HOME - Approfondimenti
 
 
23 Aprile 2026

Telereabilitazione nelle disfunzioni temporomandibolari

Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


telefonino dnte

La telemedicina entra sempre più stabilmente nella pratica clinica odontoiatrica, e anche l’ambito delle disfunzioni temporomandibolari (TMD) inizia a beneficiare di strumenti digitali dedicati. Un recente studio multicentrico italiano, pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation, ha esplorato l’utilizzo di un’applicazione per smartphone pensata per supportare e monitorare a distanza l’esecuzione degli esercizi fisioterapici domiciliari nei pazienti con TMD dolorose.

Lo studio non si è posto l’obiettivo di valutare l’efficacia clinica del trattamento, ma ha indagato aspetti spesso trascurati nella ricerca: usabilità, accettazione, motivazione del paziente, aderenza al protocollo e percezione da parte del clinico.Gli esercizi domiciliari associati a educazione e counselling rappresentano uno dei pilastri della terapia conservativa delle TMD. Tuttavia, nella pratica quotidiana, l’aderenza del paziente e la correttezza di esecuzione restano criticità rilevanti. La ridotta supervisione, tipica della terapia a domicilio, può compromettere i risultati, soprattutto nei trattamenti di medio-lungo periodo.

In questo contesto, la telereabilitazione viene considerata una possibile risposta, già dimostratasi efficace in altri ambiti muscoloscheletrici. L’applicazione oggetto dello studio, denominata MedicApp, è stata sviluppata per consentire al paziente di eseguire gli esercizi sotto guida video e al dentista di monitorarne l’esecuzione a distanza, intervenendo se necessario.

Lo studio e la popolazione analizzata

La ricerca ha coinvolto 47 pazienti adulti con diagnosi di TMD dolorosa secondo i criteri DC/TMD, arruolati presso tre centri universitari italiani tra il 2021 e il 2023. Il protocollo prevedeva un programma di esercizi domiciliari della durata di due mesi, eseguiti quotidianamente tramite l’applicazione.Quattro dentisti esperti in disordini temporomandibolari hanno seguito i pazienti, selezionando gli esercizi da una libreria video e monitorando periodicamente i filmati caricati dai partecipanti. Al termine del periodo di osservazione, pazienti e clinici hanno compilato questionari dedicati per valutare la loro esperienza.

Come funziona l’applicazione

MedicApp utilizza un sistema di doppio feedback visivo. Nella parte inferiore dello schermo vengono riprodotti i video dimostrativi dell’esercizio prescritto, mentre nella parte superiore il paziente si riprende durante l’esecuzione. Il filmato viene quindi caricato su una piattaforma sicura, accessibile al dentista.Questo approccio consente al paziente di verificare in tempo reale la correttezza dei movimenti e al clinico di controllare a distanza l’aderenza al protocollo e la qualità dell’esecuzione. Tutti i dati sono gestiti nel rispetto della normativa GDPR.

La percezione dei pazienti

I risultati mostrano una valutazione ampiamente positiva da parte dei pazienti. La totalità dei partecipanti ha riferito che i video sono stati utili per comprendere e svolgere correttamente gli esercizi. La quasi totalità ha dichiarato di sentirsi più sicura durante l’esecuzione grazie al controllo visivo e alla consapevolezza che il dentista potesse verificare il lavoro svolto.Anche la motivazione ha mostrato un incremento significativo. Sapere di essere monitorati ha spinto molti pazienti a rispettare con maggiore costanza il protocollo assegnato. Nei soggetti con precedenti esperienze di esercizi domiciliari, l’app è stata giudicata unanimemente preferibile rispetto ai metodi tradizionali basati su immagini o spiegazioni verbali.

Aderenza al trattamento e uso continuativo

Dal punto di vista dell’aderenza, oltre il 90% dei pazienti ha dichiarato di aver seguito il protocollo assegnato. Circa due terzi hanno utilizzato i video guida per l’intera durata dello studio, mentre i rimanenti li hanno consultati in modo intermittente, soprattutto per controllare la correttezza dell’esecuzione.Questi dati suggeriscono che lo strumento digitale possa favorire il mantenimento del programma, pur senza eliminarne del tutto le difficoltà, soprattutto legate alla routine quotidiana e alla percezione di essere costantemente osservati.

