HOME - Agorà della Domenica
 
 
09 Novembre 2020

Pianificazione e immagini radiografiche

Quando la CBCT permette di salvare più denti e mettere meno impianti. Lo spiega il prof. Massimo Gagliani nel suo Agorà del Lunedì commentando una ricerca del BDJ

di Massimo Gagliani


In un mondo in rapida evoluzione la richiesta di sistemi diagnostici affidabili è legittima e indispensabile.La radiografia tridimensionale, ovvero quella che in gergo viene chiamata CBCT (Cone Beam Computerized Tomography - Tomografia Computerizzata a Fascio Conico), sta assumendo sempre maggiore importanza, non solo nella pianificazione di interventi di chirurgia implantare, ma anche nella diagnostica di problematiche endodontiche

L’imprecisione delle radiografie bidimensionali in questi ambiti è nota dalla metà del secolo scorso – per dirla con enfasi – e gli studi comparativi tra precisione diagnostica ottenibile con le immagini 3D rapportata a quelle 2D hanno già più di 10 anni.Il British Dental Journal riporta un articolo di prossima pubblicazione ( Bhatt M, MacDonald D, Coil J, Chehroudi B, Esteves A. Clinical decision making and importance of the AAOMR/AAE position statement for CBCT examination in endodontic casesInt Endod J 2020. Online ahead of print.) nel quale si afferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno che l’associazione degli Endodontisti Statunitensi e dei Radiologi dello stesso paese si siano accordati sul valore intrinseco che queste indagine avrebbero nell’individuare patologie a carico degli elementi dentale.  

In una percentuale rilevante di casi la superiorità della CBCT, per dirla piatta, è parsa schiacciante nell’identificare fratture radicolari, canali radicolari non strumentati o lesioni periapicali non visibili con i tradizionali radiogrammi. 

Questo non significa che i quadri bidimensionali siano da proscrivere e che si debba irradiare il paziente (attenzione una CBCT a “campo di visione ridotto” (FOV) vale 3-4 radiogrammi non di più) ma, qualora la peculiarità del caso ne fornisca l’identificazione, l’indagine supplementare attraverso CBCT possa dirimere quesiti diagnostici troppo frettolosamente risolti. 

In fondo si salverebbero più denti e si metterebbero meno impianti; ma questo è altro tema.  


Nota: Nell’immagine di copertina, un caso dove la radiografia bidimensionale forniva elementi poco chiari e la CBCT ha qualificato al meglio l’entità della lesione di origine endodontica. Per gentile concessione del dott. Marco Maraldi. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio utilizza una piattaforma di visione artificiale senza codice per sviluppare, formare e valutare un modello specificamente progettato per l’individuazione dei restauri...

di Lara Figini


In uno studio di laboratorio, che verrà pubblicato prossimamente sul Journal of Dentistry, gli autori hanno determinato l'efficacia delle radiografia intraorale, tomografia...

di Lara Figini


Il monitoraggio a lungo termine delle condizioni dei tessuti molli e duri perimplantari è una parte cruciale nel raggiungimento del successo implantare. La precisa valutazione...

di Lara Figini


La radiografia periapicale è utilizzata come strumento di indagine primaria in endodonzia, sia per la diagnosi che per la valutazione dell'esito di una terapia endodontica. Ma...

di Simona Chirico


Una ricerca preclinica ha indagato come l’infiammazione endodontica influenzi l’evoluzione della colite ulcerosa attraverso alterazioni della risposta immunitaria, della...


Uno studio confronta due approcci clinici consolidati nella gestione dei denti con necrosi pulpare, con l’intento di chiarire il ruolo del numero di sedute sul dolore...


Una ricerca ha valutato l’influenza di concentrazione, tempo di irrigazione e shear idrodinamico sull’eliminazione di batteri nei tubuli dentinali


Obiettivo della ricerca: verificare se l’attivazione sonica o ultrasonica dell’ipoclorito al 5,25%possa favorire una guarigione radiografica più rapida rispetto all’irrigazione tradizionale


Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...


Altri Articoli

E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi