Per il prof. Gagliani rappresenta un errore madornale trattare l’elemento dentale a compartimenti stagni e non considerare il paziente nel suo insieme
Faccio spesso riferimento, a costo di essere bollato come sclerotico, a un meraviglioso aforisma che ho tratto da Caino, un piccolo romanzo del grande José Saramago. Caino, nel suo dannato errare, trova molte avventure; alcune sembrano alleviare la sua condizione di colpevole, altre lo rispingono nel buio del suo peccato.
In una di queste, incontra un saggio che gli regala questa icastica frase: “Il dubbio è il privilegio di chi ha vissuto molto!”
Scendendo sulla terra odontoiatrica, dove i dubbi esistenziali si risolvono attorno a un dente, uno dei dilemmi che, da sempre e credo per sempre, torturerà gli innamorati dell’odontone è quello se posizionare un perno all’interno di un dente, si spera già privato della polpa (e i miei coetanei sanno perché ho scritto si spera…).
A duplicare le ansie è il materiale con cui è fatto il perno stesso, a quadruplicarle è la tipologia di cementazione, a “sediciplicarle” è il materiale con cui ricostruire questo moncone e via così con una progressione esponenziale che travolge il professionista il quale, errante come Caino, si aggrappa a quello che gli dice l’amico o lo scienziato di turno.
A parziale soccorso vengono le revisioni sistematiche che, giungendo ormai ammuffite al traguardo, ci riferiscono di risultati determinati da protagonisti ormai in disuso o superati nelle forme e nei concetti. Per ragioni di scritto estremizzo, stante il gusto della provocazione che da sempre mi accompagna. Uno spiraglio, come sempre tra le pieghe, ci viene fornito da un bell’articolo comparso sul Journal of Dentistry di quest’anni, sul quale Lara Figini vi relazionerà con la solita puntualità.
Ebbene, in uno studio retrospettivo a sedici anni, si legga la sintesi del Lavoro di Lara Figini su Odontoiatria33, ricercatori germanici esaminano il comportamento di elementi dentali che hanno ricevuto un perno endocanalare e lo misurano attraverso l’unico elemento che conti: la sopravvivenza. In questo lasso di tempo – la cui lunghezza appare ragionevole, considerato che un’autovettura si giudica vetusta dopo cinque anni – si prendono in considerazione numerose variabili classiche sull’argomento; le ho già citate nei dubbi e le ripeto sommariamente.
Cemento, materiale del perno, tipo di ricostruzione e via discorrendo; successivamente, ma con grande acume da parte dei ricercatori, si prende in esame la salute del supporto parodontale.
Così, in un mare di scarsa significatività emerge chiaro un dato: la sopravvivenza degli elementi dentali è fortemente connessa con la qualità del supporto parodontale.
Che insegnamento parallelo si trae da questo bell’articolo?
Che trattare l’elemento dentale a compartimenti stagni rappresenta un errore madornale e non considerare il paziente nel suo insieme è, in definitiva, la colpa in cui più spesso incorriamo nel formulare i piani di trattamento. Chiusi nella caverna del dubbio singolo, perdiamo di vista la problematica generale che, spesso, è quella più consistente per ottenere un risultato finale adeguato.
Sempre per essere sclerotico nelle citazioni, come diceva il grande Prof Giorgio Vogel: “I denti, o si bucano, o dondolano…null’altro!”. Dimenticare uno dei due temi è forse l’unico vero grande errore.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33endodonzia 30 Luglio 2026
Una ricerca ha analizzato e valutato criticamente le revisioni sistematiche disponibili per confrontare gli esiti di dolore post-endodontico associati ai protocolli in singola e multipla seduta
O33endodonzia 29 Luglio 2026
Uno studio analizza la crescita delle pubblicazioni, le principali aree di indagine, le reti collaborative e le direzioni emergenti della ricerca mondiale
O33endodonzia 27 Luglio 2026
Una ricerca ha approfondito il contributo di aspetti strutturali, occlusali e comportamentali nella comparsa delle VRF, una delle complicanze più gravi dell’endodonzia
O33endodonzia 17 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato se la presenza di emicrania possa modificare la percezione del dolore endodontico preoperatorio, la funzione somatosensoriale e l'andamento del dolore dopo il trattamento...
O33endodonzia 03 Luglio 2026
Uno studio dell’Università di Torino mostra che la terapia canalare riduce i marcatori di permeabilità vascolare e attenua gli effetti dell’infiammazione sistemica associata alle lesioni...
O33ricerca 24 Luglio 2026
I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
O33conservativa 08 Luglio 2026
Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...
O33endodonzia 25 Giugno 2026
Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...
agora-della-domenica 10 Marzo 2024
“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare
agora-della-domenica 26 Febbraio 2024
Gli interventi del prof. Gagliani cambiano giorno ma non lo spirito: commentare l’evoluzione dell’odontoiatria con occhio interessato, entusiasta ma soprattutto: obiettivo
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
