HOME - Gestione dello Studio
 
 
03 Novembre 2025

5 consigli pratici per gestire i crediti

Come farlo senza perdere il cliente e come fare ad imparare ad evitare gli insoluti. Moyra Girelli: non si deve avere imbarazzo nel gestire il tema economico con il paziente


Girelli

In molti studi dentistici il vero problema non è la mancanza di lavoro, ma la mancanza di liquidità.
Sedie piene, agenda fitta, ma conto corrente in sofferenza.

Nella mia lunga esperienza di consulente per gli studi dentistici –Moyra Girelli (nella foto) Formatrice e coach strategica, founder di aula41- il tallone d’Achille è quasi sempre la gestione del credito, ordinaria e straordinaria. Saper prevenire e gestire gli insoluti, senza compromettere la relazione di fiducia con il paziente, è oggi una competenza organizzativa e comunicativa essenziale”.

Ecco i suoi cinque consigli per gestire e prevenire gli insoluti in modo efficace.

1) Scrivere preventivo, piano di pagamento e, all’occorrenza, piano di rientro

La Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (“Legge annuale per il mercato e la concorrenza”) ha introdotto, tra gli altri, l’obbligo per i professionisti di fornire al cliente un documento scritto (o digitale) che indichi il compenso, il grado di complessità della prestazione, gli oneri ipotizzabili e la copertura assicurativa. Sappiamo bene, però, che non sempre questo adempimento viene onorato. Eppure, la chiarezza evita fraintendimenti e la forma scritta tutela entrambe le parti.
Il preventivo deve essere completo e firmato dal paziente per accettazione. È importante definire contestualmente anche il piano dei pagamenti scritto e firmato, che scandisce acconti e saldi in base all’avanzamento delle cure.
Un documento chiaro non solo ha valore legale, ma trasmette serietà, trasparenza e organizzazione.
Regola d’oro: non fate mai da banca ai pazienti.

2) Mettere in agenda la gestione del credito

Il credito non si gestisce “quando resta tempo”. Serve una routine settimanale dedicata: un’ora o più (a seconda della mole di crediti in essere) per controllare gli incassi, aggiornare il file di monitoraggio, inviare promemoria e verificare eventuali ritardi.
Il monitoraggio costante è ciò che trasforma una criticità in un’abitudine virtuosa. Un insoluto, infatti, non nasce mai da un imprevisto improvviso, nasce quasi sempre da una mancanza di controllo prolungata nel tempo.

3) Parlare di soldi è un atto di cura

Molti operatori si imbarazzano nel gestire il tema economico con il paziente, temendo di inquinare il rapporto. In realtà, la chiarezza è parte della cura. Il linguaggio strategico aiuta moltissimo nella gestione del credito, per questo nei miei corsi insegno alle segretarie di studi gli elementi fondamentali della comunicazione strategica: 

  • domandare anziché affermare (chiedere “preferisce pagare con bonifico o con bancomat?” è molto diverso dal dire “come vuole pagare?”).
  • verificare l’accordo per rinforzarlo (“mi conferma che le va bene dividere l’importo in tre tranche mensili?”);
  • usare un linguaggio evocativo, anziché fare lunghi spiegoni (“essere puntuali nei pagamenti fa risparmiare a entrambi energia e risvegli notturni).

Possono sembrare cose scontate o banali, ma saper gestire bene il dialogo economico in modo strategico significa far sentire il paziente parte attiva del processo, non un debitore da rincorrere.

4) Distinguere credito da insoluto (e agire subito)

Il credito è un diritto di incasso futuro; l’insoluto è un credito scaduto.
La differenza è temporale ma cruciale.
Quando un pagamento salta, non bisogna “vedere se si sistema da solo”: va gestito immediatamente con una telefonata o un incontro, per chiarire motivazioni e definire un piano di rientro.
Ogni accordo va messo per iscritto (anche via mail o PEC) e monitorato.
Il ritardo tollerato diventa “un precedente”: il paziente impara quanto tempo lo studio è disposto ad aspettare e se può quel tempo se lo prende.

5) Curare la relazione, non solo il saldo

Il modo in cui lo studio gestisce un insoluto dice molto della sua cultura organizzativa.
Un approccio rispettoso, puntuale e assertivo tutela tanto il valore economico quanto la reputazione relazionale dello studio.
Essere fermi sugli accordi e gentili nei modi è il binomio vincente (oltre che un principio guida dell’arte del negoziato).
Nessuno perde un paziente perché lo studio chiede di rispettare un impegno, si perde, piuttosto, per disorganizzazione, incoerenza, ritardi, comunicazione e regole poco chiari.

Gestire il credito in modo ordinato significa preservare la salute finanziaria dello studio e la fiducia del paziente”, conclude Moyra Girelli. “La professionalità non si misura solo nella qualità delle cure, ma anche nella capacità di trasformare un momento potenzialmente critico, come la riscossione dei crediti, in un’occasione di trasparenza, serietà e fiducia reciproca”. 


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS. 


FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale


Vengono meglio chiarite le attività di docenza e di tutoraggio, quelle legate alla stesura di articoli scientifici e all’autoformazione


Saranno “in dote” il prossimo triennio, validi i crediti acquisiti attraverso i corsi in materia di vaccini e strategie vaccinali


Savini (AIO): tre le lacune da chiarire adesso nel decreto legge recovery. Disponibili al confronto per tutelare la Professione


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Fuori dalla tassazione i rimborsi ai dipendenti, quelli rinfieriti ai liberi professionisti ed alle imprese.Una circolare delle Entrate ne illustra le regole


Altri Articoli

Ad Altamura il progetto sperimentale di un Servizio Integrato di Prossimità per l’Analisi Comportamentale Applicata all’Igiene Orale e all’Odontoiatria Speciale dedicato...


Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...


AIO ricorda la scadenza che consente a chi si è iscritto ma non era tenuto a farlo, di cancellarsi senza oneri


Tutto esaurito per il Congresso che ha dibattuto sulle “faccette” tra scienza, responsabilità, etica e comunicazione. La sintesi del dott. Edoardo Foce


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


Una ricerca ha verificato la presenza di consigli sull’igiene orale domiciliare all’interno dei siti istituzionali di Associazioni di odontoiatri ed igienisti dentali...


La prof.ssa Nardi evidenza come la terapia strumentale possa essere affiancata, con indubbi benefici, da nuove tecnologie progettate per ridurre l’infiammazione e accelerare i...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il punto di vista del fotografo professionista e dell’odontoiatra. Oltre alla qualità delle immagini c’è anche un aspetto di immagine e percezione della professionalità dello studio da parte...


Cronaca     26 Marzo 2026

Progetto in bocca alla salute

Immagine di archivio

3° incontro del Comitato scientifico multidisciplinare per la salute orale e sistemica. Un’alleanza scientifica per promuovere la prevenzione orale e la salute pubblica


Il mancato rispetto della norma può costare caro a datore di lavoro. Una sentenza della Cassazione lo conferma


Questa del 2026 sarà l’edizione numero 20 e promuoverà, anche, la vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV) come strumento di prevenzione primaria. Sono aperte le adesioni...


Il “No” vince solo per il traino di donne e giovani: l’analisi dei dati SWG diffusi da Confprofessioni


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi