Caso clinico che dimostra come le moderne tecniche chirurgico-protesiche permettono di realizzare soluzioni funzionali ed estetiche
Il caso clinico tratta di un paziente maschio caucasico di 60 anni, non fumatore e ASA 1.
Il paziente si presenta alla nostra osservazione per problemi nel primo settore a carico di un vecchio ponte danneggiato.
All'esame clinico il paziente mostra un vecchio manufatto protesico sostenuto da 17 e 16 come pilastri e portante il 15 in estensione, i pilastri sono danneggiati e l'esame radiografico fa sospettare la frattura coronale del 16.
Inoltre, si evidenziano diffusi problemi parodontali (Fig. 01 e Fig. 02).
Il paziente viene immediatamente seguito dall'igienista che esegue una valutazione parodontale e stila un piano di trattamento comprensivo di charting con relativo scaling degli elementi che ne hanno bisogno.
Dopo la terapia iniziale e le cure parodontali adeguate, il paziente viene rivalutato a distanza di tre mesi. Nonostante i miglioramenti generali della salute parodontale, gli elementi del ponte nel settore I presentano ancora valori di sondaggio elevati e carie destruenti per cui si opta per la loro sostituzione con impianti osteointegrati.
Dopo la valutazione della OPT e delle radiografie endorali si decide di sostituire gli elementi 17 e 16 con impianti post-estrattivi immediati aggiungendo il 15 in estensione vista la scarsezza di osso disponibile. Non si eseguono esami di secondo livello date le caratteristiche del caso, si decide di inserire gli impianti contestualmente alle estrazioni e di rigenerare le parti di osso mascellare carenti con xenoinnesti ed uso di membrana.
Dopo l'apertura di un lembo di accesso a tutto spessore, vengono estratti i molari superiori (Fig. 03)
e dopo attenta valutazione dell'osso disponibile, si procede ad inserzione di due impianti (ImpLogic GII di diametro 4,5 mm ed altezza 10 mm Dental Tech - Misinto). Gli impianti presentano una ottima stabilità primaria e contestualmente si esegue una rigenerativa ossea con inserimento di biomateriale e membrana riassorbibile (Fig. 04).
Il lembo viene poi suturato con seta 4.0 eseguendo scarichi periostali in modo da ricercare la guarigione per prima intenzione e la completa copertura della membrana e si esegue la radiografia di controllo (Fig. 05 e Fig. 06).
Dopo un'attesa di quattro mesi si verifica la maturazione dei tessuti e si procede ad inserzione di due viti di guarigione (Fig. 07).
Subito dopo la guarigione si rileva l'impronta ottica per la finalizzazione protesica (Fig. 08) utilizzando gli scan abutment e le componentistiche adeguate (Dental Tech - Misinto).
Viene chiesto al laboratorio di eseguire un ponte di tre elementi in metallo ceramica da avvitare sugli impianti e con l'elemento 15 in estensione. Alla consegna del ponte, dopo aver verificato il corretto inserimento della protesi e la correttezza della dimensione verticale, questo viene avvitato in bocca con un buon risultato estetico-funzionale (Fig. 09).
Conclusioni
L'obiettivo principale della parodontologia è il recupero funzionale di quegli elementi dentari che presentano problematiche varie a livello dei loro tessuti di sostegno ma quando, nonostante le cure parodontali adeguate, alcuni elementi dentari non sono recuperabili la loro sostituzione con impianti diventa un’ottima opzione.
Le moderne tecniche chirurgico-protesiche permettono di realizzare soluzioni funzionali ed estetiche.
È chiaro che il paziente dovrà seguire in seguito una terapia di supporto parodontale precisa. Viceversa, corriamo il rischio di compromettere nel medio e lungo termine sia i risultati della riabilitazione protesica che quelli della terapia parodontale iniziale.
Aver eliminato elementi dentari hopeless (potenziali foci di ricolonizzazione batterica), sostituendoli con protesi meglio detergibili, consente anche di facilitare il lavoro dell'igienista in questa importante fase di mantenimento dei risultati.
Lavoro di: Dott. Andrea Dall'Ora, odontoiatra, libero professionista in Milano ed Inzago
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
O33implantologia 17 Marzo 2026
Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
O33implantologia 28 Gennaio 2026
Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Cronaca 27 Aprile 2026
A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio
Approfondimenti 24 Aprile 2026
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica
Igienisti Dentali 24 Aprile 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 24 Aprile 2026
Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati
Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...