Il punto di vista del dentista

Anche i giudizi dei clinici coinvolti sono stati uniformemente favorevoli. Tutti hanno ritenuto l’app uno strumento utile per migliorare l’aderenza del paziente e facilitare la comunicazione durante il percorso terapeutico. La possibilità di verificare a distanza l’esecuzione degli esercizi ha aumentato la percezione di controllo clinico e la fiducia nel lavoro domiciliare svolto dal paziente.Dal punto di vista operativo, MedicApp è stata considerata facile da usare e compatibile con l’attività clinica quotidiana, consentendo anche il monitoraggio simultaneo di più pazienti.

Livello di istruzione e usabilità

Un elemento di particolare interesse per la pratica clinica è l’assenza di una correlazione tra livello di istruzione e facilità d’uso dell’applicazione. Questo dato suggerisce che strumenti di questo tipo possono essere adottati anche in popolazioni eterogenee, senza rappresentare una barriera significativa per i pazienti meno avvezzi alla tecnologia.

Limiti e prospettive future

Gli autori sottolineano che si tratta di uno studio osservazionale ed esplorativo, privo di gruppo di controllo, e che i questionari utilizzati non sono stati formalmente validati. Di conseguenza, non è possibile trarre conclusioni sull’efficacia clinica dell’applicazione rispetto ai metodi tradizionali.Tuttavia, i risultati indicano una buona accettabilità e suggeriscono che la tele-fisioterapia possa rappresentare un valido complemento alla gestione in presenza delle TMD, soprattutto nei pazienti motivati e nei contesti in cui il controllo ravvicinato è difficile da garantire.

Un supporto, non un sostituto della visita clinica

Il messaggio chiave che emerge dallo studio è che strumenti come MedicApp non devono essere considerati un’alternativa alla relazione clinica diretta, ma un’estensione della stessa. La selezione del paziente, la spiegazione del razionale terapeutico e il rapporto di fiducia rimangono elementi centrali.In attesa di studi comparativi più ampi, l’esperienza riportata suggerisce che l’integrazione ragionata della tecnologia digitale possa aiutare il dentista a migliorare l’aderenza ai protocolli domiciliari nelle disfunzioni temporomandibolari, rendendo il paziente più partecipe e consapevole del proprio percorso terapeutico.

Per approfondire: 

An Exploratory Evaluation of an Interactive Smartphone-Based Telephysiotherapy Application for Temporomandibular Disorders: A Multicentre Observational Study

Autori: Ida Marini, Sandro Palla, Alessandro Maglioni, Gianfranco Albergo, Carlo Di Paolo, Vittorio Simeon, Giacomo Asquini, Ambra Michelotti, Roberta Cimino  

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio ha indagato la correlazione ed in particolare le azioni ripetitive che coinvolgono denti e mandibola al di fuori delle normali funzioni fisiologiche


Una metanalisi pubblicata sul JPD ne indaga la possibile correlazione evidenziando come una percentuale significativa di pazienti con TMD presenta disturbi psicologici

di Arianna Bianchi


Il polso, gli occhi, il collo, la schiena sembrano non essere le uniche “vittime” dell’uso assiduo del computer: una ricerca preliminare, infatti, condotta in Canada, dimostra che anche la...


Il professor Alfredo Modesti, membro dell'Accademia europea e dell'Accademia internazionale di gnatologia, docente di protesi fissa presso l'Università di Chieti e fondatore della Società italiana...


All’ultimo congresso della Fondazione Castagnola, il quarantaseiesimo, tenuto a Rimini la scorsa primavera, 1.700 dentisti hanno potuto assistere a un vero e proprio corso di approfondimento sul...


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare


Uno studio ha considerato i risultati di una riabilitazione completa con restauri minimamente invasivi attraverso il concetto di Smile Design and Space


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Vi sono differenze cliniche e psicologiche rilevanti per la pratica odontoiatrica? Una ricerca ha cercato di indagare


Altri Articoli

Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


Approfondimento sul tema: “Il flusso di lavoro digitale dalla visita alla consegna della protesi. Razionale di utilizzo delle procedure digitali: perché le usiamo e quali sono le indicazioni e i...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi