HOME - Approfondimenti
 
 
10 Settembre 2021

Il dentista: sentinella nell’individuazione dei soggetti affetti da OSAS

Le ricadute sociali impongono una particolare attenzione ai fattori predisponenti e un corretto e tempestivo inquadramento nosologico della patologia. A supporto del professionista, sono disponibili diversi questionari validati


Gli spot televisivi sull'OSAS andati in onda durante il periodo estivo hanno portato una attenzione mediatica verso le OSAS, patologia che il settore dentale da tempo attenziona..
Dal punto di vista scientifico le linee guida internazionali sulla gestione e sul trattamento delle OSAS attestano come un’approfondita anamnesi ed esame clinico sono il punto chiave imprescindibile per definire una corretta diagnosi e per quantificarne in modo predittivo la gravità. Sul tema anche il Ministero della Salute ha pubblicato le proprie linee guida, e recentemente anche INAIL ha approfondito l'argomento.

L’odontoiatra può fare molto a cominciare dall'individuare i soggetti a rischio rendendoli consapevoli della relazione russamento-apnee e provvedere, in collaborazione con un team medico multidisciplinare, a un inquadramento nosologico della patologia.

Il corretto approccio a un soggetto con sospetta OSAS inizia con un’approfondita anamnesi ipnologica per la ricerca dei sintomi tipici delle apnee morfeiche, in primis l’eccessiva sonnolenza diurna e il russamento abituale notturno.

I sintomi possono essere classificati in diurni e notturni, entrambi con caratteristiche specifiche e aspecifiche della sindrome apnoica.

In associazione all’anamnesi il clinico può avvalersi di questionari validati standardizzati autosomministrati, tra cui i questionari STOP BANG (fig. 1) e di Berlino, specifici per le apnee del sonno, e la scala di Epworth (Epworth Sleepiness Scale, ESS) per valutare e quantificare la sonnolenza diurna. 


Fig. 1 Questionario STOP BANG


Il questionario STOP BANG è stato sviluppato appositamente per soddisfare la necessità di uno strumento di screening affidabile, conciso e facile da usare specifico delle apnee del sonno. Il test dicotomico va a indagare i principali fattori predisponenti, suddividendo i pazienti a basso e alto rischio di OSAS in base ai loro punteggi.

Il questionario di Berlino è un altro test di screening specifico per le apnee del sonno utilizzato per identificare in modo semplice la presenza di situazioni di rischio legate a disturbi respiratori nel sonno. Il questionario è composto da tre categorie che analizzano diversi elementi relativi al rischio di soffrire di apnee nel sonno.

È presente una situazione di rischio se due o più sezioni del questionario risultano positive. Il questionario è autosomministrabile; tuttavia, è necessario fornire adeguate spiegazioni al paziente per una corretta compilazione.

Nell’anamnesi vanno altresì ricercate tutte quelle condizioni cliniche che favoriscono l’insorgenza dell’Apnea Ostruttiva del Sonno (fattori predisponenti) e tutte quelle patologie cliniche internistiche associate (comorbilità) in cui l’OSAS può essere un fattore di rischio o un fattore precipitante delle patologie stesse.

È importante infatti ricordare che nel 2014 le linee guida dall’AASM hanno dato molta rilevanza alle comorbilità associate all’OSAS; infatti, anche se il soggetto non presenta i classici sintomi diurni e/o notturni, ma rientra in quelle categorie patologiche internistiche correlate, è un paziente potenzialmente affetto da apnee e quindi è un soggetto che andrebbe indagato attraverso la diagnosi strumentale.  

Autore: Giuliano Irlandese, UOC Odontostomatologia, Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Padova

L'articolo completo è stato pubblicato sulla rivista Sleep Medicine in Dentistry Journal, edita da Edra.

Al link https://www.sleepmedicineindentistry.it tutte le informazioni sulla rivista e le modalità di abbonamento.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo


Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...

di Fabio Gatti


Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili

di Pasquale Saponaro


Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno

di Fabio Gatti


Anche gli odontoiatri possono e devono educare i propri pazienti sull’importanza di una buona igiene del sonno


Adottare la nuova soluzione rappresenta un passo avanti significativo per l’efficienza e la qualità del servizio dello studio dentistico consentendo risparmio di tempo per...


Fin dall’annuncio da parte del dicastero della Salute, le raccomandazioni cliniche hanno diviso la professione tra i favorevoli, che le vedono come uno strumento contro l’odon­toiatria...


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi