HOME - Interviste
 
 
02 Dicembre 2014

ECM. Come ottenere crediti frequentando lo studio di un dentista più esperto. Valerio Brucoli spiega come funziona il training individualizzato


Tra le novità presentate durante il recente Forum ECM c'è la possibilità per i liberi professionisti di ottenere crediti ECM frequentando lo studio di un collega più esperto.
Una novità importante che permette da una parte al professionista di seguire una formazione pratica direttamente "sul campo" e  più mirata alle proprie esigenze formative, e dall'altra, per il  professionista "esperto, di poter giustificare la presenza nel proprio studio di colleghi sia dal punto di vista infortunistico che fiscale.
Un risultato ottenuto grazie all'impegno del dott. Valerio Brucoli Coordinatore della sottocommissione per la Libera professione all'interno della Commissione Nazionale per la Formazione Continua al quale abbiamo chiesto di spiegarci cosa è e come funziona il training individualizzato per i liberi professionisti?

Il training individualizzato non è altro che la Formazione sul campo. Fino ad oggi era una modalità formativa difficilmente accessibile per i liberi professionisti perché c'erano degli ostacoli legati al posto dove poteva essere erogata: nello specifico mancava la possibilità di poterla fare presso uno studio privato. La sperimentazione che è stata avviata permette invece al libero professionista di seguire uno stage presso un collega più esperto anche se questo opera in una struttura che non fa parte del SSN/SSR o sia accreditata. La formula della sperimentazione è stata scelta per superare alcune limitazioni presenti nell'Accordo Stato Regioni e che auspico saranno rimosse nella prossima rivisitazione: per ora solo Ordini, Collegi e Associazioni Riconosciute che siano Provider (nella determina presa lo scorso 10 ottobre sono definiti Organi Competenti) potranno accreditare questo tipo di formazione. La cosa importante era però avviare questo percorso anche se molto dovrà essere fatto per arrivare a regime.

Ma come funziona? Cosa deve fare un dentista che vuole fare il tutor organizzando un percorso formativo per altri colleghi?

La procedura di validazione del training individualizzato (per questo tipo di formazione il rapporto tutor/discente è di 1/1) e il successivo riconoscimento dei crediti prevede 4 step:

1. Il libero professionista "discente" concorda il training individualizzato con il collega presso cui voglia andare a formarsi, il "tutor", che deve abilitato all'esercizio della professione da almeno cinque anni.

2. A questo punto, ai fini della validazione del progetto, il discente e il tutor redigono il cosiddetto "Format per l'approntamento del progetto di training individualizzato" (tra pochi giorni saranno messi online i vari moduli) che deve essere presentato all'Organo Competente presso cui il tutor è iscritto.

3. L'Organo Competente provvederà alla valutazione di coerenza del progetto di training individualizzato con le vigenti disposizioni in materia di ECM e ne comunicherà l'esito agli interessati.

4. Terminata l'attività di training individualizzato, per avere il riconoscimento dei crediti ECM, il libero professionista presenterà sempre al medesimo Organo Competente il "Registro del progetto" e il "Rapporto conclusivo del progetto ad opera del responsabile scientifico/tutor". Arrivati qui, per terminare l'iter, rimane solo che l'Organo Competente rapporti l'evento tramite il sistema informatico ECM - Agenas, nella sezione 'Eventi Definitivi'.

Le spese di accreditamento chi le paga? L'Ordine per accreditare il corso chiede un contributo?

Le spese di accreditamento le pagherà l'Organo Competente. Nella determina è fatto specifico riferimento ad un passaggio dell'Accordo Stato Regione secondo cui si accede ad un pagamento ridotto se l'evento formativo validato dall'Organo competente:

a) abbia finalità di interesse pubblico;

b) non comporti oneri in capo al discente;

c) non sia oggetto di sponsorizzazione;

d) riguardi aree o professioni sanitarie carenti di specifiche offerte formative.

E' questo uno dei motivi per cui si è deciso per l'avvio di una sperimentazione, qualsiasi altra formula avrebbe comportato costi eccessivi.

Quali caratteristiche devono avere i corsi?

La durata del singolo evento dovrà durare da un minimo di un mese ed un massimo di sei mesi continuativi e la frequenza minima dovrà essere di 16 ore al mese. E' importante questa regolarizzazione perché, se da una parte si legittima la presenza in studio di un collega in caso di controlli della Guardia di Finanza o dell'Ispettorato del Lavoro, dall'altra bisogna evitare abusi.
A fronte della frequenza il discente potrà acquisire 0,33 crediti ECM/ora. Il massimo dei crediti che si potranno ricevere per ogni evento FSC sarà di 30 e comunque, anche in caso si dovesse decidere per un nuovo evento FSC, i crediti assegnati non potranno superare i 50 crediti/anno.
Anche per i Tutor (o Responsabile scientifico) sono previsti dei crediti che saranno erogati in ragione di 4 per mese di tutoraggio (fermo restando il limite massimo del 60% del monte crediti triennale comprensivo delle altre attività previste nel "Documento assegnazione crediti attività  ECM").

Quanti dentisti possono seguire i corsi di un singolo "tutor"?

Non c'è un limite, dipende dall'Organo Competente che, nell'ambito di un unico Progetto FSC per i liberi professionisti, accrediterà un tot numero di singoli eventi in funzione delle richieste, stante il margine (mi immagino in una prima fase applicato in maniera flessibile) dei più o meno 50% previsti dalla normativa.

Sull'argomento leggi anche:

10 novembre 2014: La Commissione Nazionale ECM ci spiega le novità in tema di Dossier formativo e Formazione sul campo. Valerio Brucoli (CNFC): ancora da sciogliere il nodo detrazioni

12 novembre 2014: Il Dossier Formativo, semplificazioni per i liberi professionisti. 15 crediti per chi lo attiva. Ecco come fare

25 Novembre 2014: ECM, dal Forum la fotografia della Formazione Continua: odontoiatria fanalino di coda per eventi organizzati. Ufficializzate le novità per i liberi professionisti


26 Novembre 2014: ECM, ancora nessuna sanzione per chi non si aggiorna. Conte (FNOMCeO): poco etico estenderle a tutti

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 

Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Dal 24 al 25 novembre a Roma il Ministero della Salute organizza l'annuale Conferenza Nazionale sulla Formazione continua. Tra i vari temi di approfondimento anche il resoconto dei lavori della...


 
 

I dettagli saranno discussi a fine novembre in una riunione indetta dalla CAO di Milano alla quale saranno presenti i rappresentanti degli odontoiatri e della Regione Lombardia. Ad anticiparlo...


Dall’inizio dell’anno Valerio Brucoli, presidente Albo degli odontoiatri di Milano, ha sostituito Giuseppe Renzo, presidente della Cao nazionale, nella Commissione nazionale formazione continua,...


"La medicina non è una scienza, è una pratica basata sulle scienze... dove il rapporto umano, il rapporto di fiducia è fondamentale"Presso la sede dell'Ordine dei medici di...


 
 

Come farlo senza perdere il cliente e come fare ad imparare ad evitare gli insoluti. Moyra Girelli: non si deve avere imbarazzo nel gestire il tema economico con il paziente


Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS. 


FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale


 
 

Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi