia di pregresse patologie orali, le cause della perdita degli elementi dentari e gli eventuali trattamenti odontoiatrici effettuati. Tali informazioni sono molto importanti per valutare il grado di rischio del paziente, perché i soggetti che riferiscono di aver estratto i denti per parodontite o che hanno già avuto insuccessi implantari presentano un rischio aggiuntivo.
Esame clinico
L’esame clinico comprende:
• l’esame obiettivo del volto, nell’ambito del quale particolare rilevanza assume la valutazione della linea del sorriso in relazione alle diverse manifestazioni espressive;
• l’esame obiettivo del cavo orale, che permette di verificare, tra l’altro, la condizione di salute o di patologia delle mucose, dei tessuti parodontali e dei denti residui, il biotipo parodontale, la presenza o meno di mucosa cheratinizzata, l’occlusione, i rapporti intermascellari, la morfologia e le dimensioni delle zone edentule, la morfologia dei denti contigui e controlaterali, la posizione dei denti antagonisti, la presenza di segni di parafunzioni e il grado di apertura della bocca. L’uso della sonda parodontale è indispensabile per l’effettuazione dell’ esame clinico parodontale (Chart-ing-Rilevamento degli indici parodontali).
Esami radiografici
Gli esami radiografici consentono di valutare la situazione odontoiatrica in generale e la regione edentula candidata ad accogliere gli impianti in particolare, nel rispetto del principio di giustificazione e ottimizzazione.
Le metodiche radiografiche convenzionali (Rx endorali, ortopantomografia, teleradiografia) in molti casi forniscono informazioni sufficienti per stabilire la fattibilità del trattamento implantare e la sua pianificazione (ortopantomografia - status Rx endorale completo - bite wings - Rx endorale). Esistono tuttavia condizioni anatomo-topografiche in cui è necessario eseguire un accertamento di secondo livello, rappresentato dalla tomografia computerizzata (TC), la quale permette una visualizzazione tridimensionale delle sedi implantari, insieme a una valutazione approssimativa della qualità ossea. Questa metodica, poiché ha costi biologici ed economici superiori a quelli degli esami radiografici convenzionali, è indicata solo quando le informazioni già disponibili non siano sufficienti per una corretta programmazione.
Esami di laboratorio
Gli esami di laboratorio e/o strumentali (esami ematochimici, ECG e così via) o il consulto con il medico curante/specialista possono rendersi necessari in presenza di patologie sistemiche e/o quando il clinico lo ritenga opportuno a integrazione delle informazioni anamnestiche e dell’iter diagnostico (test microbiologici di ausilio diagnostico).
Modelli in gesso
Lo studio dei modelli in gesso, montati in articolatore ed eventualmente completati da una ceratura diagnostica, permette una valutazione più accurata della zona edentula e dei suoi rapporti con i denti contigui e con l’arcata antagonista, consentendo una corretta progettazione protesica del caso. Sulla base dei modelli in gesso e della ceratura diagnostica, è possibile realizzare una dima da utilizzarsi in fase sia diagnostica sia chirurgica, come guida per il corretto posizionamento degli impianti. è fortemente raccomandabile, infatti, che il trattamento riabilitativo implanto-protesico parta dalla progettazione protesica, in modo che l’inserzione chirurgica dell’impianto nel tessuto osseo edentulo avvenga nella sede e con l’inclinazione scelte in funzione della successiva riabilitazione protesica (modelli di studio - studio del caso mediante modelli montati su articolatore - dima per impianti).
GdO 2010;15
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
prodotti 19 Luglio 2024
Adottare la nuova soluzione rappresenta un passo avanti significativo per l’efficienza e la qualità del servizio dello studio dentistico consentendo risparmio di tempo per...
approfondimenti 10 Settembre 2021
Le ricadute sociali impongono una particolare attenzione ai fattori predisponenti e un corretto e tempestivo inquadramento nosologico della patologia. A supporto del...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
O33implantologia 29 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita
O33chirurgia-orale 26 Giugno 2026
Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori
O33chirurgia-orale 19 Giugno 2026
Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...
O33chirurgia-orale 13 Aprile 2026
Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale
O33endodonzia 02 Ottobre 2024
Lo studio indaga l'effetto del carico funzionale immediato delle capsule a copertura completa sull'esito clinico e radiografico della terapia endodontica non chirurgica eseguita...
di Lara Figini
O33implantologia 14 Gennaio 2022
In uno studio, pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno valutato l’accuratezza di due diverse dime chirurgiche fabbricate mediante cinque diverse tecnologie di...
di Lara Figini
O33parodontologia 04 Novembre 2020
La parodontite aggressiva (AgP) è una patologia caratterizzata da perdita di tessuto parodontale con esordio precoce e una progressione relativamente rapida in assenza di un...
O33endodonzia 18 Dicembre 2019
ObiettiviIllustrare l’esecuzione di un intervento di endodonzia microchirurgica attraverso un approccio di tipo mininvasivo, accurato e sotto controllo operativo in tempo reale...
O33chirurgia-orale 12 Settembre 2019
I denti con struttura coronale residua ridotta, con carie, riassorbimento o una linea di frattura che si estende anche al di sotto del solco gengivale spesso vengono considerati...
di Lara Figini
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
